Archivio mensile:ottobre 2019

Cccccciovani!

Il mio migliore amico per questo imminente ponte festivo sta “scendendo” per soli tre giorni da Torino per venire a trovare me e i miei amici… e ne parlavo con mia mia madre di come lui potesse fare ben 12 ore di viaggio, dal Piemonte al Salento, e ripartire dopo poco tempo e rifare di nuovo il lungo tragitto. Una gran bella fatica che io francamente non so se riuscire a fare…

Raffaele se non si fanno queste cose quando si è giovani quando si fanno? Tanto sul pullman seduto sta. Può sentire la musica o leggersi un libro… il tempo passa… sine, anche se sta poco per lui va bene lo stesso… il tempo passa…

Eh si, il tempo passa e non so se a 31 anni sarei ancora capace di fare queste che io definiscono sane pazzie. Sto diventando sempre più pigro e solitario, cerco la via più facile, cerco di camminare e sudare il giusto… non ho più quella adrenalina che avevo un tempo e non so se sia una cosa naturale o biologica del mio pensiero e del mio modo di fare che non risulta più illogico come i bei tempi… e lo so che ogni tempo ha la sua genesi e il suo intricato percorso…

Non saprei…

Raffaele

Solo

lascia vivere il pensiero

 

Vivere da soli, in compagnia con il resto del mondo…

quando so che la mia ombra diventa il mio unico vestito allora la sera si spoglia e mi dona il suo eterno mistero;

perchè credevo fosse più logica e razionale la mia esistenza ma mi ritrovo a scavare in fondo a questa terra argillosa per trovare un pò di acqua… ho perso l’abitudine di bere dalla fonte della giovinezza;

perchè i miei occhi si ritrovano già impermeabili alla luce del mattino mentre la felicità si diletta a giocare a nascondino e le poche lettere che scrivo al mio domani sono sporche di gesso e farina…

Raffaele

Battersi il petto

Il pubblicano, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo:” O Dio, abbi pietà di me peccatore”. Io vi dico: questi, a differenza dell’altro, torno a casa giustificato.

Luca 18, 9-18

“Chi si umilia sarà esaltato”. A volte, noi cristiani, ci comportiamo come il fariseo che si fa bello e perfetto davanti al Signore perchè si ritiene un giusto osservando tutte le buone regole, pregando e digiunando assiduamente. A volte crediamo che fare la Sua volontà basta osservare tutti i suoi precetti, un pò come i dieci comandamenti che sono delle linea guida, ma l’errore che fa il fariseo è che non si dimostra umile di cuore nonostante esso si comporti bene e non commetti peccati come il pubblicano. Ecco l’essere umili di cuore, una dote che spesso manca nelle nostre comunità. Appartenere al Signore non vuole padroneggiarsi, vaneggiarsi, riempirsi d’orgoglio, l’essere un cristiano di serie A e denigrare i poveri peccatori. La povertà, la povertà di ognuno di noi che cerchiamo secondo le nostre fragilità di dare un senso profondo alla nostra Vita, un dono non imposto ma che dobbiamo glorificare ogni giorno davanti ai nostri fratelli. Batterci il petto e avere il coraggio di dichiararci peccatori, poveri e umili peccatori… perchè la nostra umanità non ha bisogno di eroi ma gente che nella sua semplicità santifica la vita degli altri, di chi antepone il proprio bene per la salvezza del prossimo… e francamente nella mia modesta fede non credo che Lui ci giudica per quanti errori abbiamo commesso in questo lungo cammino ma semmai per quante lacrime abbiamo versato e a quante lacrime abbiamo dato il giusto sapore…

Raffaele

Ombra

 

Sono l’ombra del tuo sentiero in un giorno di inverno dove le lacrime si ghiacciano, cadono e si frantumano in una piccola speranza,

sono quella carezza che attendevi da tempo, quel pezzo di pane caldo per sopravvivere a questo nostro incanto… il bagliore di un tiepido giorno mentre speri che il cuore cerchi nuovi battiti da un cielo screpolato o forse sono io che non ti ho mai abbastanza amato…

Raffaele

Buongiorno!

foto tratta dal web

 

Buongiorno a chi si è appena svegliato dopo una notte vissuta a festeggiare la propria vita;

buongiorno a chi non si vuole ancora svegliare perchè non vuole comprendere ancora la sua esistenza;

buongiorno a chi ha compreso il valore e la sacralità di un gesto amichevole e a chi invece sa come si tradisce quotidianamente ogni virtù che esce dal cuore;

buongiorno a chi crede di avere già tutto e di essere già nella gloria dei tempi e a chi invece si batte fortemente il petto in segno di rispetto verso la propria povera anima;

buongiorno a chi scrive canzoni, opinioni e poesie ricamate in questo cielo azzurro come il mare e a chi invece aspetto la pioggia per contemplare i suoi animi tristi…

Buona Domenica!

Raffaele