Archivi giornalieri: 26 giugno 2017

sono qui…

foto tratta dal web

 

Sono qui che vi scrivo… in diretta, tra la noia di notte un pò appiccicosa dal mio caldo un pò troppo affettuoso e la felicità di ascoltare alle radio canzoni che un pò mi rinfrescano da questo torpore che immobilizza ogni pensiero… avevo voglia di scrivervi, spero di non disturbarvi… fra poco mi congederò per provare a leggere un libro che mi sta appassionando nella forma e nel contenuto, ovvero “Il Gattopardo” di Tomasi Di Lampedusa… proverò a immergermi tra le sue pagine… sempre che il sonno non mi colga impreparato… Cerco anche di “progettare” i prossimi post da creare per il blog… per questa settimana ho già messo qualcosa in cascina…

E voi tutto bene? 🙂

Dolce serata 🙂

Buona Vita 🙂

Raffaele

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Soldi!

Soldi, soldi e ancora soldi… quanto denaro in maniera spropositata circola nel mondo del football dall’inizio di questo secolo. Giocatori, idoli delle tifoserie di ogni squadra che stanno diventando sempre di più delle imprese, delle industrie di interessi commerciali. L’atleta, quanto tale, espressione di quei valori come l’umiltà, il rispetto verso la tifoseria e per la propria società di appartenenza vengono meno. In un mondo che si sta impoverendo al livello ideologico, l’industria del calcio non sembra avere crisi. Anzi, mai come in questo periodo, specie nella sessione estiva del calciomercato, assistiamo a cifre per “l’acquisizione sportiva di un atleta” che neanche un semplice tifoso si può immaginare, cifre con tanti e troppi zeri. Gli altri sport in Italia guardano dal basso verso l’alto non con un senso di invidia, perchè il nostro calcio e annessi i suoi interessi commerciali sta prendendo una strada, forse senza uscita. I soldi, non potranno mai annichilire l’amore per una squadra e per i suoi colori, non potranno mai diminuire la passione per questo sport. Certo, sarebbe opportuno che il signor Calcio guardasse un pò di più verso altri confini, verso altre discipline dove il denaro circola in maniera molto “meno evadente” e che ci regalano magie e imprese impresse per sempre nel tempo… Si può sempre tornare indietro e prendere esempio da altri Sport che non potranno mai essere considerati “minori” per il loro coraggio e la loro forza di trasmettere un pensiero di sport ancora vincente al di là dei soldi…

Raffaele