Archivio mensile:novembre 2020

Fingermi

Ascolto Battisti e Ligabue. Fingermi distratto in riva allo Jonio. Partenze improvvise e lessico anch’esso distratto dal rigonfiamento del mio pentimento.

La fiducia che si compiace del mio silenzio. Rimango sveglio fino a notte inoltrata per capire se tra il compimento delle stelle quanto davvero ti ho amata.

Un contrasto di contrasti nella velleità di una goffa presenza per via di scarabocchi cuneiformi dell’anima devota a eclissi asimmetriche e ribadite da continui miei errori grammaticali.

Appunti, idee, caos, affinità elettiva. Tutto sembra oscillare, tutto sembra precocemente dissolversi in questo ballo illusorio e frenetico di versi omogenei nel loro fato nel doversi allinearsi così avidamente intorno a un detto popolare,

fingermi distratto sotto questo vento di maestrale…

Raffaele

Lacrime

Ieri sera ho pianto. Mi sono emozionato nella visione di un film come mai mi era accaduto.

18 regali. Un film travolgente e sconvolgente per la mia sensibilità che si è adagiata fedelmente in ogni frame del racconto.

Ad un certo punto ho avuto la voglia di andare nella stanza da letto dove dormivano i miei genitori, svegliargli, e abbracciarli intensamente.

Due ore che ti possono cambiare parte del tuo pensiero come è successo per me.

“Non sprecare mai un secondo della tua vita con chi ti vuole bene veramente, veramente…”

E niente… ad un certo punto non sono riuscito a trattenere le lacrime e la mia anima si è spogliata di ogni sua equivoca superficialità…

Non credevo che un film mi potesse creare un temporale dentro me e crearmi dopo un violento acquazzone quell’arcobaleno che ho sognato tra le note di una musica o nei versi di una poesia…

Buona Vita!

Raffaele

Rinviata

“Rinviata a data da destinarsi”

Potrebbe essere questo il titolo dello Sport Italiano ai tempi del Virus. Quante le partite rinviate per casi di positività di atleti o membri dello staff tecnico di ogni squadra e di ogni disciplina. Dal calcio, al basket, al Volley, fino ad arrivare al Futsal e al Rugby. Queste sono le discipline che seguo con maggior interesse ma ogni volta che vorrei vedermi un evento sportivo in streaming o davanti alla Tv mi devo prima cautelare se l’evento non è stato cancellato.

Imprevisti ai tempi del “Corona Virus”.

Certo ogni Sport ha un protocollo ben definito con il Coni… anche se nel Calcio in virtù delle rose molto più grandi di quelli delle altre discipline si riesce più o meno a disputare un match di Campionato. Oggi per esempio nel Top 10 di Rugby si giocano solo 2 partite su 5 nella seconda giornata del massimo torneo Italiano, nel Basket e nel Volley Maschile e Femminile tutto sembra un eterno rebus.

Certo la situazione è sempre più preoccupante e finire anche un singolo Campionato diventa anche una vera impresa per noi sportivi che vediamo nel Calcio, nel Basket una forma di alleggerimento, di spensieratezza per non pensare ai problemi che tocchiamo con mano ogni giorno di questa Pandemia. Ed anche se la partite sono tutte senza pubblico lo Sport ci permette, in parte, di essere liberi e non prigionieri di questo tempo, di questo anno maledetto e che non sembra non volgere mai alla sua naturale fine… perchè fino all’ultimo secondo, fino all’ultimo punto dovremmo lottare con tutte le nostre forze per arrivare alla Vittoria, alla Meta….

Speriamo che lo Sport continui la sua Strada, la sua Vita… ne abbiamo tutti bisogno…

Raffaele

Imprevisti

Sarà che non sono ancora consacrato a vivere dignitosamente la mia esistenza ma a volte non sopporto gli imprevisti, quando il vento cambia direzione, quando il tempo accelera o rallenta i suoi secondi, quando sono costretto a cambiare traiettoria al mio pensiero…

e capita come questa mattina, intorno a mezzogiorno mi reco all’ufficio postale del mio paese per completare una procedura informatica. Purtroppo ho sbagliato nel compilare una voce nel procedimento e dovrei dopo rettifica ritornare sempre all’ufficio postale per terminare questa mia registrazione dello Spid.

Detesto, non digerisco, non sopporto gli imprevisti. Tutto deve essere lineare, perfetto. Non ammetto curve nella mia monotona esistenza… ma almeno ho imparato che la titolarità della mia patente è di Roma e non di Lecce come erroneamente annunciato in fase di registrazione. Detesto che mi ritorni l’ansia io che a volte non riesco a gestirla, a classificarla come amica… ma mi rinfranca che una signora nell’attesa dei nostri rispettivi turni sembrava stufata perchè era la terza volta consecutiva che si recava alla posta in quanto nei giorni precedenti era rimasta chiusa ai cittadini per motivi di natura elettrica…

Ognuno di noi ha i suoi problemi, i suoi imprevisti, i suoi malesseri. A volte credo di avere solo io le preoccupazioni. Non parlo di sofferenza. Sono pienamente consapevole che le mie sono solo cose frivole e inopportune solo al pensiero di pensarle… e a volte penso di essere io il reale esecutore della mia storia, che sia io a scrivere ogni passo, ogni gesto che sto per compiere. Ed io nella mia povera fede concepisco il fatto che ogni cosa debba avere un fine, un senso… forse dovrò imparare ad essere più paziente con me stesso, perchè finche non ci sono motivi che inducano ad un pericolo della mia Vita allora… saranno solo ansie passeggiere… Certo l’ansia e la frenesia nel fare subito le cose non mi aiuteranno nella vita futura ma posso prevenirli e che se anche dovrò andare altre volte all’ufficio postale non succederà niente al massimo, come si dice nel nostro dialetto, ” stu jurnu m’aggiu sguariatu!”

Raffaele