Archivi giornalieri: 17 settembre 2020

Pensierosportivoblog- La Vittoria più bella

foto tratta dal web

 

E’ la Vittoria più bella… il Ciclismo che nella giornata di oggi ha scritto una delle più belle pagine di Amicizia di un romanzo: lo Sport che ci sorprende con ogni sua sfumatura poetica. Richard Carapaz e Michal Kwiatkwoski entrambi campagni di squadra dello stesso Team: la Ineos orfana della sua punta di diamante ovvero Bernal costretto ieri al ritiro dalla corsa francese. Nella 18esima tappa del Tour de France potremmo dire che ha vinto il destino. I due corridori in fuga per tutta la giornata e che tagliano il traguardo abbracciati. Al fotofinish la decisione finale su chi ha vinto la tappa ma solo in maniera ufficiosa. Ci hanno sorpresi il colombiano e il polacco della Ineos. Si prospettava una vittoria del primo per “ordini si scuderia” oppure che entrambi negli ultimi chilometri, ormai imprendibili per gli inseguitori e il gruppo maglia Gialla, di giocarsi a tu per tu il successo finale. Ma per fortuna è finita diversamente, nello stupore generale. Un abbraccio, un semplice e sincero abbraccio… è così che deve essere inteso lo Sport. Entrambi hanno riposto le loro ambizioni personali e hanno lasciato fare al destino nonostante per Michal fosse, oggi, il suo primo trionfo al Tour de France.

Il Ciclismo come metafora della nostra esistenza, un esempio da seguire e tramandarlo ai nostri piccoli campioni, in Oratorio come in famiglia. Fatica, sudore, giorni di sole e giorni di pioggia ma anche grandi momenti di gioia e di bellissima Speranza.

Dopo la mitica foto di Coppi e Bartali un’altra immagine che resterà in pressa nei cuori di tutti gli amanti dello Sport.

Raffaele

Pensierosportivoblog

Eh si… c’ho messo un bel pò e dopo tre mesi ho ripreso in mano il mio secondo blog “Pensierosportivoblog”…

L’ho ripreso perchè ho un conto in sospeso con la mia passione per lo Sport.

Ritorno anche li, a raccontarmi e a incontrarci se volete…

basta cercare: Pensierosportivoblog

Ciao!

Raffaele

Non credevo…

foto tratta dal web

 

Non credevo che la Felicità volesse significare impegno e dedizione. E’ un talento che va conquistato giorno dopo giorno senza il fardello delle nostre ansie quotidiane. Essa non va cercata alla luce del sole ma nella penombra, nei luoghi più nascosti del nostro pensiero. Essa va conquistata perchè non è gratuita, non si trova nelle bancarelle dei supermercati a prezzi scontati. Credevo fosse naturale essere felici ma la sua naturalezza va cercata nel perdono e nell’autenticità delle nostre debolezze e di una vanitosa fragilità… non è l’evoluzione imperiosa del nostro tempo, semmai la sua stessa e identica copia, il suo lato migliore o la sua parte più nascosta e imprevedibile… si perchè fin quando non apriamo con stupore le porte del nostro cuore non sapremo mai in che forme e orizzonte lei si presenterà da noi…

Raffaele