Archivio mensile:ottobre 2021

Di chi è la colpa?

Lo spettacolo un pò porno della politica italiana. Una spettacolo che non vede ne vincitori e ne vinti. Una drammaturgia del racconto che sfiora l’invero simile. Idee di complotto. Ideologie ramificate intorno a specchi su cui arrampicarsi in casi di necessità.

Il mea culpa che diventa un a reliquia con cui digiunare in casi di carestia.

Vorrei vivere dentro un voto segreto. Vorrei amare segretamente, peccare segretamente.

Un pensiero che diventa elastico come un pezzo di marmo.

“Certe notti somigliano ad un vizio che non voglion smettere, smettere mai…”

Raffaele

“Eccomi!”

Eccomi!

Non è soltanto una risposta ad una domanda ma un modo perentorio di segnalare la propria presenza al mondo.

“Eccomi” è anche un programma di Tv2000 che va in onda ogni lunedi sera e che racconta le storie vocazionali dei vari sacerdoti italiani.

No, non credo di avere intenzione di entrare in seminario o di entrare nella vita religiosa ma mi colpisce molto la testimonianza di questi uomini che hanno detto “Si!” alla chiamata del Signore. Non lo so… forse Lui mi ha chiamato, mi ha mandato dei segnali ed io non li ho captati o forse lui parla e vuole tracciare un percorso magari diverso da ciò.

Sono confuso.

Vorrei fare tante cose nella mia Vita. Mi piace fare tante cose nella mia Vita: scrivere, allenare i ragazzi dell’oratorio, avere una mia piccola e povera dimensione spirituale…

Non ho capito ancora cosa voglio fare da grande e credo che non avrò molto tempo per pensarci. Ho alle spalle dei fallimenti universitari che mi hanno fatto capire che forse non sono dedito allo studio o che non sono capace, e credo sia giusta questa mia osservazione, a sacrificarmi, a spendermi per raggiungere un mio obiettivo.

Guardando quella trasmissione e le testimonianze dei sacerdoti ho capito di come non sia semplice capire e intuire la propria vocazione. Alcuni di loro hanno risposto alla “Chiamata” dopo lunghe tribolazioni interiori.

Io cerco chiarezza in questa fase della mia esistenza. Il mio cielo è trafficato da tante nubi che minacciano pioggia.

Mi piacerebbe insegnare visto che credo di aver assunto in 15 anni di oratorio quelle abilità che mi consentono di stare in mezzo ai ragazzi ma ho paura di fallire ancora una volta.

Ho 33 anni e credo che sia meglio mettere da parte i miei sogni e pensare di trovare un piccolo lavoro che mi consenta di non vivere più alle spalle dei miei genitori.

Non voglio accontentarmi ma devo capire che nel passato ho avuto le mie possibile ma le ho sprecate ed è meglio accettare quello che la Vita mi offre.

Raffaele

… l’esigenza dell’Amore

Se non riconosciamo nel volto dei nostri ragazzi l’Amore quello puro, quello che ci rende più vicini al Cielo… allora forse non abbiamo ben capito cosa vuol dire educarli. Se il Sacrificio segue la logica dell’Amore e non viene vista come una sua fondamentale e imprescindibile esigenza avremmo perso una occasione. Tutto diventa una mera forza di volontà che si sbiadirà con il passare del tempo. Impariamo ad ascoltare il loro cuore. Impariamo a donarci fino alla loro ultima lacrima. Impariamo a penetrare nel mistero del loro Amore.

Io credo…

Io credo nel Destino e nell’infinita trama, complessa e strutturata, che ci coinvolge anche negli angoli più angusti della nostra esistenza.

Credo nel Destino come una voce dall’alto che ci tende ad orientare su un giusto cammino. Intravedere un Riflesso che ci indici una Luce da cui uscire da periodi rinchiusi ad una grotta ad osservare ed a mitigare il nostro tempo.

Credo che il Destino sia in parte una rivoluzione del nostro pensiero ma che anche non sia solo coincidenze e attimi di imprevedibilità.

Credere nel Destino non è credere di avere la prontezza di prendere il treno giusto o di arrivare puntuali ad un appuntamento.

“Il Treno passa una volta sola…”

Chi lo dice questo? E se esso ha un guasto durante il tragitto o se per sbaglio sbagliasse fermata?

Credo, invece, che il Destino ci viene a cercare anche quando abbiamo il cestino ricolmo di pezzi del nostro cuore andati in frantumi, quando l’anima diventa pesante e asfissiante nel vedere tristezza anche in un giorno di sole.

Il Destino non è un testo scritto. Non è una canzone ascoltata mille volte sul nostro lettore musicale. Non è, in sostanza, una ripetizione noiosa del nostro Tempo.

Ogni lacrima ha una sua forma, ha una sua specificità.

Il Destino non va cercato, non è una improvvisazione Divina, non è il solito caffè del mattino.

E non possiamo capirlo fino in fondo… perchè quando un giorno lo capiremo veramente avremmo smesso di respirare.

Raffaele

Sopportazione al limite

E’ questione di giorni se non di attimo ma presto arriverà il raffreddore a farmi visita.

Forse già da domani dopo la partita di calcetto di questa sera.

E’ da una settimana che non so proprio come vestirmi. Quei bastardi 20 gradi… una linea di confine tra il sudare o avere i brividi di freddo… specialmente nella mia casa dove l’umidità in alcune stanze la fa da padrona.

Maglietta intima a maniche corte e golfino? Sento freddo… “me cela”

Maglietta intima, camicia e golfino o giacca della tutta? Sento caldo

Maglietta intima a maniche corte e camicia? Sta me cela

Maglietta intima a maniche lunghe e giacca della tutta? Sta me cela

Maglietta intima a maniche lunghe e golfino? Oh no, sento caldo!

Almeno per ben tre volte al giorno cambio il mio vestiario.

Questa mattina prima di uscire sono andato in paranoia.

Faceva caldo ma c’era pure un leggero venticello che un pò ti dava fastidio….

Morale della favola… non ho il dono della sintesi!

Sto diventando pazzo!

Già ho pronta la tachipirina e un bel thè caldo…

è stato bello avervi conosciuto…

Raffaele