… e il vento mi porta via…

A volte è difficile capirmi. Dare un nome alle cose a un brivido che cerca il suo tramonto, a un fiore appena sbocciato, alla millesima goccia d’acqua che sgocciola dal rubinetto della cucina. Provo a ricucire i miei strappi. Provo a non far ossidare i miei battiti del mio cuore. Provo a ritrovarmi e capirmi tenendo per mano una piccola croce sfilacciata da un rosario distrutto, provo a sentire il silenzio del mattino ancor prima che i miei sogni hanno finito il loro compito, provo a evidenziare e a cerchiare i miei limiti dentro la dispensa accanto al pane raffermo. Cercare di schivare i pregiudizi della gente, di prevedere gli sbalzi d’umore del mio destino, di non vanificare i miei giorni denigrando il giorno in cui ho ammesso che avevo bisogno di una mano tesa da parte di un mio amico. La Vita mi cerca e mi scruta da lontano. Osserva i miei lineamenti che si fanno polvere se do troppa armonia ai miei ricordi. La Vita mi chiede, ora ai primi respiri d’autunno, di lasciarmi cadere come una foglia che ha visto la primavera intorno a se e che non potrà più vivere del freddo delle sue piccole parole… e il vento mi porta via…

Raffaele

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...