Archivio mensile:giugno 2018

Cara Inter… così non si fa!!!!

Cara Inter… così non si fa… svendere i migliori gioielli del settore giovanile pur di ottenere quelle plusvalenze e rientrare nei cannoni del fair-play finanziario… L’Inter ha la fortuna di avere uno dei più importanti e floridi settori giovanili di Italia, insieme all’Atalanta… e negli ultimi anni ho seguito molto la Primavera di Stefano Vecchi e sono deluso che NESSUN talento è riuscito ad avere una chance in prima squadra… e adesso li usiamo come contropartite per acquistare giocatori già affermati, si è vero, ma non organizzando minimamente il futuro. E’ vero che solo “Uno su mille c’è la fa” ma sono stufo e triste nel vedere la mia squadra del cuore che spende tantissimi giocatori che poi si sono rivelati un fiasco a parte Gagliardini e Skriniar. E non dico di puntare su tutto il vivaio neroazzuro è giusto comprare qualche campione ma usare, ripeto, e svendere i nostri campioni solo per non sacrificare un giocatore della rosa e aggiustare i conti in tasca questo mi fa adirare. Il diritto di “recompra” è si un modo per tutelarsi su un giovane che potrebbe diventare una stella nel futuro ma perchè spendere poi di nuovi soldi quando uno o due anni questo ragazzo era un giocatore dell’Inter? Zaniolo per esempio non l’avrei mai messo come contro partita per arrivare A Naingollan quando tu, società avevi puntato di Zaniolo la scorsa stagione, diventando poi un trascinatore dello scudetto della “Primavera”….

Bisogna trovare un modo e sono pagati per fare ciò nel trovare acquirenti per i vari giocatori che hanno deluso in fatti di prestazioni sportivi nella stagione appena conclusasi e solo così risistemare il proprio tornaconto… ammettere i propri errori non è peccato!

Io rimango molto dubbioso delle scelte della società della Mia squadra… spero di avere torto nel proseguo…

Cara Inter pensa al Futuro perchè altrimenti diventeremo più poveri di quanto non lo siamo già ora!

Perdonatemi lo sfogo! 😀

Raffaele

Al Papa direi…

Avvenire e il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile presentano l’hashtag “alpapadirei” per condividere tutto ciò che noi giovani vorremmo dire al Santo Padre in occasione del Sinodo di Ottobre…

Eh potessi dialogare e incontrare Papa Francesco gli chiederei subito di pregare per noi giovani che spesso facciamo fatica ad trovare la strada, facciamo fatica a trovare il ritmo giusto per camminare in libertà trovando la Pace tra le macerie del mondo. Pregare per noi per rendere irraggiungibili le nostre fragilità, di rendere il cuore una stanza per accogliere tutto l’amore che ancora resiste, piccola fiammella, al vento di tristezza che caratterizza le coste della nostra realtà. Renderlo più forte e robusto, più forte ed elastico per resistere agli urti di questa concorrenza della Vita per avere una dignità che non gioca sporco, perdendo si, ma lealmente…

Vorrei che il nostro Papa continui ad essere quella prospettiva più autentica di cui i nostri occhi abbiamo bisogno, che ci tenderà per sempre la sua mano quando inciamperemo e ci sbucceremo l’anima…

E voi cosa gli direste? 😀

Raffaele

Per sempre

Questa mattina, intorno alle 10, mi sono recato ad un distributore d’acqua nei pressi della mia abitazione per prelevare anche dell’acqua frizzante e ho avuto il piacere di incontrare una ragazza di cui sono stato suo educatore ai tempi dell’Azione Cattolica. Ora ha 16 anni questa fanciulla e nell’attesa del mio turno per riempire le mie damigiane di acqua abbiamo parlato dei nostri ricordi ai tempi dell’oratorio. Abbiamo vissuto insieme tanti campi scuola parrocchiali e tanti bei momenti all’Acr e a un certo punto, un pò triste nel rievocare il tempo che fu. dissi a lei

“Eh si, i bei momenti hanno un inizio e una fine, ahimè”

ma subito la ragazza mi ha replicato con l’entusiasmo che solo la sua età vive ancora dicendomi

“Eh no Raffaele, i bei momenti possono e devono durare per sempre!”

Fine, stop!

Sono rimasto muto… stranamente… almeno per alcuni secondi…. non sapevo cosa dire… una semplice affermazione che nella sua saggezza di una adolescente mi ha spiazzato…

Purtroppo non possiamo vivere di soli ricordi, sperare che da un momento all’altro, dopo mille preghiere, il tempo resetti la sua storia, che tutto ritorni come prima… sembrerà di volare sull’ali della fantasia. Ma dobbiamo avere la forza che quei bei momenti, che quei tempi indimenticabili durino per sempre. Rimanere fermi a guardare il cielo che si colora delle sue albe e dei suoi tramonti mentre il nostro cuore non batte più di quelle emozioni che reputavamo indimenticabili… bhè allora tutto ciò non ha senso. Ha senso di impegnarci affinchè che quelle fotografie e quei video a sorridere, a fare i scherzi, a fare gli scemi diventano attuali e quotidiani…

Eh è proprio una bella sfida caro Raffaele, e a 30 anni ho perso un pò di quella brillantezza che mi rendeva unico seppur con la mia valigia di fragilità…

che questo incontro, mi scaturisca in me una nuova verità nel vivere un nuovo giorno!

Buona Vita! 😀

Raffaele

Umiltà

Figlio di Zaccaria, Giovanni predicò un battesimo di penitenza e di conversione per il perdono dei peccati in tutto il deserto dopo aver percorso la regione del Giordano. A lui è stato affidato il compito di preparare il popolo, noi all’incontro con Cristo. Battezzarsi e preparare la via del Signore. La folla, i pubblicani e i soldati lo interrogavano e lui non impose cose straordinarie ma una vita vissuta in carità, nel rispetto e nell’umiltà proprio come Gesù che non ci chiede cose impossibili per seguirlo ma avere fiducia in Lui, nella sua Parola e nelle Sue Opere… siamo chiamati ogni giorno a sconfiggere l’ipocrisia e l’egoismo che annebbia la vista del nostro Mondo, ogni giorno siamo chiamati a convertirci per una Vita più limpida, una Vita con un Senso profondo per rendere il nostro cuore la casa dove dimora solo il bene. Il mondo ha bisogno dei nostri cuori in cerca di un orizzonte dove beatificare le nostre fragilità… Giovanni poteva benissimo disinteressarsi di tutto, rinnegare tutto e tutti e diventare lui il nuovo Messia, la gente che accorreva numerosa lo avrebbe creduto. Ma lui non, non ha rinnegato la venuta del Regno, non ha rinnegato la sua missione, servo di Gesù che “vi battezzerà in Spirito Santo” e “alla quale non sono degno neppure di sciogliere i lacci dei sandali…” eh si l’umiltà salverà il mondo…

l’ego non fa altro che invecchiarci fino a diventare fiori appassiti e non più profumati se non sentiamo una Voce che ci giuda verso una bellezza infinita…

Buona Domenica a tutti!

Buona Vita 😀

Raffaele