Archivio mensile:marzo 2014

“quando indietro non si torna…”

 

“…quando tutte le parole sai che non ti servono più” quando commetto un errore, sbaglio strada, o inciampo sugli ostacoli del fato a volte mi perdo, il volume della malinconia si alza e la mente va in tilt.

“…quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che” non serve che me la prendo con le divinità del passato, ma solo con il mio egoismi o con i miei principi da “4 soldi”, errare è umano, accettare i propri peccati è da signori… ma non sempre è facile ammettere le proprie debolezze, non può essere una scusa il fatto che il mondo non gira come vorrei…

“…quando farsi una ragione vorrà dire vivere…” e andare avanti, non fermarsi per troppo tempo sulle stesse paure, a volte non so se sia meglio l’istinto o il pensiero, perché in fin dei conti tutti dicono che prima di “azionarsi” su una scelta è opportuno  contare fino a 10 mentre io mi fermo solo a 5, anche un po’ per pigrizia, pagando poi il debito con la realtà.

Perché in fin dei conti “la vita la capisce chi è più pratico…

Lele

Ehiiii tu!!! Tanti Auguriiii :)

Cioè vuoi dirmi che tu, cara Manu, mia compagna di avventura in questo blog, compi 18 anni, diventi maggiorenne????  Mamma mia come vola il tempo, tu cresci e io divento sempre più vecchio!!! Passeremo fra pochi anni da “sorellina e fratellone” a “nipotina e ……………………………… nonno”!!!! No non è possibile, ti sarai sbagliata, hai controllato per bene la data di nascita sul documento di identità??? Sai alcune volte possono sbagliare… A parte gli scherzi, ti ho voluto dedicare questo post sul nostro blog perché pochi mesi fa stata l’unica che hai creduto nelle mie idee e abbiamo aperto il nostro “spazio di pensieri e parole” chiamandolo “Lascia vivere il pensiero… e seguine la scia…”

Per chi non lo sapesse sono io, “Il LeLe” il poeta o meglio “lo sparatore di cavolate” come amo definirmi e lei una “dolce e acerba pensatrice di allegria”. Mi ricordo ancora: era inizio Ottobre e stavamo lottando contro la nostra fantasia, per scegliere il titolo da dare al futuro blog, ed io “il poeta”  penso a 20 titoli, ma nessuno ci entusiasmava… stavo mollando la presa, quando ad a un certo punto “la Manu” con l’eleganza e la classe che solo lei ha mi scrive un mex con scritto:” e se provassimo con “lascia vivere il pensiero e seguine la scia.. però non so se sta bene… tu che dici?”

La mia risposta fisica ed emotiva a questo sorprendente e bellissimo titolo….

homer-sbalordito

E così è iniziato il nostro percorso che si concluderà o quando non ci sopporteremo più  a vicenda 😛  o quando il nostro serbatoio di stati stati d’animo e sentimenti svanirà, io spero il più tardi possibile…

Ah comunque… Tanti Auguriiiiiiiiiii!

compleannoa9

Mi manca un pò la mia scuola, mi devo preoccupare?!?!?!

Lunedi sera è il giorno di “Fuoriclasse”, serie tv in onda sulla Rai alle 21.15. Ammetto di essere un patito per le serie televisive, specie quelle made in italy, alcune volte mi lascio trasportare quasi a immedesimarmi nei protagonisti e mi tuffo con il pensiero nella trama, dite che esagero? Può darsi…

Fuoriclasse, con protagonista la mitica Luciana Littizzetto insieme con Neri Marcore, racconta le vicende e le storie molto coinvolgenti dei Prof e degli alunni di un liceo scientifico (credo) “Caravaggio” di Torino. Non voglio parlare della fiction che tanto mi piace, ma quanto dei ricordi, stati d’animo contrastanti che provo quando guardo e penso cose riguardanti la scuola. A volte mi manca, ho il magone, vorrei premere un telecomando magico e riavvolgere tutto quanto a 6 anni fa, all’ultimo anno di scuola superiore… 5°BMeccanica, il tempo a volte porta via qualsiasi cosa, non dimentica niente o semplicemente ho sbagliato io a non godere fino all’ultima goccia quei momenti indimenticabili, anche se a onor del vero quando li ho vissuti nella mia testa c’era solo una frase: “Quando cavolo me ne vado da qui, da questa prigione? Non ne posso più!!”

Ricordo ancora il mio banco: in alto a destra la scritta incisa per bene con la punta del compasso “Modena City Rambles” e in alcuni punti “disegni futuristici”, sarà che il mio predecessore era un’artista? Povero banco, è stato complice nei momenti buoi, specie durante le ore di matematica, oppure complice quando ci scrivevo sopra pensieri poetici che volevo conservare… un foglio di carta no?!?! Oppure raccoglieva nel suo tappeto verde lacrime di una giornata storta.

Ricordo ancora le notti in bianco per le interrogazioni, gli incubi, alzarmi alle 5 per ripetere Sistemi o Storia, dividere il mio panino con il mio amico Alessandro, gli scherzi ai prof, le partite interminabili di basket o di ping-pong in palestra, le ore passate davanti alla macchinetta del caffè, le chiacchierate all’uscita della scuola, i “patti” che facevo con i miei compagni : “Oh io vi passo Storia e Italiano, ma poi mi parate il sedere in Disegno e Meccanica”, le chiamate che facevo a Matteo per sapere come risolvere un problema di Tecnologia, il doposcuola nei pomeriggi per colpa della Geometria, il vestirsi a seconda dell’umore, i famosi “100 giorni”, attendere quell’autobus alle 7.20 con l’aria di uno zombie e potrei andare all’infinito…

A quel tempo Facebook non c’era ancora, o forse non mi ero ancora iscritto, ma ho poche “testimonianze”, ho tutto conservato nella mia mente.

Finita la scuola ho tagliato i ponti con tutto, mi è rimasta l’amicizia seppur rara con due ex alunni della mitica 5BM, grave errore, perchè nel bene o nel male, la mia vita l’ho consumata per benino li in quei 5 anni, senza rimorsi.

La scuola, da me tanto detestata ti rimane dentro, ti manca, rivivo le stesse emozioni quando i miei amici liceali mi raccontano le loro avventure quotidione e la ringrazio per quello che mi ha dato… grazie Squola! Ahahahah 🙂

scuola1

 

 

 

Perfetto

Sempre più spesso sai, mi sta succedendo di osservare la mia vita dall’esterno. La osservo e percepisco una tacita serenità, un’armonia del tutto particolare, ma che comunque, c’è.

E’ il perfetto incastro di due copri che sanno amarsi senza proferire nemmeno una parola, sanno parlare con gli occhi.

Se il perfetto completamento di ogni curva, in ogni insinuazione, in ogni, battito, in ogni respiro, sei tu

anime fuoco