Archivi giornalieri: 9 febbraio 2015

Dimenticarti

 

Hai varcato quella porta. Non sei più tornata. Ho contato i tuoi passi fino all’orizzonte poi l’infinito mi ha bloccato nel suo mistero. “Stai tranquillo!” mi sembra per lo più una iscrizione sepolcrale. Non barcollo, non mollo facilmente la presa su un emozione stracolma dalla tua robusta armonia. La porta rimarrà, per ora, chiusa, prima che un nuovo orizzonte mi riscaldi. Abbiamo vissuto sullo stesso pianeta con viste differenti, l’attrazione gravitazionale ha fatto il resto. Poi all’improvviso hai deciso di distruggere questa gravità che ci unica. Non so perché lo hai fatto. Non riesco a smettere di pensarti. Non voglio perdere la dignità, bisogna procedere lungo la propria sequela. Fra poco sarà San Valentino. Lo passerai con un altro. Ti sei consolata vedo. Ma consolata di che cosa? Ne atroci bugie. ne effimeri ricatti, solo purezza interiore ti ho donato. Non hai accettato il mio perdono. Errare è umano. Scusami tanto se ho parlato con un alieno fin d’ora. In quale parte del corpo è nascosto il tuo cuore? Che dimensioni ha? Ora viviamo su poli opposti. Come faccio a dimenticarti? Sono in debito con il mio destino. Non posso più fermarmi a rimuginare sul passato. Freddo e triste come questo inverno che mi accompagna nell’anno nuovo. E’ difficile rialzare la testa e guardare nuovi occhi splendere nel cielo stellato. E’ difficile vedere il posto in macchina vuoto, come l’elenco dei messaggi. Sconosciuta. Questo tu ora sei per me. Nessun dito medio o parolacce. Nessun rancore, ne odio, solo nostalgia, tanta nostalgia dei tempi che furono, anche se brevi ma intensi. Ho ancora ferite da cicatrizzare, il sangue coagula pian piano tra le promesse non mantenute. Come faccio a dimenticarti? Quanti libri sporchi di polvere dovrò rimettere apposto senza un finale da riscrivere? Arriverà la primavera senza che io possa assaggiare frutti dolci da alberi secolari.

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