Archivio mensile:gennaio 2017

M’abituerò

foto tratta dal web
foto tratta dal web

 

M’abituerò

a cercarti tra gli scarti del mio cuore aspro e pesante, corroso dalle foschie del mio tempo…

M’abituerò a non voltarmi

rimani sospesa, li, nella penombra delle mie vaporose parole di cera e cerca un soffice vento che ti porta via, via da me…

M’abituerò a  voltarmi ma non tu non ci sarai

la tua assenza luccica nei miei ricordi e rinfranca il mio destino perso nel suo complicato enigma, senza soluzione, senza un perchè…

M’abituerò a non pensarti, quasi mai, quasi mai

che senso ha il sapore del tuo riflesso mentre esco stanco e spossato dai tuoi orizzonti infiniti, “infiniti noi?”

…una storia di vita, per ricostruire di piccoli frammenti e intarsi di un mosaico dimenticato nella più quiete musica dei nostri silenzi…

 

Raffaele

Destinazione paradiso

foto tratta dal web
foto tratta dal web
“…un viaggio ha senso solo senza ritorno
se non in volo
senza fermate nè confini
solo orizzonti neanche troppo lontani
io mi prenderò il mio posto
e tu seduta lì al mio fianco
mi dirai destinazione paradiso
paradiso città…”

Gianluca Grignani 

 

Buona e santa Domenica Amici!!!

Un forte abbraccio stritoloso 😀

Raffaele 🙂

Giornata della memoria

foto tratta dal web
foto tratta dal web
“…Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio:
è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento…

Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento…

Ancora tuona il cannone, ancora non è contento
di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento…”

La canzone del bambino nel vento  

Francesco Guccini

Piove

Ripropongo con affetto il mio primo articolo pubblicato sul blog “Lascia vivere il pensiero” datato 12 Ottobre 2013… più di tre anni di vita per il mio spazio dell’anima… spero che vi piaccia! 🙂

 

foto tratta dal web
foto tratta dal web

 

Piove e penso a quella mia immagine  riflessa su una pozzanghera sulla strada vicino casa . Penso alla coscienza che lacrima ferite del passato lacerando la vista di un orizzonte vuoto tra i palazzi in pieno centro. Penso alla speranza mal nutrita e a digiuno da eventi effimeri, a quell’ angelo intrappolato nei meandri di un deserto solo perché geloso della goliardia del Creato. Medito e aspetto l’arrivo della bora capace di scalzare tralci di un incompiuto presente. Attendo che si faccia sera e intravedere tra le nuvole nere la magia apparente della luna utile per convincermi che il futuro non sia il frutto di un’immensità di sogni bruciati nell’ enfasi dell’estate, non sia quello spazio temporale dove ancora non ha avuto luogo la nascita di un sorriso dolce verso la Vita.

Raffaele

Non conosciamo mai la nostra altezza

foto tratta dal web
foto tratta dal web
Non conosciamo mai la nostra altezza
finché non siamo chiamati ad alzarci.
E se siamo fedeli al nostro compito
arriva al cielo la nostra statura.

L’eroismo che allora recitiamo
sarebbe quotidiano, se noi stessi
non c’incurvassimo di cubiti
per la paura di essere dei re…

Emily Dickinson 

 

Trovo sinceramente questa poesia di una maestosità seppur in piccoli e brevi versi… eh si quante volte mi sono piegato per paure costruite dal mio pensiero per paura di affrontare la realtà… non spingersi oltre per paura di affrontare la sete di verità… il mio e il nostro compito è quello di rialzarci in ogni momento della giornata sfiorando il nostro cielo, accarezzare le nuvole e riscaldarci del calore della nostra famiglia… mai dubitare dei nostri limiti e delle nostre fragilità che ci rendono più veri e più autentici in questo mondo di sguardi soli…

Buona giornata 🙂

Raffaele