Archivi giornalieri: 2 agosto 2018

Barba

foto tratta dal web

 

Me ve saluto, vado a farmi la barba. Dopo due mesi ho deciso di fare questo grande passo, anche l’umanità tutta in spasmodica attesa di riusare dopo tanto tempo il rasoio o la cesoia… visto l’enorme porzione nera che colora il mio viso! Una scelta dolorosa, dopo notti insonne e pensieri pesanti, riflessi di un anima non più selvaggia ma in via di crescita…. bhè insomma con il caldo non la reggevo più… la barba!!! Già non sopporto me stesso, con questo caldo in cui vado in escandescenza per piccole cose! Eh un pò mi dispiace, avevo scelto di seguire quasi un modello hipster… ma al momento non ci sono riuscito, riproverò in autunno, magari il freddo mi aiuterà nella conservazione della barba che ora punge e diventa insopportabile… anche se tutti mi dicono che senza di essa sembro più giovane e le ragazze anche più bello e attraente. Scherzo, magari, solo mia fantasia, purtroppo! Poi bhò… nella vita non si sa mai! 😛

Vabbò io vado… 😛

Raffaele

3×3

E mi viene in mente ora mentre scrivo questo post di quando da piccolo giocavo in un piccolo campetto di basket situato all’interno del parco bosco del mio piccolo paese. Un solo canestro, una sola aerea e infinite partite che duravano fino a sera. Da un pò di tempo si è diffusa a macchia d’olio una variante del basket tradizionale, ovvero quella del 3×3. 3 giocatori contro 3 che si sfidano in una emozionante partita della durata di 10 minuti salvo che la partita si interrompe prima quando una delle due squadre arriva a 21. E’ uno sport molto fisico e di contatto rispetto al basket moderno, c’è anche più individualità e molti duelli da vincere. Il tiro dentro l’area vale un punto mentre la “tripla” vale due punti, quindi è molto importante saper tirare bene anche dall’arco. Un time-out per squadra, non esiste l’espulsione per somma di falli per un giocatore solo nel caso di due falli antisportivi e poi tanto, tanto divertimento e spettacolo. Ho avuto modo di vedere ieri sera alla tv le finali nazionali maschili e femminili del campionato italiano di questa disciplina che già esisteva ed è attuale nei campetti di periferia, che forma anche per basket quello classico e che addirittura è stato promosso come disciplina olimpica a Tokyo 2020… se poi pensiamo che le nostre ragazze a Giugno hanno vinto pure i mondiali… diciamo che noi italiani siamo messi bene in questo sport che mi ricorda tanto la fanciullezza, un modo anche per contrastare lo strapotere del calcio… è giusto dar valore e spazio anche agli altri sport come appunto il basket, il volley e anche il rugby che nel Salento piano piano si sta cercando di far qualcosa di buono…

Non esiste solo il Calcio… Ok?

Raffaele