Archivio mensile:settembre 2021

Spero solo che non sia troppo tardi…

Spero solo che non sia troppo tardi.

Il raggiungimento della Felicità e la ricerca del suo senso. Svegliarmi la mattina, aprire le finestre e scovare, con coraggio e fiducia, anche una esile filo di Luce che illuminerà il mio percorso in una giornata tutta da santificare con le mie azioni, con le mie cadute, i miei sbalzi d’umore, le mie incomprensioni, la mano tesa di un mio amico dopo non aver compreso una nota del destino.

Spero solo che non sia troppo tardi.

Il raggiungimento della Felicità e la ricerca del suo senso. Ho riempito la mia Vita di buon propositi, promesse, proclami ma a nessuno di essi ho dato seguito. Non ho dato la giusta prospettiva, la giusta visione del mondo, quel respiro bambino alla mia Felicità. Essa è li in un angolo nascosto del mio cuore che mi aspetta e come una madre amorevole mi ha tenuto in grembo, mi ha accudito e protetto dal freddo dell’ipocrisia che con il passare degli anni mi ha colto alla sprovvista e mi ha reso nudo come un verme di fronte al mio passato.

Spero solo che non sia troppo tardi.

Il raggiungimento della Felicità e la ricerca del suo senso. Perchè prima del mio ultimo atto d’amore verso la Vita voglio gridare a tutti che io, salvo imprevisti, ci sono, ci sarò, ci sono sempre stato e che non è vero che “Ciò che sono non lo sarò mai” perchè davanti a me ho avuto una tavolozza di infiniti colori e forse per pigrizia ho tardato a colorare il mio cielo pubblicando solo la parte tenebrosa della mia anima. Perchè spesso mi dimentico che la Felicità non è solo un movimento volontario della labbra ma è soprattutto una conquista che fa difesa sin dal suo concepimento e che non cadrà nell’indifferenza di un ricordo, di una foto sbiadita…

Spero solo che non sia troppo tardi…

Raffaele

La Rinuncia

La rinuncia a se stessi, quando il vuoto e il disorientamento annebbia la memoria. Il transito del destino e della sua follia. Capire il presente, la Felicità di distillare il sorriso di una giovane bambina mentre colora i propri pomeriggi a giocare con un pallone. Il suo mondo che almeno per pochi istanti nasconde l’ipocrisia dell’umanità.

Lo Sport ci regala quel angolo, quel riflesso di un tramonto ancora tutto da gustare magari leggendo una poesia o magari abbracciando un nostro amico e discutendo del più e del meno dando del tu alla propria Vita.

Lo Sport ci insegna la libertà della memoria. Un filo di seta che tiene in contrazione i muscoli facciali donando un sorriso non più frutto di retorica. Il sorriso di un bambino mentre insegue un pallone, mentre tocca con mano l’importanza dell’osservanza di una felicità che rimarrà ancora fragile ma umile nella sua sceneggiatura.

Raffaele

Spiegazione

Il mio ultimo pensiero “Reflusso mentale” altro non è che un autoprovocazione, una dialettica nuda e cruda con la mia coscienza e con il mio sentimento.

Un sentimento ancora troppo bambino, ancora troppo sottile per sostenere il peso imminente del mio futuro.

A volte mi chiedo se davvero merito questa Vita. Se credo ancora in lei, se ci amiamo nonostante siamo due amanti in due nazioni lontane.

Cerco di fare i conti con la mia realtà. Di accettare la fisionomia del mio pensiero, di tenere a bada le mie emozioni quando esse si rivelano un pò goliardiche e un pò testarde.

Sarebbe troppo facile avere un libretto dell’istruzione per conoscere a fondo la nostra esistenza. Ma forse non conosco quanti capelli ho in testa, quanta luce emano con la mia simpatia, quanta umanità mi è rimasta al di là di una preghiera.

Tutto qui.

Vi auguro una buona serata e una Buona Vita!

Raffaele

Reflusso mentale

“Forse sarò destinato ad essere un fallito ma almeno morirò felice!”

Reflusso mentale.

Ho aperto senza troppo pensare il profilo Facebook del mio Oratorio. Da solo e in più totale autonomia. Non lo so perchè l’ho fatto in realtà. So solo che mi sono fatta una bella doccia, poi ho aperto il mio Pc e in due minuti ho creato questa cosa.

Reflusso mentale.

Per poi pentirmi, per poi maledirmi perchè sarà solo un’altra sfida che già perderò in partenza. Perchè rimango quel ragazzo che non sa contare fino a mille e che rovina tutto con la sua impulsività. Mentre compivo la sciagurata azione, ricordo, ero in estasi sopraffatto dalla mia Felicità. Ancora una volta il senso della gioia mi ha fregato.

Ma pochi istanti prima mi ritenevo un fallito… e ora?

Reflusso mentale.

Gli altri hanno problemi di Vita, quelli veri.

I miei amici si sposano ed io che rimango ancora vergine.

Come faccio ad essere qualcuno se io in primis non mi presento più per l’appello al mattino davanti allo specchio?

Toglietemi il ciucciotto!

Mi consolo sapendo che presto ritornerà la mia malinconia e che la Felicità è un esame abilitativo per il destino che ancora non ho superato.

“Il ragazzo è intelligente ma non si applica!”

Vorrei essere un sasso o un animale estinto. Vorrei essere quel riflesso di luce in un giorno di eclissi solare.

Reflusso mentale.

Raffaele