Archivio mensile:marzo 2015

Ali

foto tratta dal web
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Bruciano le ali
scuoti la polvere sotto i piedi
di un altro viaggio senza pesi aggiuntivi
brucia la pelle sbiadita
da numerose piogge estive
uomo senza fissa dimora
dove muore un soffio di luce andrai
una poesia di rado
una voce femminile
ed esplode il sole aroma forte
sale sulla lingua sussulto flebile
parti di me smuovono regali improvvisi
bruciano le ali
congedarsi per rifiatare
un po’ carenza di ossigeno
ali sporche
cumoli di cenere dentro un pensiero
che arranca sul proprio corpo
si vola nel deserto
miraggi di pace tra i bivacchi
e l’innocenza di futuri soldati
armi vive
muore un fiore
petali calpestati…

Chiuso per rapina

foto tratta dal web
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Chiuso per rapina. Poveri noi. Poveri loro. I giocatori (quelli rimasti) e quelli dello staff dirigenziale e tecnico e a tutti i dipendenti del Parma Calcio che da un bel po’ di mesi non ricevono lo stipendio e garanzie adeguate per il futuro. Tutti professionisti, nessuno o quasi sta lasciando una barca che inesorabilmente sta affondando con il suo carico di ipocrisia e incertezze. La favola questa volta ha un finale tragico e ci vorrà del tempo prima di trovare una saggia morale. Una società che fino all’anno scorso puntava all’Europa e ora si preoccupa a non fallire ed evitare lo spettro della Serie D. Di chi è la colpa? Di tutto e di tutti. Dal presidente Ghirardi fino ad arrivare alla immobilità del sistema calcio. Non si può abbandonare una società a metà del percorso sportivo. Perché, mi chiedo, l’ex proprietario non è riuscito a vendere le quote del Parma prima che iniziasse il campionato e iniziasse questo pandemonio? Perché Taçi e poi Manenti stanno prendendo in giro i poveri tifosi emiliani con promesse non mantenute? Tirate fuori i soldi se c’è le avete altrimenti quella e la porta….
“Questa persona (Manenti) non ha idea di come affrontare la situazione. E’ un uomo che non ha credibilità presso la città e la città non si merita uno così” tuona il sindaco di Parma Pizzarotti. Non c’è rimedio a questa rapina. Non si poteva questa emorragia bloccandola alla fonte ed evitare questa moria? Dove sono Lega e Figc? Perché gli organi preposti non intervengono rapidamente per trovare una soluzione. Perché si è permesso al Parma di iscriversi al campionato se si conoscevano già le problematiche societarie? Perché non regolamentare in maniera ferrea i criteri di acquisto e cessione di un club? A questo punto ritengo personalmente che non esistono controlli quotidiani sullo “stato di salute” delle società…. Troppe persone che come Ponzio Pilato si lavano le mani. Nessuno a parte l’Assocalcialciatori si è fatto vedere dalle parti di Collecchio. Per me, il campionato è falsato. Il regolamento sportivo denota il fatto che se una squadra ha terminato il girone di andata e ha già iniziato il girone di ritorno e poi fallisce rimangano validi tutti i risultati fino alla cessazione della sua attività. Quindi squadre come il Chievo, l’Inter e la Roma che hanno perso punti contro i ducali non saranno “risarciti” mentre tutte le altre squadre che ora affronteranno il Parma riceveranno tre punti a tavolino. Ammesso che non ci sia il colpo di scena e si eviti l’esclusione della squadra che avverrà e scatterebbe dopo la quarta partita non disputata.
Questo il calcio e questa è l’Italia…
Buona Domenica Amici!