Cuore

E ci mostriamo nudi di fronte al volto del nostro cuore, come alle origini della creazione, come nella comprensione di una inoffensiva emozione che trova riparo nell’ultima lettera di un discorso che ha perso la sua narrazione.

Il cuore ci guardava dalla sua collina per contemplare dall’alto tutto il male da noi provato, che decifra messaggi nella bottiglia dove il mare diventa sete per volare oltre ogni rivisitata attesa, oltre ogni offesa perchè il cuore non conosce il proprio tempo, non si ferma ad abdicare in una triste stagione che ci rende partecipi di ogni goccia di pioggia che meriti la sua fatica.

Raffaele

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...