Archivi giornalieri: 28 marzo 2019

Instant poem

 

foto tratta dal web

In stato febbrile ormai sono giunto claudicante ad Aprile. Non credo sia venuto al mondo solo per soffrire ma cerco nel mio avvenire un profumo dolce che conservi quei piccoli e minuziosi abbracci ora che sto per rinvenire. Non credo che sia tutto già scritto, che ancora posso e ho il sacrosanto obbligo di cambiare lo spartito di questa invocazione, in azione, un contrasto esagerato da chi mi vuole nudo e sfibrato e chi tra le rose e le sue spine mi giudica ancora amato. Inondato dal profumo dei loro petali, ancora trasandato sudo l’imponderabile splendore nel ritenermi di bassa classe un attore che sappia ancora con clamore emozionare con addosso venti di rancore…

Instant poem… Giovedi 28 Marzo 2019 ore 17.04

Raffaele

Provate anche voi a scrivere una piccola poesia, un piccolo componimento, di getto… come ho fatto io adesso… senza alcuna correzione… lasciar libera la propria emozione…

Happy

 

foto tratta dal web

Secondo me tu hai paura di essere felice, Charlie Brown. Non pensi che la felicità ti farebbe bene?
– Non lo so. Quali sono gli effetti collaterali?
(Charlie Brown)

Eh si, a volte, (parlo personalmente), penso sempre, con dovuta ingenuità, alle conseguenze di una mia e improvvisa felicità, sia con gli amici che con i parenti che con il mondo intero. A volte capita di avere la sensazione di non aver goduto a pieno questo sentimento che mi risana ogni mio fragile pensiero. In controluce, cerco di capire la durata e lo scopo, il perchè di questa emozione. E sbaglio. Mea culpa. Sono un ragazzo molto metodico e riflessivo e per me ogni cosa deve avere minuziosamente ogni granulo di senso. Ma le emozioni più belle sono quelle che rompono ogni schema, che ti fanno vedere il cielo stellato anche se fuori piove. Capita poi come questa mattina che mi sveglio presto, strano, di buon umore, specie dopo le delusioni in amore e con la mia squadra di calcio del cuore (ahi!) e inondare di messaggi colmi di saluti e sorrisi a tutti i miei amici. Eh si la felicità fa bene ed è contagiosa. Ed alcune volte, immagazzino nel mio cuore quanta più felicità possibile per evitare di rimanere a mani vuote in tempi di carestia. Non ha effetti collaterali, certo, previene i sintomi di un inverno di pensieri che si può abbattere come una tempesta in qualsiasi momento. Rialzarsi, sempre e con il sorriso sulle labbra.

 

Buona giornata! 😀

Raffaele