Archivi giornalieri: 5 dicembre 2019

di (in)generazione, (in)generazione…

Pochi giorni fa sono stato invitato da due miei ragazzi, poco più che adolescenti e che ho avuto il piacere di essere loro educatore ai tempi dell’oratorio, per una partita di calcetto con i loro amici… E’ stata una brutta ora di sport. Non mi sono divertito per niente, sono tornato a casa molto infastidito e pensieroso per gli atteggiamenti e il linguaggio di alcuni giocatori in campo, esclusi i miei due conoscenti. Un linguaggio volgare e a tratti osceno. Parolacce e alcune blasfemie di semplici ragazzi di 17-18 anni, che mi hanno costernato il mio cuore, avvilito per queste giovane anime.

Premesso: non voglio fare il moralista o il giustiziere di turno… c’è ne sono troppi in giro. Non voglio fare il paladino della morale cristiana. Questi giovani potevano essere buddisti, musulmani o atei… non ho mai giudicato un essere vivente in base al pensiero religioso, infatti ho un amico agnostico con cui mi diletto a parlare di politica ma anche di fede ed è per me è fonte di arricchimento perchè è sempre giusto e doveroso conoscere altrui prospettive… ma vedere questi ragazzi che usavano la loro voce esprimendo battute oscene o poco graziose con alcuni atteggiamenti di spacconeria…

ma sò ragazzi ragazzi, che ti lamenti?

No mi dispiace, per me questa è una scusa…. dove è l’educazione che diamo a questi ragazzi? Anche io mi pento dei miei peccati, in quanto minuscolo cristiano che cerca di portare indegnamente la propria croce ma davanti a questa nuova linfa del mondo che ormai sembra aver perso la propria luce a me proprio non mi va giù… quest’anno ho dovuto ritirare la squadra dal campionato di calcetto per alcuni atteggiamenti dei miei ragazzi. Ho sbagliato come educatore? Certo, anche io ho commesso qualche errore e non vorrei paragonare la mia o antecedenti generazioni a questa futura. Preferivano andare la cinema o in piazza piuttosto che venire alla partita inventandosi scuse fragili come un castello di sabbia, non mi rispondevano ai messaggi sul gruppo whatsapp, non partecipavano agli incontri di fede e preghiera ecc…

Ho deciso dopo 15 anni di prendermi un pausa. Forse sono io che sono esagerato, credo ancora nel futuro di questi ragazzi e sicuramente non posso “fare di un erba un fascio” sto soltanto esprimendo un sentimento generico e impulsivo. Ci sono tanti giovani che dedicano per esempio anima e corpo come animatori o come altre forme di volontariato…

Ma niente, perdonatemi sono rimasto colpito da questo episodio

tutto qui,

perdonatemi.

Raffaele