“Dottore che sintomi ha la felicità?”

Cancello velocemente un vecchio brano su un file word dedicato a una ragazza che tanto non mi potrà mai amare. L’i-pod mi fa viaggiare dolcemente tra le note di un pezzo di Jovanotti che io adoro… “Mi fido di te”.
“Dottore che sintomi ha la felicità?” se lo sapessi, ora caro Lorenzo, sarei un ragazzo speciale. Non lo so e non lo saprò mai. Perché i tentativi di ridare forma e colore alla mia anima sono risultati vani. Il buio mi ha sorpreso abbracciato a una casta illusione e francamente non ho il passo giusto per muovermi con quella piccolo frammento di speranza racchiuso in una goccia di vita, innocente. Cadere la notte dal letto e aspettare una chiamata dal passato che mi assolve dei miei peccati. Bocca chiusa. Urlerò un altro giorno vestito di bianco seta. E’ il primo di luglio, e l’estate è ancora vergine. Sono di ritorno, in treno, direzione casa. La voglia di riabbracciare il mio cane è tanta, la voglia di farmi una sigaretta e inquinare il mio corpo pure. Respirare aria nuova, colma di fede e razionalità. Non so se mi farà bene per i miei polmoni. I miei occhi hanno bisogno di una visita specialistica ben accurata. Occhiali da sole per nascondere e reprimere sprazzi di luce ancora vivi. Mente e cuore per ora non sono connessi tra loro. Non sono ancora stanco, forse, ecco, la stanchezza potrebbe essere un sintomo della felicità, da capire solo l’entità del danno.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...