Archivi giornalieri: 19 novembre 2018

L’educazione… quell’essere sconosciuto

L’educazione, quell’essere sconosciuto che vive nelle caverne di una remota umanità. Violenze agli arbitri e ai direttori di gara, violenze sugli spalti, insulti di ogni tipo stanno macchiando in maniera indelebile lo Sport italiano… come se non ci fossero altri problemi… come se non si facesse fatica a dormire la notte nel nostro caldo e avvolgente letto che per un pò di ore ci smaterializza da queste assurdità… Eh se poi a ledere e a procurar danno morale non sia sempre e solo l’atleta ma i genitori o gli amici di esso allora il fatto e la macchia e fin troppo visibile agli occhi di stranieri di altri pianeti… allora il problema educativo dovrà essere ridiscusso a 360 gradi, partendo dalle scuole e coinvolgendo le famiglie degli atleti… perchè se capita come a me che una mamma di un giocatore della squadra avversaria mi invita a far visita al cimitero vicino al campo di gioco, oppure i continui insulti verbali che a volte dovevo subire dietro la mia porta e che mi faceva tornare a casa con le lacrime agli occhi con la voglia di non giocare più a calcio, di rifiutare di giocare nella squadra del mio paese perchè ormai ogni singola partita è diventata un teatro di guerra… allora qualcosa, evidentemente non va bene! Allora tutti a proclamarsi innocenti o a dichiararsi dei puri di cuori. Tutti, compreso me, nello sport come nelle Vita abbiamo delle responsabilità. Io verso i miei ragazzi dell’oratorio, i genitori verso i loro figli… perchè lo sfottò fine a se stesso è un conto ma quando in un incontro di gioco… gioco, ho detto… ti senti rivolgere ogni epiteto denigratorio e offensivo alla dignità di un piccolo e innocente ragazzo che si sta divertendo insieme ad altri suoi coetanei e che chiedono di essere lasciati liberi e in pace… in pace… come se lo Sport è un mezzo per sfogare tutta la propria rabbia o le proprie debolezze… dobbiamo tutti insieme ritornare alla scuola dell’educazione e di recuperare quel senso civico buttato nel cestino perchè solo una perdita di tempo, perchè è pervenuta la data di scadenza, perchè è da sfigati comportarsi in maniera decorosa, perchè il mondo ormai va così… nella sua palude…

Raffaele