Archivio mensile:luglio 2021

Pensiero

“L’Amore non è un filo tagliente e invisibile di un Tempo troppo spesso non lineare ma semmai l’amichevole sfumatura barocca di un violento e notturno destino in cui il suo più vagabondo sentimento appartiene al battito vergine di un piccolo e innocente cuore che cerca riparo, nella fame più assidua, nella sapienza di questa primavera…”

Raffaele

(Immagine tratta dal web)

Schiavitù

Non siate schiavi del passato come me.
I battiti di un cuore bambino,
l’abbraccio di una persona cara,
il tramonto di inizio estate
non volgono mai i loro pensieri al passato
altrimenti perderebbero
la loro destinazione e la loro natura.
Innamoratevi del futuro e non vi spaventate
dei suoi complessi meccanismi…
Ci penserà l’Amore e il suo orgoglio
a farvi comprendere
la matematica del vostro destino.
Raffaele

(Immagine tratta dal web)

L’ultimo Ti Amo

L’ultimo Ti Amo l’ho detto più di dieci anni fa o forse non l’ho mai detto a lei a cui il profumo della sua pelle mi rievoca il gusto di infinite gocce di rugiada dopo notti passate a tramandare il suo spirito. La mia anima ora cerca lei seppur i colori della mia vita si stanno avvilendo, sacrificio della mia Felicità. Il mio destino mi ha intrappolato negli abissi del tempo e quella sua immagine rimane impressa nei miei ricordi come il pianto di un bambino… Ti cercherò nel silenzio dei miei ultimi giorni…

Raffaele

(Immagine tratta dal web)

Punti di domanda…

Troppi interrogativi, troppi punti di domanda, la curiosità schiava dell’ombra della realtà. Più che esploratori della storia, di quella scritta soltanto sul pezzo di carta e non su di un filo di pelle dobbiamo essere esploratori della nostra anima. Essa non ha bisogno di dubbi e tentennamenti, non ha bisogna di esigui piegamenti o genuflessioni di un pensiero che in maniera innocente cerca i vizi e le modalità di accreditamento di qualsiasi gente. Esploratori dell’anima perchè essa ha bisogno di un silente assenzio per non risultare scorbutica nel riflesso mistico di questo destino. Ci accontentiamo del nulla e del poco. Di briciole che si mescolano alle lacrime di un evasivo addio… circondati di luce e note di uno strumento musicale non ancora suonato… mi sento così deprivato e a volte sconsolato se non le suo le tracce malinconiche che la mia anima ha in riserbo nella mia altrui felicità.

Raffaele