Archivio mensile:settembre 2017

Negato al quadrato

Sono proprio negato, al quadrato, al cubo… fate voi!

Negato in Amore, il mio nervo scoperto della mia giovane esistenza. Se è vero che solo la Vita sia la vera Scuola che ci istruisce e miete voti, buoni o brutti che siano, io dovrei essere rimandato… dai almeno non sono ancora in odore di bocciatura…

Piccolo sfogo, perdonatemi cari Amici 🙂

Allo stato brado cerco di carpire le tecniche e le abilità di un Amore che mi ha concesso tante occasioni, ma tutte, brillantemente sciupate, “scuagliate” come un ghiacciolo in piena estate. E avoglia ad ascoltare canzoni mielose, farmi “film mentali” degni di grande regista da oscar…

Sono un analfabeta e la mia comunicazione risulta sempre inespressa, inefficace. Quel repentino esigenza nell’essere e nell’apparire uno zerbino che miete vari “scusa, scusami per il disturbo”… davvero deprimenti…

Meno male che non sono un giocatore di scacchi, altrimenti le partite vinte sarebbero pari a zero… un numero bello marchiato nel cuore…

Vivere la Vita con più leggerezza… è quello che mi manca… come quando mi deprimo quando gioco a calcetto dopo una “papera”… “Tranquillo Raffaele, siamo tutti scarsoni!” mi risponde un amico a cui debbo, ora, un favore…

L’esigenza imprescindibile di complicarmi sempre o comunque il cammino di questa Vita a cui devo dare ancora un volto, un anima, un corpo…

E non basta essere comici, solari per amarla. Serve capirla davvero, in variegate sfaccettature e imparare a sorridere dai propri errori, perchè nulla è definitivo, tutto è rimediabile, essere ottimisti sempre… perchè dopo un temporale compare sempre un bel arcobaleno…

Buona Vita! 🙂

Raffaele

La comicità salverà il mondo

Emozionato dopo aver visto il film di ieri su Raiuno “In arte Nino” del grande Nino Manfredi interpretato da un magistrale Elio Germano. Un film sulla vita di un grande attore, comico e artista a tutto tondo. Mi ha colpito molto la storia della sua giovinezza, sulle sue mille peripezie per trovare la sua strada, la difficoltà nel far accettare al padre la propria vocazione di entrare nel mondo dello spettacolo. E’ un film che mi ha riscaldato il cuore e che mi lascia oggi con molte riflessioni e pensieri in sospeso…
Non possiamo vivere senza la comicità, senza la risata che non deve essere banale ma intelligente e colta, molto raffinata. Abbiamo bisogno di gente che ci faccia riflettere anche facendoci ridere, perchè la comicità e l’allegria ci insegnano verità nascoste che la nostra ipocrisia spesso devia in altrui direzioni. La comicità ci rende liberi e meno pesanti delle tribolazioni della nostra vita quotidiana, ci rende persone più limpide e abbassa quello smog del pensiero che ostacola i battiti autentici delle nostre giornata in cui dobbiamo comunque donare Amore…
Buona Vita 🙂

Raffaele

 

Quel che il passato ancora non brucia

“Che cosa è questa lunga scia di aspro sentimento che dissipa in me ogni forma primitiva di felicità? Questo pezzo di ceramica che si conficca nella carne ancora vergine di un corpo ancora in cerca dei suoi principi? Di questa parte intollerante di una esistenza vissuta a sprazzi di colori ancora in divenire seppur dentro un cielo stellato…

E il mio passato che con il suo eco di una lontana era, mi destabilizza e mi far vorticare dentro la sua vertigine…

Il passato per me rappresenta un fiume in piena che rompe ogni argine del mio cuore e straripa lungo tutti i pensieri che non riescono a tamponare e fermare la sua forza e a volte non ho logica nel trovare una cura che mi ricompone dopo il violento evento di improvvisata memoria…

Persone, azioni nefaste e illusorie, date di calendario consumate, lacrime versate nell’infinita sua apparente quiete…

Benchè tutto è in continuo divenire tutto sembra fermarsi alla sua entrata in scena. Il sangue diventa veleno e la fantasia diventa granitica come un macigno da sopportare.

A volte vorrei fare un passo indietro e fronteggiarlo, avere il coraggio di colorare la sua pazzia, immergermi dentro una foto e cambiare tutto ciò che mi passa intorno…

Vorrei ma non posso,

perchè sono composto da un insieme di scelte fatte a volte con troppa frettolosità

pensando di tornare indietro con un semplice gesto della mani

vorrei prendermi a schiaffi

ma il dolore è anch’esso un lontano ricordo…

Recuperare quel poco di energia non ancora dissipata e osservare

quella piccola luce di un sole ancora amico

e ritornare, da solo, e festeggiare ogni giorno della mia vita…”

 

Buona Vita! 🙂

Raffaele

E poi…

E poi ricostruire ripartendo da zero, da un numero infinitesimale di forze “che ho capito con il tempo” essere utili solo per la mia coscienza avvilita da dimostrazioni di paesaggi inanimati. Unendo i punti ridisegno tutto quel vuoto che ha scolpito sulla roccia nuovi colori da esporre in un banchetto di cui non posso più abusare del cibo per via di quei pensieri screpolati che mi hanno illuso troppe volte…

Fidanzarsi con la propria sete di rivalsa, di una riconquista del proprio territorio non è semplice se non si sanno utilizzare i propri mezzi di questo pensiero confuso e troppo acerbo per fiorire in aperto autunno… è tutto così candido e pacatamente silenzioso intorno a me che sento il suono delle onde confinare nel mio sorriso che come una finestra si apre alla gente dopo un violento acquazzone estivo…

Rinasco e mi rimetto questo vestito dell’anima un pò troppo consumato e rattoppato per bene…

“Una somma di piccole cose…”

Buona Vita! 🙂

Raffaele

Vi son dei momenti…

“Vi son de’ momenti in cui l’animo, particolarmente de’ giovani, è disposto in maniera che ogni poco d’istanza basta a ottenere ogni cosa che abbia un’apparenza di bene e sacrifizio: come un fiore appena sbocciato, s’abbandona mollemente nel suo fragile stelo, pronto a concedere le sue fragranze alla prim’aria che gli aliti punto intorno. Questi momenti, che si dovrebbero dagli altri ammirare con timido rispetto, son quelli appunto che l’astuzia interessata spia attentamente e coglie il volo, per legare una volontà che non si guarda.”

Capitolo X dei “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni

 

Sto provando a leggere assiduamente ogni capitolo di questo libro, uno dei più famosi delle letteratura italiana anche come sfida personale dopo che questa opera l’ho poco amata alle scuole superiori per vari motivi personali. Mi sto appassionando con un pò di titubanza ad ogni capitolo e a ogni vicenda dei vari personaggi che con il sincronismo perfetto danno il giusto sapore al romanzo. Due capitoli al giorno, anche se ne mancano parecchi … sono giunto all’undicesimo ma se è solo fatica allora non ne vale la pena sforzarsi di leggerlo. Invece no… adesso, dopo “Delitto e Castigo” mi sto appassionando ai grandi classici delle letteratura anche per cultura personale. Eh si… “Tanta roba” come si dice nel gergo giovanile. Ho iniziato convinto che avrei abbandonato la mia sfida personale ma leggo con piacere ogni pagina, aiutandomi con le dovute note… al mattino dopo la colazione e la sera prima di cenare… a piccole dosi… il “troppo storpia!” E riscoprire questo libro ingiallito e un pò impolverato dalla mia libreria mi ha fatto piacere. Forse ora è giunto il momento di leggerlo e finirlo, con molta pazienza e dedizione…

Shhhhhhh! Non ditemi, non svelatemi il finale per cortesia!

Buona Vita! 🙂

Raffaele