Archivio mensile:marzo 2017

Siamo noi giovani

foto tratta dal web
Siamo la speranza, una speranza che edifica solide costruzioni per far dimorare i nostri piccoli e innocenti sogni. Siamo la primavera che sboccia in questo inverno di solitudine e sguardi soli. Siamo la forza per risollevare il mondo insabbiato sui suoi ottusi dubbi e clandestinamente lo animiamo con una instancabile e feconda felicità che il cuor non può più nascondere. Ci mettiamo in gioco, con la nostra dignità, per dar voce a questa umanità che perde, a volte il suo cammino e la stringiamo forte per non lasciarla sola. Mettiamo in campo la fragilità, timida e indifesa, perchè la bellezza limpida e indiscreta proviene da li… Essere giovani, senza età, avere la libertà di vivere appieno all’interno di una famiglia, sia con lo sport che con qualunque attività sana di carattere sociale che faccia risplendere la nostra umiltà…

Buongiornooooooooooooo 😀

Raffaele

Eh la radio…

foto tratta dal web
E’ proprio vero, la Radio è sempre la Radio, non tramonta mai.
Nel vocabolario si può trovare questo termine come “elemento chimico”, come “un osso lungo che forma lo scheletro dell’avambraccio”, oppure, ed è quello che ci interessa, come “organizzazione pubblica o privata attrezzata per la trasmissione di programmi radiofonici di vario tipo”.
Per me è vintage, è sempre alla moda ed è una brava e fedele compagna mentre leggo, scrivo o svolgo semplice faccende domestiche.
In un mondo dove la televisione si accartoccia su interessi personali, grida, schiamazzi, trasmissioni poco educative, un recipiente di dubbi, la radio con la sua bella presenza sta da un po’ di tempo (insieme alla musica)  ammaliando velature della mia vita.
Mi piace seguire programmi radiofonici ben fatti di varie emittenti che hanno un loro target e canzoni a loro inerenti, mi piace “innamorarmi” della voce dello speaker, immaginarmi il suo volto, le sue sembianze.
Non adoro, invece, quelle trasmissioni dove il ruolo del deejay è emarginato solo ad annunciare le canzoni. Purtroppo oggi tende ad assomigliare al “tubo catodico” in fatto di pubblicità, troppi 5 minuti di pubblicità dopo 25 minuti di programma, è vero pure che le promozioni sono vitali per motivi che ben conosciamo però…
Mi ricordo da piccolo, quando con i miei genitori la domenica pomeriggio si andava a fare una passeggiata a Gallipoli e lungo il tragitto in macchina mio padre si sintonizzava a “Tutto il calcio minuto per minuto” anche perché come diceva mia nonna “la domenica ci sono solo le palle”.
La voce dei telecronisti era stupenda, magnifica, quasi magica a tratti e se chiudevi gli occhi immaginavi la partita, le azioni. Da infarto quando, con tempestività… “Intervengo da Milano” pausa 1…2…3… secondi “ha segnato L’Inter! L’autore della rete è Zamorano al 29esimo del secondo tempo, Inter – Cremonese 2-1”.
Adesso una partita di calcio la si può vedere dovunque anche se non rinuncio a sentirla alla radio quando esco con gli amici e gioca contemporaneamente la mia bene-amata.
Eh la radio… è sempre la radio.

Raffaele

Domenica

foto tratta dal web

 

E poi mi accorgo che il tempo vola, sfuma nel cielo limpido del mio piccolo paese, un’altra tranquilla domenica di una imminente primavera sta per concludersi. Passeggiata con il mio cane in campagna, giro di chiamate per tutti i miei amici o parenti per la festa di San Giuseppe, pranzo con gli zii, piccola pennichella pomeridiana, partita di rugby (non sempre e solo calcio, eh!), adesso andrò a leggermi qualcosa nella mia stanza che profuma  intensamente di libri e poi stasera vedrò… spero di uscire con il mio amico Peppe… passeggiatina in qualche piazzetta o passare la serata in qualche pizzeria o pub… domani mattina sveglia presto… dovrò lavorare con mio padre nel nostro terreno… domani finirà la pacchia 😀 un pò ahahahahah mi sto “preparando psicologicamente” come oso dire al mio babbo…

Eh niente…Da domani, un altro domani, un altro futuro da vivere con tenacia e sempre un velo di felicità…

Buona Domenica Amici!

Buona Vita! 🙂

Raffaele

nella tua anima brucierò

Un incontro inaspettato,

sono affranto dalla fiducia di un abbraccio

che riposa in cima alla collina del mio paese.

Arrivo in punta di piedi, per non disturbare,

per non desiderare di quella garanzia, per me teorica

che scuote e pervade il mondo nel suo clamore: l’amore.

Oh, se potessi tradirei il mio cuore

che non si compiace più nel morire desiderato tuo rancore.

Mi rendo conto solo ora

al calar di un tacito accordo

di quanta mia volontà c’è

nel bruciare

libero e sconosciuto

nel nome di una tua anima…

Raffaele

Amore

foto tratta dal web
“un amore che comincia d’estate
si è perso la primavera
ma non lo si vedrà mai
pensare
all’autunno
imminente…”

Un amore pronto a sudare, Ligabue