Archivio mensile:novembre 2016

Freddino

 

 

foto tratta dal web
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brrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr…. ohi! e qui è arrivato il freddo, qui nel mio amato Salento tanto per “celebrare” l’inizio del periodo natalizio. Le previsioni meteo non hanno sbagliato di una virgola. Questa mattina appena svegliato nell’aprire la finestra della mia stanza da letto, per vedere come di consuetudine con quale tempo esso mi accoglieva nella nuova giornata, una “sberla”, un colpo di vento pungente ha scosso e ghiacciato tutta la mia bella faccina. Pure il mio cane non aveva voglia di uscire dalla cuccia rimanendo, beato lui, a passare tutta la mattinata al calduccio della sua casetta. Certo non esistono più le stagioni di una volta, ora il tempo e il clima muta drasticamente nel giro di pochi “istanti”… solo pochi giorni le temperature solleticavano i 20 gradi, ed io in questo momento che sto scrivendo questo post fa esattamente 8 gradi! che per noi è “tanta roba”. Ormai non so più come sistemare e con quale indumenti arredare il mio armadio. Mhà… A noi, ci frega comunque il vento che sia di tramontana o di scirocco è quello che lotta contro le nostre difese immunitarie! ahahah le mie sono già in tilt! 😀

Buona giornata!

Buona Vita! 🙂

Raffaele

Vocazione

foto tratta dal web
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La scrittura, è una vocazione, una chiamata che parte delle radici più profonde dell’anima per persuadere e corteggiare il mio latente cuore di latta. Scrivere è uscire dai propri confini e invadere il cielo con ogni timida emozione, giocando con tutte le stelle del creato. Ha il blu della ragione e il rosso della passione. E’ poter dar voce e corpo ad ogni mia parola, donarle una vita e lasciandola libera di esprimere ogni sua più libera essenza. Mi ritengo un piccolo artigiano, un piccolo apprendista che cerca di colorare con tenui o sgargianti emozioni ogni piccolo componimento appena composto. A volte litigo, a volte passo eterni momenti a contemplare un pensiero, e lo tengo stretto tra le mie braccia quando esso spicca il volo verso il cuore altrui. I miei strumenti da piccolo artigiano sono pressoché rudimentali ma mai invecchiati dal tempo, devo studiare e imparare sempre nuove tecniche per comporre tessuti di parole per un originale emozione…

E per voi, cari amici, che cos’è la scrittura? 🙂

Buona giornata e buona Vita!

Raffaele

La meglio gioventù

foto tratta dal web
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E’ la squadra di calcio italiana del momento di cui tutti ne parlano con entusiasmo ed enfasi: è la “Dea”, è l’Atalanta di mister Gasperini. Un città, Bergamo, che sogna ad occhi aperti posizioni di vertice nella nostra Serie A.

Ho sempre simpatizzato per la squadra bergamasca anche per via dei colori sociali, nerazzurro, uguali alla mia amata Inter. Ho seguito alcune sue partite in tv, specie ieri contro la Roma. Determinazione dei singoli, organizzazione di gioco e compattezza nei vari reparti sono gli aspetti che credo caratterizzano questa squadra che meritatamente è terza a 25 punti dopo 13 giornate. Ma la cosa che mi colpisce e che credo sia il mio pensiero cardine di questo mio post, cari amici, è la valorizzazione dei giovani italiani in rosa dell’Atalanta. Il terzino Conti e il difensore centrale Caldara, il regista Gagliardini e l’attaccante Petagna (scuola Milan), giovani di grande valore e di prospettiva e che stanno meritando di avere un posto da protagonista nella nostra serie A. Stravedo per il loro talento e questo grazie a Gasperini che li ha saputi lanciare in un ambiente che per tradizione fa del vivaio un fiore all’occhiello per tutto il sistema calcistico nostrano. 

Seguo molto il campionato giovanile italiano in tv, il campionato primavera. Ci sono squadre come l’Atalanta, la Juventus, il Milan, la Roma, la Lazio e la Fiorentina che sfornano ogni anni talenti italiani pronti per il grande palcoscenico. Io sono ottimista per quanto riguarda il tema dei giovani nel nostro amato sport. Le nostre “speranze azzurre” ci sono e sono di grande caratura. La nazionale maggiore di Giampiero Ventura può dormire sogni tranquilli anche per il futuro. Sempre che il trend non cambi improvvisamente. Qui non c’entra il fatto di essere nazionalisti o patriottici, chi mi conosce sa che sono a favore per la globalizzazione e per l’inclusione nel mondo sociale di qualunque soggetto, ma credo che bisogna attuare norme e regole per proteggere al meglio il nostro vivaio. La presenza di “stranieri” nella squadre di calcio (cito solo questa disciplina) non sono e non devono essere un problema, anzi può essere un valore aggiunto, ma negli ultimi anni abbiamo avuto un problema con le nazionali (dall’under 21 in giù) perchè molte nostre squadre preferivano puntare su un giocare di blasone piuttosto di avere pazienza e costanza nel puntare su un giovane italiano proveniente dalle giovanili. Ho visto alcune partite dell’Atalanta primavera e sono rimasto letteralmente basito, ma non sorpreso dalla qualità tecnica della maggior parte dei giocatori in campo. Cosi come per le altre squadre sopra citate, ma resta il fatto che rispetto ad altre nazione come la Spagna, la Francia, e la Germania con centri federali sparsi nel territorio per scovare i campioni del domani, siamo un passo indietro in tema dei giovani. Diamoli fiducia a questa ragazzi come sta facendo egregiamente l’Atalanta e come ha fatto in passato e lo fa tutt’ora anche il Sassuolo, anche perchè la scuola calcistica italiana è una delle migliori al mondo, talento inespresso…

Buon inizio di settimana a tutti!

Raffaele 🙂

Il mio canto libero

 

L’Italiarugby che ieri pomeriggio ha compiuto una impresa storica battendo il Sudafrica a Firenze nel penultimo test match di novembre, gioia infinita per il nostro movimento rugbistico italiano. Questa mattina che, secondo le previsioni del meteo, doveva portare pioggia e freddo ma in realtà c’è un bellissimo tempo e un vento caldo di scirocco. Il buonumore che allevia le “miei giovani emozioni” e un impulso creativo che mi sta permettendo di scrivere un bel pò di tenue poesie osservando e contemplando il cielo stellato.

Una buona domenica in compagnia del mio poeta preferito: Lucio Battisti. “Il mio canto libero” è la canzone che più adoro ma è anche quella che ascolto di meno perchè mi piace gustarla in momenti intensi o quando sono veramente giù di morale, quando la vita mi chiede di lottare, a volte, mi ricarico, mi dò forza e coraggio ascoltando questo meravigliosa opera musicale… è la potenza della musica e delle sue parole… non inquinerò questa volta, con i miei sporadici pensieri, questo inno alla gioia….

In un mondo che
non ci vuole più
il mio canto libero sei tu
E l’immensità
si apre intorno a noi
al di là del limite degli occhi tuoi
Nasce il sentimento
nasce in mezzo al pianto
e s’innalza altissimo e va
e vola sulle accuse della gente
a tutti i suoi retaggi indifferente
sorretto da un anelito d’amore
di vero amore
In un mondo che – Pietre un giorno case
prigioniero è – ricoperte dalle rose selvatiche
respiriamo liberi io e te – rivivono ci chiamano
E la verità – Boschi abbandonati
si offre nuda a noi e – perciò sopravvissuti vergini
e limpida è l’immagine – si aprono
ormai – ci abbracciano
Nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime
in noi
La veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s’alza un vento tiepido d’amore
di vero amore
E riscopro te
dolce compagna che
non sai dove andare ma sai
che ovunque andrai
al fianco tuo mi avrai
se tu lo vuoi
Pietre un giorno case
ricoperte dalle rose selvatiche
rivivono
ci chiamano
Boschi abbandonati
e perciò sopravvissuti vergini
si aprono
ci abbracciano
In un mondo che
prigioniero è
respiriamo liberi
io e te
E la verità
si offre nuda a noi
e limpida è l’immagine
ormai
Nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime
in noi
La veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s’alza un vento tiepido d’amore
di vero amore
e riscopro te..

 

 

Buona Domenica 🙂

Raffaele