Archivio mensile:novembre 2018

Ogni gesto Umano

Ogni gesto di un essere umano è sacro e pregno di conseguenze

Paulo Coelho

Silvia potrebbe essere la nostra vicina di casa, la nostra più cara amica, la nostra più cara parente… Una ragazza che ha deciso di dedicare la sua floreale giovinezza al servizio dei più poveri in Africa attraverso opere caritatevoli come il volontariato, dedicando il suo Tempo verso gli ultimi, i più bisognosi… Eppure il mondo giudica e si cela dietro il suo egoismo puntando il dito contro chiunque, non ha pietà…

“Se l’è cercata…” quante volte sentiamo questa frase che fa più male di un coltello che ferisce una giovane anima, il sentimento limpido di un innocente individuo… quanti missionari, gente comune dedica ogni giorno parte della loro vita al servizio degli indifesi, al buio, senza avere nulla in cambio o chissà quale riconoscimento sociale. Non cercano premi… il regalo più bello è il sorriso e la felicità di chi riceve un aiuto fraterno, un abbraccio, una carezza… nulla più…

“Ma poteva aiutare qui da noi… ci sono tanti poveri…” Si, potrebbe essere una riflessione rispettabile, ma ditemi un posto in europa e nel mondo che è sicuro al 100%, basti pensare agli attentati terroristici in Francia o in Germania… dove c’è la paura verso il prossimo, lo straniero… certo ci sono aree in cui il rischio di violenze è più alto, ma non possiamo permettere adesso, in questa umanità malata, di criticare o rimanere indifferenti verso chi si prodiga per il bene senza guardare la cartina geografica… lo spirito missionario non credo conosca regole o principi attuativi… possiamo nel nostro piccolo pregare e sperare… perchè avere il coraggio di uscire dai propri confini o dal proprio recinto per una finalità umana non sia vista come un qualcosa di anomalo…

rispettare le scelte altrui e sperare che la loro Vita sia unica e speciale…

il coraggio di una scelta…

Raffaele

Questione di Fede…

E’ tutta una questione di Fede, la mia, in questo meraviglioso cammino che è la Vita… la Fiducia in Dio a me non cessa di esserci ma costantemente metto in discussione il mio rapporto con la mia Sequela… smetto di pregare, smetto di essere un buon cristiano, strappo ogni mia identità e mi immergo anche io nel mondo consumistico e ipocrita… non aspiro a diventare un santo e non credo di avere i requisiti morali, ma nutrirmi dell’Amore di Cristo quello si che è per me vitale… ed è normale avere periodi di buio, di smarrimento, di senso di insoddisfazione specie per chi come me ha un carattere fragile e allora come “il figliol prodigo” ritorno a casa ad essere abbracciato del Suo Amore dopo aver preso altre vie lontane e pericolose e per essere dei bravi Suoi discepoli non basta partecipare all’Eucarestia o fare atti caritatevoli solo per avere la coscienza pulita ma dobbiamo comportarci semplicemente come brave persone che sanno trasmettere e donare Gioia e che si comportano da umani in un mondo che non lo è più… indipendentemente dalle tematiche sociali e teologiche con cui bisogna assolutamente rispettare il pensiero senza giudicare e condannarlo… un vero cristiano è quello che si fa piccolo tra i più piccoli, che non ha paura di aggrapparsi come ancora di Salvezza a quella piccola, esule e Immensa Croce… che sappia riconoscere le sue debolezze e le dona serenamente a Lui, creatore di questa meravigliosa storia che è la Vita…

piccolo pensiero 😀

Raffaele

Capirvi

foto tratta dal web

 

Faccio fatica a capirvi cari ragazzi, io che sto bussando alle porte della adultità e ho lasciato con rimpianto il fuoco della adolescenza spegnersi tra le lacrime del mio passato;

faccio fatica a capirvi quando non avete più il rispetto delle autorità, dei vostri genitori o semplicemente di un vostro amico più grande di voi e credete che basta vedere un “tutorial” in rete per capire di che verso gira il mondo, di illusioni vestite gelosamente il vostro corpo che fino alla vecchiaia rimarrà nudo e sarà inutile girare tutta l’umanità per trovare una corazza che vi protegga;

faccio fatica a capirvi quando trasformate la speranza in un gioco di scommesse, se la barattate con il tempo che vi fa mancare l’aria, presi da troppi impegni frivoli e che vi allontanano dalle bruciature di questa vita, quando barattate il silenzio del destino con il piacere di una eccitazione momentanea, quando barattate il silenzio di un tramonto con l’avidità di un potere che non vi appartiene, ne ora ne mai… perchè l’ipocrisia si nutre ancora dei vostri sogni… ma nella vostra ingenuità ancora non ve ne siete accorti…

faccio fatica a capirvi quando avete delle grandi idee che posso cambiare le sorti della nostra storia contemporanea ma alla prima goccia di sudore, al primo sentore di polvere, alla prima ferita ritornate sui vostri passi e vi raggomitolate su voi stessi predicando quella saggezza che ancora non vi appartiene…

Raffaele

Lingua straniera

“C’è una lingua straniera

che si accende dentro me

una chiazza oscura

colora il mio cuore…

è l’amore!

Sento questa insolita frenesia

di dare animo

alla mia violenta Vita!”

 

Non so baciare, non so che sapere e che forma hanno le labbra degli angeli, non so cosa vuol dire fare l’amore con persone lontane da noi, ragazze che desidero girano l’angolo, adesso, al mio passaggio. Allontanami da me, Vita disordinata e maldestra, additata a controllare e a far sobbalzare i ritmi fraudolenti del mio cuore. E’ inutile, credo sia difficile cambiare il modo di invecchiare. Le sfumature del mio volto non l’ho scelte io per caso. E’ stupido, non è abbastanza non andare nel panico per un messaggio ignorato o declamato nel cestino. Un lumino di speranza solo dalle mie parole di carta. Non so ancora captare i segnali di un possibile allunaggio dei miei desideri. Le emozioni si scaldano per scia di povere stelle a targhe alternate.

 

“E tu Vita mia,

mi porti fuori città.

Segnali di pericolo,

l’età avanza e il tramonto

è più sbiadito che mai.

E tu Vita mia,

che tralasci le congruenze

del mio passato, passato

di echeggianti silenzi

nutrono spazi scoperti dalla mia finestra…”

 

Nessuno sa come finirà questo amore scoperchiato di perchè verso te, nudo e indifeso ma pur sempre amore verso te…

Raffaele, 2006