Archivio mensile:Maggio 2018

Best seller

foto tratta dal web

 

Eh si, cari Amici, in questi giorni di ordinaria follia nel nostro paese sulla scena politica, ho pensato, ed un mio pensiero mattutino su che tipo di libro potrebbe essere, oggi, la nostra Italia.

Senza dubbio un Noir, un giallo!

Un “best seller” degno di grande popolarità, scritto dalle migliore penne della letteratura mondiali. Un libro straripante, ricco di colpi scena, che fino all’ultimo tiene con il fiato sospeso noi comuni mortali nell’incertezza di una parola di conforto sperando che questo racconto non superi pagine infinite. I personaggi nella trama sono dei valorosi ed anche le semplici comparse hanno un peso emotivo non da sottovalutare, crediamo che non li ritroviamo più ma invece… questi attori del libro possono però sfibrare la loro magia nel corso del tempo, posso decantare a lungo senza sapere il loro reale sapore… Il tempo della narrazione risulta incerto, le lancette dell’orologio impazzire. Secondi che diventano ore, ore che diventano attimi. Chi lo leggerà dovrà prima essere cosciente che gli sbalzi d’umore saranno all’ordine del giorno, che si potrà passare da un pianto ad una risata in men che non si dica… stando attenti a non prendere questo racconto come metafora di vita… ci potranno essere successive ristampe e successive correzioni!

“Chi lo vuole comprare?” 😀

Raffaele

L’ultima partita

La nostra ultima partita “ufficiale” tutti insieme nel nostro campionato. Ieri abbiamo vinto 5-1 e conquistato il terzo posto finale. Niente rammarico o delusione, si poteva fare di più quello si, ma ieri abbiamo giocato con il cuore e con quella gioia che per poco non la soffoco con il mio discutibile comportamento della volta scorsa. Ci siamo goduti tutti i 40 minuti della partita, abbiamo sofferto per il vantaggio iniziale della squadra avversaria, il caldo non ci dava tregua, ma alla fine siamo riusciti nel concludere serenamente questa stagione.  Venerdi faremo una partitella in cui giocherò pure io, poi andremo in pizzeria e passeremo una felice serata con la nostra variopinta e sfiziosa allegria. Prima della partita ho regalato un bel libro al capitano della mia squadra come gratitudine dell’esempio dimostrato in tutto il campionato, prendendosi anche le colpe per alcune sconfitte. Un gesto per farmi perdonare della mia imperfezione cronica di educatore… e poi basta… mi prenderò un anno sabbatico… cercherò di capire se questa stanchezza emotiva è dovuta da un campionato bello impegnativo e come posso curare queste mie debolezze. Se troverò un antidoto forse ritornerò a rompere le scatole alle nuove generazioni! 😛

Buona giornata! 😀

Raffaele

Sbagliare è umano. Punto!

Sbagliare è umano. Punto. Nella vita come nello sport.

Loris Karius, 24 anni, tedesco portiere titolare del Liverpool. Dopo essere cresciuto nelle giovanili del Manchester City ha iniziato la sua carriera nel mondo del professionismo nella sua nazione tra le file del Mainz per poi essere acquistato dai Reds nell’estate del 2016.

Ieri nella finale di Champions League è entrato nella storia, purtroppo per lui, per due gravi errori che hanno permesso prima a Benzema e poi a Bale di segnare due preziosi gol per il successo finale del Real. Ha commesso due gravi incertezze proprio nella partita, forse, più importante della sua ancora giovane carriera. Due leggerezze che rimarranno indelebili nel suo percorso di crescita. Inutile sottolineare che al termine dell’incontro era visibilmente scosso, amareggiato e triste per la sua prestazione. Non sapremo mai se il Liverpool senza le sue due papere avesse vinto al Coppa. Adesso si deve rialzare, da uomo, da ragazzo che fa il lavoro più bello al mondo. Riprendere a sorridere, riprendere a essere il guardiano della porta della squadra più gloriosa del mondo. La storia non si cancella, ma la si può riscrivere. Chissà per quanto tempo ripenserà al tiro da oltre 30 metri di Bale. Chissà quante volte penserà al passaggio intercettato dall’attaccante avversario. Avere il coraggio di ammettere le sue colpe e ritornare più forte di prima. Non credo nelle raccomandazioni, sinceramente, se giochi e se sei titolare in una grande squadra è perchè te lo meriti. Pure Keylor Navas, il suo collega nonostante qualche incertezza nelle uscite alte, resta comunque un grande portiere…. Non si può giudicare solo per una partita…

Coraggio Karius!

Raffaele

“Questo governo non sa da fare”

82 giorni di lunga agonia politica per il nostro bel paese. Giorni di attesa, colpi di scena e delusioni inaspettate.

Articolo 92 della nostra Costituzione:

“Il governo della Repubblica è composto dal Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri. Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e su proposta di questo, i ministri.”

L’Italia intera osserva ciò che accade in questi giorni al Quirinale. Mai come in questo periodo tutti stiamo diventando esperti della Costituzione! 😛

Stiamo imparando almeno “abc” del Diritto Costituzionale, imparando nozioni a noi ignote e ahi noi stiamo capendo che la politica rispecchia lo stato di salute della nostra Italia.

Tutti ci guardano e tutti ci osservano dal nostro letto, sperando che questa febbre passi il prima possibile, di rialzarci e anche se barcollanti e un pò storditi riprendere il nostro cammino della nostra storia che a volte ci guarda cupa e sospettosa…

Ritornare alle urne se “questo governo non sa da fare”, dopo numerosi tentativi e capriole e azioni spericolate. Ritornare alle urne, forse non più nel periodo estivo, perchè il potere è del popolo, almeno sulla Carta… per poi ritornare a questo valzer di cui non conosciamo più i suoi passi…

Sperare fino all’ultimo che non prevalga l’orgoglio ma la coscienza che peggio di così non si può più fare, che tutto intorno a noi è vaporoso. Abbonarci alle ore ad ascoltare i Tg… dai forse è la volta buona….

“Buona notte all’Italia che si fa o si muore…”

Supereremo anche questa…

Raffaele