Archivi giornalieri: 17 settembre 2021

Non potrà mai piovere per sempre

Non potrà mai piovere per sempre.

Credere alle stelle e detestare il cielo,

contemplare il mare e non volerci nuotare,

invocare il sole ma aspettare la pioggia per amare,

vivere di ricordi e di attese senza assaggiare tenue emozioni.

Annusare fiori prelibati nati da pianeti lontani

e rimanere a dieta perché allergico all’odore del mondo,

troppa acqua raccolta nel mio mulino

che bagna libri ingialliti aspettando un loquace  finale.

Rimango sospeso

Contromano

controvento

sempre contro un qualcosa

a vedere speranze

 infuocarsi nello specchio dove il volto

 finge di plasmarsi all’interno di una maschera di cera.

Il letto è la mia dimora mentre adagio,

lievemente

senza arrecare disturbo alla quiete pubblica

 l’anima sul credo Altrui.

Blu infinito pralinato di fuoco vivace

colorano la bianca pelle,

sprazzi di sogni sbiaditi e ormai in prolungato disavanzo

 si dileguano sin dentro le cellule somatiche.

Strozzare in gola

urli di gioia dileguati nel tempo.

Dovrò camminare con le mie gambe

se non vorrò rimanere affossato dentro l’anonimia del presente,

spalare fango e rimuovere detriti che bloccano l’ego

e provare a pensare che anche respirando illusioni e patemi

non potrà mai piovere per sempre…

Raffaele

Ho deciso di proporvi e dedicarvi alcune mie poesie della mia raccolta “Io lo so che non sono (anche quando sono solo). Sono dei pensieri che ho scritto nel 2012. Pensieri composti sul finire della mia adolescenza e che adesso vi propongo con profonda stima e amicizia. Un modo anche personalmente di viaggiare indietro nel tempo, ritrovando un Raffaele sognatore e che voleva dipingere il suo destino con colori originali e cariche di sfumature. Un modo per riscoprimi attraverso l’evoluzione della mia poesia.

Spero che vi piaccia 🙂

Si ricomincia!

Finalmente la prossima settimana inizieranno di nuovo le attività sportive dell’oratorio della mia Parrocchia. L’anno scorso un pò per la pandemia e un pò per problematiche logistiche mi sono preso un anno sabbatico se così vogliamo dire.

Questa estate hanno rifatto come nuovo il nostro campetto di calcetto della Chiesa e così non ci dobbiamo più improvvisare dividendo tutti gli spazi nel campo comunale e con due soli di allenamento settimanale. Adesso ogni fascia d’età avrà i suoi orari e i suoi giorni di attività, compresi anche la domenica.

Questa sera tra noi educatori faremo una riunione per decidere alcuni cose importanti. Forse farò solo l’allenatore dei portieri delle scuole medie a meno che, causa insufficienza di allenatori, dovrò occuparmi di qualche squadra in prima persona. Nel caso le quarte e le quinte elementari.

Dipende da quanti bambini e ragazzi si iscriveranno nella festa di adesione che faremo Domenica.

La voglia di ritornare a stare accanto ai ragazzi è tanta ed ho insistito alla nostra responsabile di iniziare il prima possibile visto che gli altri anni l’anno associativo iniziava dopo la festa di San Francesco., la seconda settimana di Ottobre.

Sarà anche un modo per rimettermi in discussione dopo un periodo di afasia e di sonnolenza emotiva… ho bisogno ora di nuove emozioni che mi facciano intraprendere il mio nuovo percorso verso l’età adulta.

Speriamo bene!

Raffaele