Archivi giornalieri: 3 agosto 2015

“Improvvisazioni creative”. Si sta facendo notte…

foto tratta dal web
foto tratta dal web

“Si sta facendo notte”… anzi lo è già! Mezzanotte passata. Radio accesa. Frequenze dirottate su Virgin. Canzoni rock per non cedere tra le braccia di Morfeo. Voglia di dormire pari a zero, o quasi. Questa mattina sveglia ore 12… shhhhh non lo dite ai miei! Scherzo! Colpa della sveglia! Non l’ho sentita, dovrei alzare il suo volume o mettere una melodia che mi schiodi dal letto il prima possibile! Magari potrei mettere il canto del gallo, avete presente? Che ne dite? Giusto per iniziare la giornata con un bel mal di testa. Ma non starò sveglio a lungo, sono un dormiglione dopo tutto che si crede un fenomeno da baraccone se rimane sveglio dopo le 2. Dormire è il mio hobby preferito. Finisco di scrivere questo post per il mio adorato blog e poi direzione camera da letto ben rinfrescata dal climatizzatore con temperature glaciali.

Non sono uscito nemmeno oggi. Sono due settimane che sono rinchiuso nella mia casetta. A parte portare a spasso il mio cane, così per sgranchirmi le gambe e “respirare aria diversa” dalle mie quattro mura. Un po’ per mia volontà, un po’ per sfortuna nel non trovare nessuno dei miei amici libero per stasera. Neanche per un giro in piazza. Peccato… proprio oggi che l’etichetta di “asociale cronico” l’avevo staccata e buttata via. In tv di questi tempi latita una programmazione ricca e decente. Ho dovuto ripiegare vedendomi una partita di Coppa Italia del mio Lecce. Prima nel pomeriggio, ho finito di leggermi i quotidiani che poco hanno a che fare con la quotidianità. Perdonate il mio gioco di parole. Compro due giornali, di cui uno sportivo, il sabato e li finisco di leggerli dopo tre giorni. Leggo tutto, ma proprio tutto, pure gli inserti pubblicitari! Ahahah! Poi verso le 19 ho “respirato aria nuova” e poi mi sono preparato la cena. Cotoletta con tanta insalata. Sono a dieta! Solo quando sono di luna buona e non storta. Credevo di uscire… pazienza! Visto la mia momentanea assenza dei miei genitori, mi sono abbuffato e concesso il dessert  con un bel gelato di marca al gusto tartufo con scaglie di cioccolato. Un bicchiere strapieno… ma non stavo a dieta?! Ah… mi sono dimenticato. Non posso ricordarmi tutto. Uffa!!! E vabbè domani passeggiata più lunga del solito! Anche se per smaltire la mia “panza” servirebbe la maratona di New York!

Francamente, mi ritrovo ora… (l’una di notte) a divertirmi per il buon sapore che mi suscita il pensierodi scrivere. Spero almeno che questo brano abbia una logica e non risulti avaro di emozione. Anzi no, credo che a volte non serve una logica per comporre qualunque cosa: dalla poesia ad semplice o articolato saggio. Improvviso, come fa un buon attore quando non si ricorda, nel ben mezzo di uno spettacolo, la sua propria battuta. Le potrei definire, nel mio stato attuale, “Improvvisazioni creative”. Inizio a scrivere, solo per la voglia espressa dalla mia mente. Scrivere senza sapere e conoscere il fine, scrivere anche solo per far passare il tempo, scrivere per sentire il suono della tastiera, scrivere per alimentare e aggiornare la mia fantasia.Mhè, per oggi, basta così… se no chi si sveglia domani mattina, devo e dovrò fare un mucchio di cose, anche se solo il pensiero mi fa già appisolare… Ciau!!!!!

Scusa e grazie Vincenzo!

foto tratta dal web
foto tratta dal web

Scusa Vincenzo, se nel giorno del tuo trionfo al Tour de France, venerdì di due settimane fa, io non ero incollato alla televisione a seguire il tuo trionfo, il tuo show sulle Alpi. Ho preferito passare il pomeriggio tra le braccia di morfeo, chiuso in camera con l’aria condizionata, non pensando minimante alle tue fatiche e al tuo coraggio odierno.  Scusami, perché nel giorno, nel momento, forse il più importante di quest’anno, non sono stato al tuo fianco, come milioni di spettatori ad ammirare le tue gesta. Fatica, grinta, determinazione e infine gioia sul traguardo di La Toussuire per cancellare in parte un giro di Francia non andato secondo le più rosee aspettative. Grazie perché tra cadute, forature, sfortune varie, squadra (forse non all’altezza) hai dimostrato che l’orgoglio nascosto in qualche angolo del cuore serve a fortificare l’anima e nutrire speranze di quanti, come me, credevano in una tua rinascita. “Io ci sono!” hai tuonato dalle Alpi. I francesi, i nostri beneamati cugini, si esaltano ogni volta al tuo passaggio, ti rispettano per il campione che sei. Qualcuno, e ci metto pure io in ballo, dopo due settimane di Tour in chiaro-scuro (a parte la tappa del pavè) credeva che un tuo ritiro era un atto dovuto, una stagione da dimenticare e riporla in soffitta. Non hai abdicato ai tuoi sogni, il destino ti ha concesso una possibilità di riscatto e tu l’hai sfruttata in pieno. Grazie per questa bellissimo esempio. Non mollare, anche perché dopo una salita c’è sempre una discesa (perdonami per questa metafora da quattro soldi ). “Impossible is nothing.”

Sei l’orgoglio di noi tutti italiano, il bell’esempio, il ragazzo italiano che rende felice una intera nazione che tanto ha amato e ama, con dovute proporzioni questo sport.

Conservo ancora la “Gazzetta del Sport” che celebra il tuo successo dell’anno scorso. Edizione speciale, perché il quotidiano sportivo si tingeva di giallo, come la maglia che hai orgogliosamente portato fino ai Campi Elisi. Dai su, Vincenzo, l’anno prossimo, ti prometto, se parteciperai al Tour, non mi perderò neanche una tappa, neanche un secondo delle tua avventura tra le terre francesi…

Sorriso sulle labbra anche se fuori il tempo è cattivo, se la pioggia sporca la nostra pelle e il sole è troppo timido per fare la nostra conoscenza quotidiana. Grazie per il Tour de France del 2014, sono convinto che l’anno prossimo lotterai per quella maglia, che ti ha definitivamente consacrato tra gli dei del ciclismo.

Sono convinto che continuerai a scrivere imprese memorabili per questo eroico sport. Hai ancora 5/6 anni di buon livello agonistico… un pensierino per i mondiali di ciclismo quest’anno?

Sempre e comunque Forza Vincenzo, orgoglioso di essere meridionale come te!