Archivi giornalieri: 2 novembre 2017

“Salve, mi scusi, scheletri nell’armadio li abbiamo?”

“Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza 
complicare il pane,” 

“Salve, mi scusi, scheletri nell’armadio li abbiamo?”

Quanti di noi ed io in primis abbiamo frammenti del passato, piccole schegge di vetro che fanno sanguinare il nostro acerbo cuore? Non sono un santo, ma anche loro ne hanno combinate di belle ma sono stati unici nella loro unicità e nella loro mite fragilità. Loro hanno trovato la Luce, io sono un umile cristiano alla ricerca quotidiana del suo calore.

“…ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate”

Chiedere la sera umilmente scusa per i propri peccati, giurare di diventare un individuo migliore, non è facile… a volte gli echi del passato troppo vissuto velocemente ritornano a schernire la mia felicità. Ma sono e resto felice nella mia imperfezione. Gli scheletri non mi fanno paura. L’ombra dei loro corpi si assottiglia sempre di più e scompare quando incontro l’amore. Quando mi sento libero.

“Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo 
taglia bene l’aquilone, togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace…”

A volte penso “Quanto vorrei tornare indietro!” No mio caro, gli errori di scrittura del mio racconto rimango indelebili sui fogli ancora vergini e intatti e non posso soffermare ogni mia attenzione su ogni attimo, secondo, millesimo di esistenza che non riesco a controllare o dirigere come un bravo direttore di orchestra…

Raffaele