Archivi giornalieri: 6 novembre 2018

Appena prima di partire

Da quando non mi hai più cercato

Mi sembra molto più difficile

Credevo di essere più forte

Di quella sera e tutte le parole

Ed è bastato un solo sguardo

Solo una volta e non lo scordi più

Rincontrarsi nei pensieri 

Ritrovarsi come ieri

Anche se non può più tornare

Basta una volta e non lo scordi più

Quella sera e tutte le parole…

(Appena prima di partire, Zero assoluto)

 

Appena di partire per un lungo viaggio

una stella che ti accoglie nella tua lucentezza 

come quella dei tuoi occhi che riempiono il cielo

di quella magia, nutrimento per i miei mortali giorni

di un inverno che non passerà più finchè starai lassù

a vedermi cercare un’altra metà nella mia clandestinità…

Come farò ad addormentarmi senza l’odore dei tuoi capelli

senza quel respiro melodico di ogni tua parola sorseggiata

in una notte che non ho mai goduto appieno perchè

credevo, stupido che non sono altro, che ne ce ne saranno state altre

di milioni di milioni,

ma il tempo dell’amore non cerca pause e non si dilata a nostro piacimento

… una farfalla non va da un solo fiore ma esplora tutte le bellezze del creato…

Raffaele

Che io sia

Che io sia una frana ormai è noto pure a tutti. Perfino alle piante, ai sassi o a qualche universo parallelo che spero non sia abitato da altri Raffaele altrimenti un’altra umanità andrà in rovina… per chi come me è Perito Meccanico e non sa tenere un cacciavite tra le mani, per chi come me è un’esperto Mister e Portiere ma non si ricorda mai le dimensioni di una porta o dell’aria di rigore e predica solo tattiche incomprensibili ai poveri ragazzi; per chi come me è stato 10 anni educatore all’Azione Cattolica ma non riesce manco sotto tortura a impararsi le più semplici preghiere come “l’atto di dolore” o il “Credo” o i 10 comandamenti; per chi come me che si ritiene un discreto poeta ma non si ricorda nemmeno una sua poesia o un suo verso o si meraviglia a volte, quelle poche volte a dire il vero, della bellezza di un mio scritto; per chi come me cambia umore ogni giorno manco fossero calzini o le mutande e si ama e si odia nel giro di pochi attimi neanche fosse in una soap opera sudamericana, se mi accorgo che la mia felicità ha le stessa data di scadenza di uno yogurt… semplicemente Raffaele!

Raffaele