Archivi giornalieri: 7 agosto 2017

Ispirazione

“Io non ho scritto in mia vita se non pochissime e brevi poesie. Nello scriverle non ho mai seguito altro che un’ispirazione (o frenesia), sopraggiungendo la quale, in due minuti io formava il disegno e la distribuzione di tutto il componimento. Fatto questo, soglio sempre aspettare che mi torni in un altro momento di vena, e tornandomi (che ordinariamente non succede se non di là a qualche mese), mi pongo allora a comporre, ma con tanta lentezza, che non mi è possibile di terminare una poesia, benchè brevissima, in meno di due o tre settimane. Questo è il mio metodo, e se l’ispirazione non mi nasce da sè, più facilmente uscirebbe acqua da un tronco, che un solo verso dal mio cervello.”
Giacomo Leopardi

(Lettera a Giuseppe Melchiorri)

Mi stupisce della “lentezza” del comporre del grande Giacomo Leopardi. Io invece sono completamente l’opposto. Quando compongo una poesia devo subito tradurre l’ispirazione e il pensiero creativo in parole e riempire quello spazio vuoto del foglio. Raramente lascio un opera incompiuta per molto tempo, rischio di perdere il filo creativo che mi univa ad essa, entro in un labirinto in cui la mia memoria non si supporta. A volte si, ritorno e do qualche ritocco a qualche poesia perchè mi sono venute nuove parole molto più belle da inserire… pochi ritocchi, senza travolgere l’originale mia creative. Il dilazionarsi del tempo creativo in parte mi danneggia, mi concentro in quel giorno solo ed esclusivamente per quella poesia, confluisco ogni stato d’animo e sentimento per quella poesia e a volte danneggio le ulteriori sfumature del mio pensiero…

e voi quale tecnica usate nel comporre una poesia? Siete stile Leopardi?

Buona giornata 🙂

Raffaele