Archivio mensile:gennaio 2019

Pensiero

 

Dovrei guardarmi meglio allo specchio, la mattina, al primo frammento di respiro per vedere le pieghe della mia anima e la profondità dei miei incustoditi sogni e sussurrare a quel eterno bambino che di questa vita sono ancora un clandestino…

Raffaele

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Strani pensieri

foto tratta dal web

 

Sono un pò di giorni che ho dei pensieri per la testa. La voglia di abbandonare facebook e iscrivermi su instagram e provare a raccontare la mia modesta e scarna vita attraverso le immagini correlate da qualche pensiero poetico…

mi manca solo questa…

Potrebbe risultare la stessa cosa, la solita minestra riscaldata…

Questa voglia di apparire alla fine non mi appartiene. Solo ultimamente faccio dei selfie. Io che a malapena mi guardo allo specchio la mattina.

Forse sarà un mio temporale estivo che può durare solo il tempo di questo post… chissà!

Ovviamente non è che devo pubblicare per forza le mie foto con il mio bel faccino ma posso seguire lo “story tellers” di altri soggetti… sono stato sempre incuriosito da come gli altri vivono la loro vita. Forse dovrei essere più curioso io, di me stesso, di come la vivo io.

Ma non so alla fine se mi iscriverò. Certo non devo farne un dramma, mamma mia!

Ma faccio fatica a capirmi. A capire questa strana voglia di raccontarmi, oltre che con le parole. Non ho molto da raccontarmi alla fine. Non ho molta carne al fuoco e forse credo di essere indigesto. Anche qui sul blog non ho mai cercato visibilità o successo e non mi interessa. Adesso sto scrivendo molto e sperimentando nuove strade della mia scrittura e non è facile perchè mi avvilisco subito per le mie scarse abilità di scrittore…

E ci rimango un pò male quando ricevo nessun like per un mio post… e come se dipendo dall’apprezzamento di altri individui che in quel frangente non mi calcolano… come quella chat praticamente vuota…

Ma la mia esistenza non può e non deve dipendere da un like o da una risposta insperata in chat. Rischierei di diventare schiavo di questo mondo della fiction con il pericolo di essere quello che non sono e non voglio essere. Perchè la mattina voglio vedermi sereno e pulito davanti allo specchio, perchè le persone più speciali e importanti non sono racchiuse dentro un programma multimediale altrimenti rischio di confondere un cielo stellato da un sentimento pietoso e ombrato e in via di definizione…

Raffaele

Cosa fareste per amore? Ebbene si…

foto tratta dal web

 

Cosa fareste per amore? Sareste disposto a sacrificare tutto per inseguire l’amore della vostra Vita?

Potremmo fare miriadi di pensieri e ragionamenti ma alla fine credo che i concetti cardini di questo dubbio amletico siano due:

la felicità

e il dare un senso profondo alla propria scelta…

A volte l’amore della nostra vita ci può isolare dal resto del mondo e isolarci e ingabbiarci dentro un mondo che non risulta più nostro

oppure questo nostro grande amore può donarci questa grande felicità che abbiamo sempre inseguito e quindi il sacrificio di una scelta può non essere traumatico per la nostra esistenza. Certo qui bisogna vedere se entrambi rinunciano alla loro carriera, alle loro passioni, o solo uno dei due…

scelta difficile anche bisogna essere davvero convinti che sia un’amore che abbia delle basi solide per costruire un futuro certo e non sia solo una cotta estiva. C’è il rischio di rimanere con il cerino in mano. Ma alla fine, come ogni cosa della nostra vita, è questione di fiducia. Un grande salto nel vuoto verso l’infinita gioia dell’amore…

E poi rimane il senso. Anche se l’amore si vive di impeto, di attimi di follia, un pò di logica, ponderata logica, credo ci vuole. Certo l’amore non si pianifica come un viaggio in camper… ma se al nostro amore diamo un senso… Io ti amo perchè... e sappiamo bene quale sia la risposta… allora si… affinchè ogni ti amo sia detto con il cuore e non vincolato da chissà quali imprudenze del pensiero…

Alla mia vita voglio dare un senso, un titolo, una degna sceneggiatura,

al mio amore voglio dare un cielo con cui ricamarti tra le stelle più belle…

Raffaele

Occhi rossi

Ho ancora gli occhi rossi, di un sonno forzato, dopo un giorno buttato via alla ricerca di uno studio che credo sia inutile. Ed è proprio ora che dovrei rialzarmi per provare a dare un senso al mio mio gioco che una parte di me si sbriciola, diventando polverosa. Quella polvere che entra in circolo, infettando quel buon sangue che porta nutrimento al mio pensiero… perchè provare a fare una cosa contro il proprio desiderio o semplicemente avere la consapevolezza che quello sforzo può risultare vano mi rende terribilmente ridicolo e acido come un vino servito in una tavola dove ci sono ospiti indesiderati. Ho provato a nascondermi ma non conosco posti che accolgono la mia ipocrisia… perchè ancora non riesco a scorgere dove sia il mio posto tra i banchi della vita… essere studioso e caparbio, oppure svogliato e assente. Ecco, assente. A volte mi stacco completamente da questa vita e vivo dentro un sogno tutto mio sperando che i giorni restino immuni a questa mia ipocrisia. Ma non è così. Credere di far del bene attraverso la buona condotta delle mie parole ma un giorno pagherò il conto per questa mia assidua assenza di affrontare questa maledetta realtà…

Raffaele

Pensieri sotto la doccia…

foto tratta dal web

 

Mi sono accorto che a 30 anni non so ancora farmi la barba per bene,

che non mi vesto alla moda e non ci tengo a vestirmi bene,

che scrivo poesie d’amore ma non so amare,

che amo fortemente la vita ma non la so amare a dovere,

che sono un poeta ma leggere le poesie,

che sono bravo a far ridere la gente ma non sono bravo a essere spiritoso con me stesso,

che nessuna ragazza ormai mi fila…

che mi piacerebbe fare l’attore ma ho una pessima memoria,

che sono terribilmente ipocrita e bugiardo…

Che razza di doccia mi sono fatto oggi? Cosa c’era nel bagno schiuma? effetti collaterali 😛

Raffaele