Archivio mensile:luglio 2019

Esperimento quasi riuscito

foto tratta dal web

 

Non è stato facile ma il mio esperimento di portare la Parola, il Pensiero e la Poesia su vari social tramite le “storie” è parzialmente riuscito. Con la mia devota testardaggine ho voluto portare riflessione poetiche anche in un ambiente in cui vige la legge dell’apparenza e dell’immagine… Alla fine metà dei miei “seguaci” seguivano costantemente i miei pensieri, i miei spunti tipici di un filosofo alle prime armi come me… non mi aspettavo di più da questo esperimento durato quasi 7 mesi. Alla fine, visto le miei poche emozioni tra mutabili in foto, mi sono dovuto fermare e decretare l’esaurimento di questo mio viaggio tra le parole e dintorni sui social. E non mi permetto assolutamente di criticare l’uso di tutti noi dei social, basta non abusare della propria immagine, del proprio corpo, solo per un like in più…. insomma vendersi l’anima per essere apprezzati dal mondo e non da se stessi…… perchè se in 7 mesi le persone erano sempre le stesse che seguivano le mie stories forse deduco che un minimo di apprezzamento risulta esserci… anche perchè si sa benissimo che chi cliccava sul mio bel faccino sapeva cosa aspettarsi…

anche se ho avuto dei momenti in cui sentivo “che nessuno mi calcolava” ma è un errore che non si deve commettere… la propria autostima e il proprio star bene con se stessi non possono mai essere intaccati dai social… è molto pericoloso…

Ed è stato interessante seguire le vite, il lento e lungo andare dell’esistenze dei propri amici. Tra compleanni, feste di laurea e matrimoni raccontarsi non è per niente male, anzi…

Tutto qui,

spero di ritornare ad essere più presente ed assiduo qui sul blog,

a presto!

 

Raffaele

Il bello è che…

Il bello che noi, umanità dalle sembianze di un’arte barocca, riteniamo di avere poco tempo, dal tempo. Il giorno dura troppo poco e la notte sembra una solo effimera illusione, un solo battito di ciglia… eppure in altri contesti e in altri spazi dal mondo indefinito abbiamo poco tempo per il pensiero, la parola, per una riflessione o una nitida preghiera. Li, in quell’istante tutto tende a bruciarsi il tempo di un piccolo fiammifero… un piccolo boccone con cui nutrirsi prima della grande abbuffata… perchè non capiamo, forse, che noi stessi, in parte, siamo il tempo che cerchiamo…

piccola riflessione…

Raffaele

E poi bhò… dalla serie “Sono fatto così…”

E che vi devo dire… oggi ho disdetto all’improvviso una riunione parzialmente importante perchè non riuscivo a dire di noi a una partita di calcetto con i miei ragazzi dell’oratorio stasera alle 20… per di più con un pò di tosse che mi tiene compagnia da un paio di giorni… rischio bronchite… mi improvviso dottore?

E lo so dalla serie “Eh no, così te la vai a cercare…” in primis con la mia salute e poi perchè deludere una persona che credeva nella mia presenza stasera… si lo sò… ma la voglia di giocare e di passare un’oretta a calcetto con i miei “Campioni” ha distolto da ogni mio serio pensiero… non sono uno strxxxxx decidendo all’ultimo di non andare ad una riunione della mia associazione… certo sta tosse… dai mi sparo 50 caramelle alla menta! ahahahahah

E che vi devo dire… a 31 anni a volte mi comporto con la stessa logico di un adolescente…

Ma non vuoi proprio diventare adulto????

Me lo chiedo ogni volta che apro gli occhi là mattina cercando di indossare la maschera di comico prima di recarmi a fare colazione e incontrare il mondo…

Raffaele

Preda o predatore?

foto tratta dal web

 

Vittime o complici, in questa oleosa e profumata vita che scivola lungo scorticati petali di un cielo ancora terso?

A volte mi chiedo se sono una preda o un predatore nella mia abilitata esistenza a cui devo la riscossione di un debito per una qualifica professionale ottenuta con scarno merito. A volte mi chiedo se mi lascio ammazzare dagli eventi che come calcinacci mi cadono giù dall’alto o se sono io che gusto il sapore del vento proveniente da sud…

A volte mi chiedo, nelle ore più calde del giorno, se i miei passi lungo la sottile linea dell’orizzonte lasceranno per sempre un vago ricordo della mia gioventù o se è solo una virtù smettere di conteggiare le note poetiche che mancano prima che si schiuda la notte nell’enfasi vaga di una assorda felicità…

Amaro

Se solo…

Se solo le tue lacrime pietrificano questi miei assidui pensieri che come roccia carsica pesano stelle che raccolgo in questo emisfero dal dolce incantesimo… siamo soli in questo universo…

non è più lo stesso essere l’ultima lettera del mio alfabeto, l’ultima parola di questa opera, l’ultima nota di questa devota canzone ancestrale…

ma se poi l’equilibro come filo di seta si spezza, all’improvviso… che ne sarà nei nostri battiti?

Attimi di eternità in questa varietà di sguardi simili…

Poesia istantanea

Amaro