Archivio mensile:agosto 2015

Frasi che faccio mie! :)

Due sono le frasi che mi hanno “fatto da sfondo” in questo ultimo periodo,molto riflessivo, passata a leggere un bel libro (“Non ti muovere” di M. Mazzantini) e scrivere poesie aspettando l’alba… prima di andare a correre! 😀

 

 

« Mamma diceva sempre: “La vita è uguale a una scatola di cioccolatini… non sai mai quello che ti capita!” »  Forrest Gump

foto tratta dal web
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“L’essere umano desidera ciò che è grande e illimitato e tende a raggiungere cose sempre più grandi di quelle che ha. Questo è positivo e non è un male in se stesso. Lo diviene però se egli rifiuta la sua debolezza e intende questi obiettivi come dei diritti, arrivando a pretendere di raggiungerli invece che perseguirli con umiltà”     Nunzio Galantino, segretario generale della Cei

 

Buon weekend Amiciiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 😀

“Sono sempre i sogni a dare forma al mondo…”

foto tratta dal web
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“Sono sempre i sogni a dare forma al mondo, sono sempre i sogni a fare la realtà!”

Eh dici bene Ligabue, tu che sei il mio poeta preferito, hai tracciato nel mio cuore un verso indelebile e che farò mio, adesso, per raccontare un po’ ai miei amici i miei sogni… nascosti in qualche angolo oscuro nel mio cassetto.

Sognare non costa nulla, almeno per ora è gratis, nessuna tassa da pagare. Guardare in alto alla ricerca di una stella a cui affidare un nostro desiderio.

Sognare, è guardare con occhi sempre nuovi un tralcio di un nuovo mondo, non è, come ho letto in qualche dizionario, una speranza illusoria. Se fosse così, non riuscirei a dare ossigeno di cui il mio sogno necessita per vivere. Un sogno nasce dal cuore, una scatola magica ancora funzionante che crea l’idea del sogno stesso, e si concretizza nella mente dove esso prende una parziale forma prima di essere consegnato alla realtà. “Niente paura, niente paura, ci pensa la vita mi ha detto così”. Più che la vita, credo sia il nostro destino colui che prende per mano i nostri sogni per farli viaggiare nel suo infinito cielo di speranze. Infatti, credo che elementi vitali come speranza, desiderio, aspettativa  servono, in giuste dosi, a cucirci a dosso, sulla nostra pelle il nostro sogno su misura per noi. La volontà, con un pizzico di fortuna poi ne determina il successo o meno. La volontà di lottare, di buttar giù quei pregiudizi che ne ostacolano la sua “incoronazione”. Non fermarsi davanti a uno ostacolo. Tirare dritto, a testa alta sempre e comunque. Se il nostro sogno è alimentato da una fiamma bella ardente, nulla ci potrà appassire questo bellissimo fiore che piano piano cresce….

 

Si ricomincia! :D

foto tratta dal web
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Prima giornata del campionato di serie A 2015/2016 al insegna delle emozioni e di qualche lieta sorpresa. No certo per la Juventus che stecca clamorosamente all’esordio, in casa, contro una pimpante Udinese di Colantuono e di un immortale Totò Di Natale. Non era mai successo alla “Vecchia Signora” di perdere la prima partita di campionato, in casa, in tutta la sua storia. Quando perde, a prescindere dalla squadra che incontra, fa sempre notizia. Nulla di allarmante, si rifarà tranquillamente. Da interista, ve lo giuro, non sto gufando 😀 Brava Udinese, quest’anno, credo, potrà dare fastidio alle grandi non solo al Friuli.

La Roma, rivale principale della Juventus per la corsa al titolo, non va oltre 1-1 al Bentegodi contro un ottima Verona di Andrea Mandorlini. Secondo me, dovrebbe rinforzarsi, la squadra di Rudi Garcia, specie a centrocampo, in questi ultimi giorni di mercato, per via dei ripetuti infortuni di Strootman; l’attacco sembra micidiale, urge trovare un difensore centrale di livello e un terzino sinistro, sono sicuro che il d.g Sabatini troverà i giusti tasselli per la sua Roma.

Il Milan del sergente Mihajlovic perde al Franchi contro una buonissima Fiorentina di Sousa, complice anche la prematura espulsione del giovane centrale Rodrigo Elyper doppia ammonizione. Il buon campionato dei “Diavoli rossi” promette bene e Sinisa sa come far giocare bene le sue squadre. Ci vuole pazienza.

L’Inter fa il suo dovere e batte una indomita Atalanta solo allo scadere con una perla di Jovetić. La squadra di Roberto Mancini soffre in fase di costruzione, il gioco è lento, stagnoso, macchinoso. Manca un playmaker, e sicuramente questo compito non spetta a Medel che è un mediano vecchio stile. Da rivedere il giovane Gnoukouri, spaesato ed emozionato di fronte alla prima al Meazza. Bisogna darli fiducia.

Il Sassuolo, in casa, batte il Napoli 2-1, partita molto gradevole e ben giocata da entrambe le squadre. La squadra emiliana ha fatto valere il fattore campo. Difesa da “ricompattare” assolutamente per Mister Sarri specie nelle “letture di gioco”.Higuain non ancora al top della forma.

Il Palermo, nonostante alcune defezioni che hanno privato Iachini di giocatori forti e di valore come i vari Dybala, Belotti e Baretto, piega il Genoa 1-0.

Nell’anticipo di sabato sera la Lazio, non si fa distrarre dalla partita di ritorno di Champions e sconfigge all’olimpico il Bologna, dell’ex Delio Rossi, 2-1. “Partita da chiudere prima sul 2-0” il commento di Pioli a fine match. Tegola per i laziali, Biglia out un mese per infortunio.

Infine le due “cenerentole” Carpi e Frosinone sconfitte entrambe all’esordio. La squadra di Castori ne prende 5 a Marassi dalla Samp, troppo il gap, il divario tecnico tra le due squadre. Orgoglio Carpi che sul 5-0 nella ripresa segna due gol per ridurre il pesante passivo. Ci vorrà ancora un po’ di rodaggio. Francamente non la do già spacciata, e già retrocessa. Ho fiducia nel Carpi. Siamo solo al 23 Agosto e il campionato è solo all’inizio. Non basta al Frosinone con il proprio stadio, il “Matusa” strapieno in ogni ordine di posto (10.000 spettatori), per aver la meglio contro il Torino, 1-2. Passati in vantaggio, non riesco a gestire e a conservare almeno un punticino. Decide Baselli.

Non ci sono stati casi di moviola eclatanti, gli arbitri si sono comportati bene. Non ci sono stati episodi di violenza tra le varie tifoserie. Polemiche zero. Tutto è andato lisci come l’olio. Spero che duri cosi anche per le restanti 37 partite di serie A.

Buon campionato a tutti! 😀

Miracolo in atto!

foto tratta dal web
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Miracolo in atto, miracolo in evoluzione! Apparentemente potrebbe sembrare un titolo di copertina di una rivista di matrice cattolica. Ma è il titolo che do, oggi, alla mia giornata. 24 Agosto 2015, mi alzo e vado a correre. Così, giusto per dare un aroma diverso all’inizio della settimana. Necessità morale, la coscienza che corrode il mio pensiero. Correre non solo per smaltire un po’ di pancetta, ma per disintossicarmi da scorie, emozioni avide e pallide. Respirare aria nuova. Nuova musica che circola, libera da impurità, nel mio sangue ancora un po’ acido. Ho deciso di iniziare a correre, per non rimanere, li in palato, mentre nuovi pianeti ruotavano intorno a me, senza essere coinvolto dalla loro gravità di situazioni complicate.

Avete presente la famosa metafora di vita del leone e della gazzella? Si dai, quella che inizia con “La mattina, una gazzella si alza e corre. Sa che deve correre più del Leone, altrimenti verrà mangiata da lui…” Più o meno, perdonate la mio memoria di un novantenne, dovrebbe essere così.

Alzarsi la mattina, per non venir attaccato dall’ipocrisia che la vita mi fa piovere dal cielo, camminare più veloce dei miei nemici pronti a calpestarmi senza pietà. Non rimanere incollato al letto o tra le quattro mura della mia casa. Percepire sulla pelle un fresco venticello che entra dalla finestra. Che sia asfalto, sabbia, terra, qualunque tipo di percorso che la vita mi offrirà io vorrò lasciare una forte impronta. Forti come le mie ginocchia che sostengono un robusto corpo. Forte come la mia volontà, si superare ostacoli… voltarsi indietro mai! “La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare!”

“E poco importa se con il tempo che inesorabilmente passa in fretta gocce di sudore come le mie lacrime tracciano piccole e indelebili rughe sul vergine volto…”

Superare ogni limite imposto dalla natura, orizzonti da amare e farli miei ospitando il mio cuore che batte all’unisono con il riflesso e le meraviglie dell’alba.

Apologia di un pigro cronico.

foto tratta dal web
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Se ho scelto di fare il portiere, a calcio, sin da piccolino era perché non mi andava di faticare e fare innumerevoli giri di campo, come i miei amici! Sin da piccolino ho scelto strade facili. Ora è arrivato di complicarmi un po’ la vita prendendo strade di cui non conosco il loro fine. Dissestate o no, è arrivato il momento di iniziare a camminare, a correre e non fermarmi mai più. Sono stato in letargo per molto tempo. Piacevole sorpresa, la mattina presto, cullandomi tra gli odori e i suoni della natura.

Contemplare un nuovo programma di allenamento, spero di avere costanza e un po’ di pazienza.Non mollare la sfida subito, almeno ci provo… Certo dalle mie parti si usa dire “Uomo di pancia… uomo di sostanza!” Ma questo è un altro discorso! 😀

Avete mai visto un tricheco correre? Ahahahah 😀

Ringrazio la mia eterna amica Rory, il mio “dolce fiorellino tra le rocce del mio essere” che mi fa da “crocerossina” cercando di alleviare i miei dolori emotivi stagionali di un perfetto asociale e le ammaccature di un pensiero ancora troppo pesante per volare. Grazie!

 

Se vi scrivo, significa che sono sopravvissuto alla prima giornata di allenamento! Ahahahah

Certo ora, dovrò cambiare il mio regime di alimentazione. Mangio troppe schifezze. Non riesco a farne a meno di robe fritte e robe gassate e tanti dolci. Iniziare a controllarmi per non vanificare tutta la mia buona volontà di correre un po’…

Che fate… venite con me?

 

“Corri Forrest, corri!!!!”

Viaaaa! :)

foto tratta dal web
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Pronti, partenza… Via! 85esima edizione del campionato di seria A che scatta questo pomeriggio con l’anticipo delle ore 18 Verona-Roma. Sulla carta, si vocifera che sarà uno dei campionati più equilibrati degli ultimi anni. Ma dalle parole ai fatti il passo è leggermente lungo. 20 squadre, ognuno con il suo “scudetto” da conquistare sul campo. 38 giornate, 38 domeniche da gioire o maledire nel salotto di casa davanti alla nostra amica tv. Roma, Milan, Inter, Napoli, Lazio e la giovane Fiorentina unite per contrastare l’egemonia della “Vecchia Signora”, la Juventus di Massimiliano Allegri. In palio il 112esimo titolo. Un campionato aperto alle sorprese e ad ogni prospettiva. 4-3-3, 4-3-1-2, 4-2-3-1, sono i moduli che principalmente faranno da sfondo ad un calcio sempre più offensivo anche per sopperire al deficit tecnico con le big d’Europa. E finalmente, aggiungo. Vedremo molti gol e calcio “champagne”? Io aspetterei ancor un po’ prima di brindare. Certo la Roma e il Milan e la Juventus hanno rifatto il loro look in avanti ma si sa che la Seria A  la vinci se hai una difesa solida e rocciosa. Puoi fare anche 60 gol ma se ne prendi 61 non è detto che lo vinci questo campionato. Punti di vista. Vorrei tanto che questo campionato, sia ripulito dalle scorie degli altri anni passati. Mai più casi Parma, mai più partite truccate , scandali, violenze sugli spalti. Riforme istituzionali concrete che riformino il nostro sistema calcio al più presto, stadi da rimodernare, settori giovani da valorizzare. C’è dell’altro? Si. Il nostro pallone è ancora influenzato ma è ancora voglioso di camminare e rotolare felice su di un semplice campo verde, verde come la speranza di guarire definitivamente.

Quest’anno seguirò la seria A e il calcio in generale in maniera più “soft”, leggera e spensierata. Seguirò e tiferò per il Carpi e il Frosinone, “cenerentole” che devono essere trattate con rispetto e fedeltà. Il palcoscenico della serie A è anche per loro, e sono convinto che faranno brillare fino all’ultima giornata i loro colori e la loro incantevole favola.