Archivi giornalieri: 27 gennaio 2021

Altrui Esempio…

Risse, scontri fisici e verbali, insulti, bestemmie, blasfemie. Dai campetti dell’oratorio fino al grande palcoscenico della Serie A. Sembra Utopia ma è la pura realtà. Agli Sportivi sembra essere concesso di tutto. Un privilegio da svilire nella più antica retorica. L’arte di essere Soggetti privilegiati fin dentro la più antica morale scombussolata e messa soqquadro. E i giovani, i bambini li incollati davanti alla televisione a guardare questo bel spettacolo in prima serata. Come se fosse uno Sport nello Sport insultare l’arbitro (reo di aver commesso degli imperdonabili errori e aver assunto uno scarso metro arbitrale), sfidarsi partita dopo partita in una resa dei conti stile duello western o proferire parole “dolci come il miele” durante una prestazione sportiva, liti e incomprensioni tra allenatori e giocatori… insomma il menù calcistico italiano è sempre ricco di succulenti e appetibili idee… e i bambini che stanno a guardare un pò come mi successe quando con l’Azione Cattolica portammo i nostri ragazzi a vedere una partita allo stadio e quest’ultimi attratti da “piacevoli conversazioni” provenire dagli spalti…

Serve che i protagonisti del nostro Sport rivedano un pò i propri “codici deontologici” perchè forse si attua un abuso dei propri poteri e si sfocia in maniera irreversibile dentro un mondo che forse è meglio non pagare il biglietto… Come il rispetto della divisa, il rispetto delle istituzioni, ognuno nel proprio lavoro deve portare una sacra osservanza della sua vocazione.

L’agonismo non può e non deve essere una scusa per scatenare nel proprio lavori i relativi lati oscuri. “Per mia colpa, mia colpa mia mi grandissima colpa” anche io nel ruolo di educatore ho fatto fatica per quasi 15 anni ad essere un esempio per i miei ragazzi ma nelle mie fragilità ho cercato di comportarmi bene per il bene loro ma io sono un semplice volontario molti in realtà vengono pagati e non sempre la autodisciplina segue binari lineari.

Non è un post di condanna verso il mondo del calcio che tanto continuo ad amare ma in virtù del mio amore smisurato nei suoi confronti ma quando vedo questa debolezza dell’animo venire fuori quasi come se tutto fosse ormai lecito, come se inveire tra giocatori è qualcosa del tutto accomodante… Che esempio diamo noi educatori, sportivi e anche genitori se in primis non accettiamo che ogni nostri piccolo gesto è sotto la lente di ingrandimento dei nostri piccoli fanciulli e che basta una piccola scintilla per scatenare l’inferno? Ormai i gesti che fanno del calcio uno sport favoloso sono diventati rari e quasi, quasi li trascuriamo perchè la polemica di un esonero o di un rigore non visto e non concesso fa più share del previsto. Che il Calcio ritorni a essere una disciplina nella sua povertà spirituale… non è mai troppo tardi per cambiare in fondo…

Raffaele

foto tratta dal web