Archivio mensile:maggio 2016

Lacrime

foto tratta dal web
foto tratta dal web

 

Lacrime bevute nel cielo

l’oscura felicità di una preghiera.

Mistero… altro non so,

anime allegre dividono sogni con noi

che non sappiamo ritornare nel nostro orfano

cielo di stelle.

Specchi appesi a carcasse di alberi morenti,

tutto è nascosto nel nostro nido,

una luce ancora soffocata dagli occhi

trema e gioca con i nostri equilibri.

La notte ci gira intorno

ricciolo leggero,

la vita cambia voce

indossa abiti discreti e disinvolti,

sentimenti permanenti.

Cade un angelo

dentro le nostre parole al sole,

nessuno ricorda più le lacrime bevute nel cielo

che bagnano il corpo indifeso del  mondo

che non ha avuto primi amori.

Blog!

“Allora, dai muoviti Raffaele che fra poco devi andare a fare una partita di calcetto!”

“Si un attimo, devo dire una cosa importante ai miei amici del blog!”

“Dai muoviti, digli quello che devi dire… sei il solito ritardatario cronico!”

“Sineeeeeee!”

Scusate… litigavo, anzi discutevo amabilmente con la mia coscienza! E’ una fase della mia vita in cui sono di fronte a tante scelte e nuovi orizzonti da esplorare. “La pacchia è finita” come osa proferire mio padre. Scelte che riguardano specialmente il mio profilo sociale e quello delle mie passioni: il blog e l’arte del scrivere. Vorrei dopo tre anni, ristrutturare, donare aria nuova al mio piccolo spazio dell’anima, cambiando tema sostanzialmente, nuovi colori e nuovo stile. Ed è strano per me che sono, sostanzialmente, una persona pigra e restia ai cambiamenti anche quelli proclamati molto tempo prima. Ma dopo tre anni sento l’esigenza, la forte motivazione nel rispolverare e dare nuova luce al mio amato blog. Diciamo che deve fare una revisione dal meccanico 😀

Nei prossimi giorni deciderò la “rinfrescatina” da operare, spero di non combinare distrastri come è di mia consuetudine fare.

E’ e rimarrà un piccolo blog di nicchia, una piccola bottega del mio benessere artistico, ma con qualche nuova sfumatura. Solo che nel decidere io… ehm… ci metto secoli! Avevo solo una forte esigenza nell’avvisarmi mie cari amici e se avete suggerimenti, li accetterò volentieri!

Io vado… spero di non prendere troppi goal!

Un abbraccio,

Raffaele

Sogni…

foto tratto dal web
foto tratto dal web

 

“Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni” un inno alla vita di William Shakespeare, una delle più belle e intense frasi della letteratura mondiale. E mai come in questo periodo, in questo anno sportivo un simile verso poetico è quanto mai azzeccato.Il miracolo Leicester e Crotone nel calcio, le sorprese Conegliano e Casalmaggiore nella nostra pallavolo. Ma per sognare bisogna essere ancora coraggiosi e a volte avere un pizzico di follia. Gli schemi, le tattiche all’interno di un contesto sportivo posso, certo, agevolare il raggiungimento di un traguardo, ma se nessun atleta, nessuna squadra crede nei propri mezzi, cerca l’impossibile oltre il proprio orizzonte allora i sogni sono una pura utopia. Claudio Ranieri e il suo Leicester ci hanno insegnato che i sogni esistono veramente, in questo mondo non è vietato sognare, non è vietato dipingere il proprio cielo con i colori e le stelle che più ci piacciono. Non costa nulla, è gratis e non bisogna aver paura di volare,e non bisogna pensare alle conseguenze di una possibile caduta o inciampo… C’era una bellissima frase sul rugby scovata su internet che diceva:” Il rugby è uno sport straordinario, l’unico dove la vittoria passa sempre dalle mani di un compagno…”
Ma questo vale per tutti gli sport di squadra:” Il mio sogno è anche il tuo…fa che il sacrificio per questa maglia non risulti vano…”

Buona giornata a tutti 🙂

Buona domenica :)

Buona domenica cari amici! Giornata uggiosa, triste e malinconica, piccole gocce che cadono sull’asfalto e le nuvole come un muro per evitare il sorriso del cielo. Giornata di riflessione, utile per svagarmi un pò con i miei multi-colorati pensieri, mentre ascolto Niccolò Fabi. Riscoperto pochi giorni fa, dopo un intervista radiofonica, spulcio in rete per conoscere alcuni suoi brani che non conosco ancora. Mi ha letteralmente rapito questa canzone che vorrei condividere con voi:“Una somma di piccole cose”. Perfetta per questa domenica di pausa creativa e cerco uno spiraglio di luce dalle sue parole e la sua chitarra che sembra voglia trasportarti verso luoghi infiniti del cuore…

Raffaele