Archivi giornalieri: 5 marzo 2021

Il destino ci ha voluti ora e non in estate…

Hei! -Gli accarezza dolcemente la sua guancia rossa. – So che Ligabue non ti sta molto a genio ma c’è una frase di una sua poesia che mi colpisce ogni qualvolta che la rileggo e credo sia perfetta per suggellare questo nostro primo incontro… Posso dirtela? – Certo, va bene, farò questo enorme sacrificio. Mi devi un favore però eh… – Ride.-  “Un amore che comincia d’Estate si è persa la Primavera ma non la si vedrà mai pensare all’Autunno imminente” Il titolo di questo componimento è “Un amore pronto a sudare” che fa da introduzione, spesso nei suoi concerti, la canzone “Ho perso le parole” la canzone che più suscita in me gioia. E’ bella, sussurra lei, e mi ha fatto molto emozionare se devo essere sincera ma questa nostra storia che sta per nascere sta per sbocciare in pieno inverno… non abbiamo avuto modo di incontrarci prima… a Luglio, Agosto… chessò… il destino ci ha voluti ora… e non in Estate… – Si hai ragione. (Quanto è bella non mi stancherò mai di guardarla, neanche se fosse la fine del mondo) Ma la mia personale interpretazione a questo verso poetico è che l’Amore conosce solo un’unica stagione: l’Estate appunto. E non importa se fuori e all’esterno dei nostri confini fa freddo e dobbiamo coprirci con strati di pensieri a volte superficiali. Ogni amore, nel corso del suo cammino, inizia sempre dalla stagione in cui la Felicità riscopre la sua essenza. E’ in estate che l’amore diventa quella emozione a cui non possiamo sottrarci. E’ in estate che noi sentiamo l’odore inebriante della nostra pelle aspettando il sorgere di nuovo, intenso ed inesplorato giorno. E’ l’estate in cui inizieremo a camminare mano nella mano sentendoci arrivare alle spalle la freschezza del mare, è in estate in cui contempliamo il cielo privo di nuvole facendo le coccole al chiaro di luna che illuminerà i nostri corpi, tempio dell’eternità. Certo non nascondo che ci potranno essere temporali improvvisi ma le lacrime che cadranno saranno nutrimento per l’arcobaleno che verrà… E’ questo il senso profondo, a mio parere, di questa frase del Liga. Perdonami se sono stato un po’ troppo romantico ma è quello penso contemplando la vertigine dei tuoi occhi e… all’improvviso lei lo interrompe bruscamente baciandolo. Il respiro che si blocca come ogni pensiero, un tuffo al cuore… Il sapore delle sue labbra, ecco che cosa è in fondo l’amore…

Raffaele

Sentirmi felice, grazie!

In questa fase della mia vita sono felice, davvero. E’ una fase della mia esistenza in cui mi sto esprimendo davvero tanto tramite la scrittura qui sul blog a ritmo di una poesia al giorno. Da gennaio non mi sono mai fermato, continuando a rompervi le scatole con i miei strampalati pensieri… ma è un tempo molto prolifico in cui prendo il mio block-notes, ascolto un pò di musica e i miei sentimenti che iniziano il loro ballo amorevole, dolce e sensuale…

E qui, ho trovato nuove amicizie con cui relazionarmi, condividere le mie emozioni, una interazione continua anche solo con un semplice like….

E’ bello per me sapere che le mie poesie suscitano in voi qualcosa di aromatico e che le mie fragilità arrivino nel vostro cuore… sono solo un giovane alla ricerca della sua meta, della sua luce con la quale si diverte a giocare con le sue stravaganti parole di seta…

Finchè la mia curiosità e la voglia di sperimentarmi avranno un peso leggero e candido sulla mia logorroica Felicità voi mi troverete qui!

Vi aspetto!

E grazie di esserci!

Così tanto per ricordarvelo 😛

Raffaele

Tutto a posto.

Calmati, non dare tutto per scontato, vedi che la primavera è ancora timida. Non è la prima volta. Capita non far parte del primo passato. Ascoltami ora, ancora, non fingere, non indurire l’ultima volta che ci siamo tenuti per mano. Due tessuti muscolari da cicatrizzare, da enfatizzare, da provare a inabissare. Non rimango fermo, non provo a restare fermo mentre l’universo dei tuoi occhi al reparto dei superalcolici scompare e non implorare, non provare a edificare questa sensazione sub-linguale. Nella mistica ragione nel silenzio starò a distillare, declinare armoniche e egocentriche illusioni.

Oggi è ancora tutto a posto.

Focalizziamoci sui dettagli, siamo vinto santo imbevuto di sbagli, stringiamoci le spalle, intratteniamoci oltre questo intervallo, teniamoci le nostre cose inutili. Distrazioni all’interno di un VHS.

Oggi è ancora tutto a posto, al posto giusto.

Raffaele