Archivi giornalieri: 17 luglio 2018

Doccia

Non ne potevo più, mi stavo dissolvendo, stavo per scomparire nell’immensità dell’estate. Un pò per via della mia scelta pazza di farmi crescere i capelli proprio nel mezzo dell’inferno (sono decisamente un genio, non credete?), un pò perchè detesto i climatizzatori, un pò perchè non mi sopporto neanche più da solo (e qui c’è dedicare un capitolo della mia esistenza)… alla fine non ha resistito e mi sono fatto, intorno alle 17, una doccia ghiacciata anche con il rischio di farmi venire un malanno… non volevo proprio uscire, ogni goccia d’acqua era un soave benessere che la mia pelle richiedeva urgentemente. La voglia di rasarmi i capelli e la mia folta barba c’è… ma resisto… l’estate per me è una battaglia nell’attesa del mio inverno. Ed è una sorpresa quando la sera a cena in giardino un leggero venticello inebria i miei sensi… vorrei prenderlo e giocarci prima che tutto si dissolva. Ma non mi lamento… sto vivendo delle belle giornate con le mie sorelle e la mia nipotina, la mia famiglia che si stringe intorno a un tavolo per parlare e scherzare, perchè a me il sorriso nonostante il mio amico poco gradito, ovvero il caldo, non manca. Ed anche se mi tocca aspettare la sera per leggere un pò o portare a spasso Birillo e nel pomeriggio mi tocca fare una pennichella forzata perchè non mi va di fare nulla e ho mille pensieri un pò stagnanti nel mio orizzonte, dai alla fine per ora non mi posso lamentare…

E voi, a che a punta state della vostra estate?

Basta, oggi ho scritto abbastanza 😛

Raffaele

Graffio

Isteria dell’istinto. Un orologio antico che porta in braccio le proprie nenie. E’ chiaro pensare a un graffio di un saluto da parte del tempo spaesato e stagnato nella sua politica. Un graffio al sole che si allena creando numeri sulla mia pelle per ritrovare uno spazio atrofizzato nel respiro di un lascito euforico di una presuntuosa felicità. E’ viva quel torpore che ossida il mio cuore, un fiore germogliato nel cimitero dei viventi, quei denti che mordono pure la purezza di una libertà bizantina vive febbricitante dentro questa nebbiolina di prima mattina, aspettando il primo sudore…

Black-out

Poesia scritta nell’attesa del mio turno dal dentista!!!! Cavolo…ispirazione dovunque…magia!!!! 😛

Buon(f)giorno a tutti!!!!

Raffaele