Archivio mensile:dicembre 2018

Cara Amica

Quanto tempo ancora ci rimane, Amica mia? Un sentimento che cresce nel tempo, nella sua fortezza e che ci accompagna nelle nostre ultime fatiche. Non toglierti gli occhiali. C’è tanto splendore in questo sprazzo di luce di una umanità incolta. Non toglierti il cappotto. Purtroppo fuori fa freddo e la voglia di rimanere vicino a un caminetto è tanta. Perché il fardello della parola custodite nel sinedrio di un segreto non può durare a lungo. E che differenza fa cambiare genere musicale per sentirci più fighi mentre sorseggiamo un pò di camomilla impiggiamati nella parafrasi di un ricordo natalizio? Raccontarci un ciuffo di emozioni mentre il richiamo del mare ci fa ritornare fanciulli non può lesinarci per cicatrici ancora inumidite da questa sabbia saggia, medicina per questa tarda età. La scoperta di una immaginazione nel ricordo del tempo che fu…

Raffaele

Annunci

E tutto va come deve andare…

“Ok caro Amico appena arrivi a Lecce organizziamo la nostra settimana da vivere tra locali e feste del nostro paese… insomma ci organizziamo!”

“None sai… non ti dispiacere… ma ogni volta che organizzo qualche cosa succede tutto e l’incontrario di tutto! Decideremo serata dopo serata… mi porta una sfortuna immensa programmare…”

Ecco programmare le uscite e ogni minimo e ponderato evento che come un vento di tramontana mi percuote il mio esile corpo. Non ha molto senso. Essere robotici anche nel vivere la quotidianità, analizzando e ragionando su ogni secondo che vivo ha poco senso. Viva gli imprevisti! Ehm… si, oddio viva proprio no! Specialmente per questo mio inatteso e nuovo periodo natalizio che voglio completamente viverlo con più enfasi rispetto agli altri passivi anni devo comunque essere sereno e calmo. Non posso costringere i miei amici a seguire la mia bella tabella con ogni attività da eseguire militarmente manco fossi un sergente.

Quello che mi piace di più è il messaggio inatteso che mi scombussola un pò il mio pensiero… Certo vorrei fare un giro a Lecce, che dicono sia addobbata a meraviglia, vorrei fare un tour per i Presepi viventi e stabilire tempi e modi per l’ultimo dell’anno. E chisenefrega se tutto non andrà come deve andare… anche se vivrò solo uno di questi momenti a me andrà bene comunque… essere felice nel mio cuore è quello che conta e non devo timbrare le vari uscite come fossi un dipendente statale.

Il mio Natale non sarà di certo valutato per il numero degli eventi che spero si avverino ma per la mia gioia inattesa nel viverli… perchè non ha senso (e mi batto un colpo a petto in gesto di pentimento) essere super Happy in questo periodo e poi per il resto dell’anno viverlo dentro il guscio con quella apatia che mi vede allontanarmi da un bel orizzonte… certo non vorrei rimanere chiuso dentro casa però!

E tutto va come deve andare…

Raffaele

Natale. Piccolo pensiero

Che il nostro Santo Natale non sia stressante per la folle corsa al regalo più bello, che non sia stressante perchè non sappiamo come abbellire la nostra abitazione barocca, che non sappiamo quale vestiti indossare in queste feste ecc. che l’ansia si trasformi in gioia. In una gioia limpida per vivere semplicemente l’avvenuta di questo piccolo Dono. Non perdiamo questo valore, non trascuriamo il vero senso del Natale. Aprirci ad una nuova vita, rendere ora e per sempre la nostra anima più candida e che la luminosità delle nostre emozioni non si spegneranno per sempre dopo il 6 Gennaio. Non rimanere sazi per il cibo ma di amore donato e ricevuto. Che il nostro cuore diventi finestra da aprire alle origini del mondo… di non sentire più il freddo dell’indifferenza ma il calore del donarsi e prepararsi ad una nuova primavera…

Raffaele

Innamorarsi

foto tratta dal web

 

Innamorarsi prevede una visione mitologica ed esasperante del proprio pensiero che vaneggia il suo profumo tra le foreste del nord europa;

innamorarsi prevede una cottura lenta e delicata di tutte quelle parole che prima sembravano banali, ortodosse e schive cercando un sentiero privo di luce e ricolmo di buche e dossi rifatti al meglio delle proprie possibilità;

innamorarsi prevede una svuotamento elastico del proprio stomaco, una scarna voglia delirante di vedere quanto è profonda la propria solitudine perchè essa sarà condivisa con un’altra ricamata e nemica anima dal fiore poetizzato;

innamorarsi prevede una religione che cerca la sua verità nascosta dentro un’inimmaginabile e spinoso abbraccio, dentro un vortice e un temporale, fiocchi di neve che svengono nella nascita di una nuova nazione, di un popolo a cui proclamarsi sindaco;

innamorarsi per cercare l’ignoto, per mangiare la pasta a mani nude, per camminare nudi mentre il sole detta la sua legge di un nuovo giorno non consentito da questa violenta musica che sigilla e ammaestra ogni più nobile poesia che passa da qui…

Raffaele

Pensiero

foto tratta dal web

 

Guardate, fra di voi ci sono dei leader. Non siate miopi, non siate emotivi. Per costruire una nazione bisogna pagare un prezzo e anche i bianchi pagheranno il loro. Dovranno aprire il loro sport ai neri, ecco qual è il loro prezzo. Il nostro sarà quello di abbracciare la nazionale di rugby. E questo che dobbiamo fare. Voglio leader, uomini e donne pronti ad esporsi per promuovere la mia idea…

Nelson Mandela