Archivi giornalieri: 26 gennaio 2021

In fin dei conti la Vita…

Cosa mi importa tirare a campare 100 anni se non ho fede, speranza nella mia Vita? Se non l’ho vissuta nella sua fragilità, nella sua unicità di essermi fedele amica anche nei momenti più bui, quei momenti in cui essere e risultare un ragazzo felice sembra essere un evento mistico o un evento “utopico”. Se Qualcuno li sù nel cielo un giorno di questi mi dicesse:” Stop Raffaele, hai fatto fin troppi danni su questa terra è ora di un nuovo viaggio, prepara la tua valigia” io non cadrei in un bagno di depressione. Accetterò le sentenze del mio Destino, con educazione e con la consapevolezza di essere stato comunque me stesso in fondo, sempre, senza bisogno di maschere, truccarmi o rispecchiarmi in un altra ombra. Mi correggo leggermente, facciamo di provare a respirare questa mia Primavera inoltrata ancora per un altro anno. Mi manca ancora il sapore fruttato delle labbra di un angelo, mi manca ancora la gioia di un incontro con i miei ragazzi dell’oratorio o la pazzia di una serata con i miei amici. A volte ho paura di non aver goduto veramente di ogni istante, di ogni frammento che mi è stato donato o che forse ho profanato per le mie insicurezze e la mia solita pigrizia mattutina. Vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo. L’ultimo dei miei guai, dei miei sorrisi, dei miei tormenti. Vivere ogni giorno facendo il comico. Regalare un sorriso fin dove il mio pensiero ancora resiste e non vuole ancora morire…

Raffaele