Archivio mensile:dicembre 2021

Provocazione

E’ stata una delle più celebri provocazioni di Papa Francesco

“Meglio Atei che Cristiani ipocriti…”

E mai con in questo momento mi sento dentro questa provocazione.

La mia Spiritualità vive di alti e bassi e quanto mi avvicino a Dio attraverso la preghiera e le opere buone tanto più mi allontano da Lui.

Non riesco a capire questa contraddizione del mio pensiero.

Ci sono momenti in cui sento la Sua Presenza: nel sorriso di un bambino dell’oratorio, nell’abbraccio di mio padre o in una giornata soleggiata.

Ci sono momenti in cui sento la Sua Assenza: tragedie, i miei sbalzi d’umore o domande e riflessioni che non trovano un giusto acquirente.

Forse è meglio diventare Atei che Cristiani che si incensano nei giorni di festa.

Forse le mie preghiere risultano essere inutili e puerili se non accompagnate da una cieca Fiducia e credo che questo mi manca alla fine… perchè per lasciarsi Amare bisogna tuffarsi a occhi bendati anche quando abbiamo il senso di vuoto o proviamo una vertigine mai esplorata.

Raffaele

Toccare il fondo…

Mi basta poco per essere felice, mi basta poco per toccare il fondo.

E’ bastata una partita persa con i ragazzi del mio oratorio per farmi sprofondare nell’oblio. Capire che neanche la cosa che amo di più al mondo riesco a fare bene e con entusiasmo. Ormai perdo la pazienza per poco e lo sconforto è dietro l’angolo. Non riesco più a divertirmi con i ragazzi, ogni volta che faccio un allenamento mi sembra una cosa forzata. Ho un carattere troppo fragile e non riesco più a vivere dell’entusiasmo che loro mi donano ogni giorno. Mi invento scuse e spero nella pioggia. Mi sento un idiota o semplicemente non è più la strada che sogno e che amo.

Raffaele

In fissa… ritornando adolescenti…

Scusate la mia lunga assenza in questi giorni natalizi ma tra cene con i parenti e vari impegni ho trascurato il mio impegno quotidiano con il blog.

Come state tutto bene? Avete smaltito la goliardia del Natale? 😛

Poi c’è il fatto che nell’ultimo periodo ho riscoperto un gioco di calcio sul Pc che giocavo quando ero adolescente ovvero Football Manager 2010. E’ un gioco che consiste nell’essere appunto un Manager all’inglese. Quindi sia Allenatore, sia Direttore Sportivo di una squadra di calcio. Ho avuto un pò di nostalgia e ho ripreso a giocare a questo gioco che mi ricorda il calcio di una volta con giocatori agli esordi e chi a fine carriera. Ho scelto di iniziare la mia nuova carriera dall’Empoli in Serie B e per ora sono quarto in classifica con 3 vittorie, un pareggio e una sconfitta… insomma non male per un vecchietto come me. Certo in campagna acquisti ne ho combinate di tutti i colori per via della mia impulsività e impazienza ma credo di sapermela ancora cavare!

Dovrò un attimo organizzare il mio tempo per non trascurare i miei due blog che tanto mi piacciono e mi appassionano ma ormai mi conoscete… sono un tipo lunatico e come dice mio padre “passo dall’eccesso al difetto in un battito di ciglia…”. Davvero profetica la rivelazione di mio padre ma ogni tanto mi lascio travolgere da una nuova passione.

Va bene, vi lascio Birillo mi aspetta per la consueta passeggiata mattutina tra le vie del mio paese…

Ancora tanti auguri e scusate il ritardo!

Raffaele

“Abbiamo Vinto tutti!”

Mercoledi pomeriggio ho dovuto sostituire per circa un’ora Giovanni, l’allenatore dei bambini di calcetto dell’oratorio. Quando la Pina, il nostro presidente Anspi, mi ha chiamato intorno alle 15, in modo molto urgente, non ho molto esitato a rispondere a questa richiesta d’aiuto. Siamo una Famiglia e ci aiutiamo molto tra di noi.

Allora mi presento intorno alle 15.45 ai campetti della mia Parrocchia e mi ritrovo quattro bambini, di età compresa tra i 6 e gli 8 anni: Ludovico, Alessandro, Filippo ed Edoardo. Cerco di fare subito amicizia con loro. Gli faccio fare dei piccoli esercizi come i tiri in porta e difensore contro attaccante mentre Ludovico si rivelava un attento portiere. Poi a venti minuti della fine dell’allenamento gli faccio fare una mini partitella. Due contro due. Filippo e Alessandro contro Edoardo e Ludovico. Partita ricca di gol conclusa sul 3 a 3. Allora gli propongo per ottenere un vincitore di fare i calci di rigore e dopo 4 tiri vincono Edoardo e Ludovico. Filippo ad un certo punto mi pone una domanda: ” Mister ma chi ha vinto?” Ed io: “Mi dispiace Filippo ma avete perso.”

“Non è vero Raffaele, abbiamo vinto tutti!” mostrandomi uno dei bei più bei sorrisi che ho visto ad un fanciullo in più di 15 anni di educatore.

Filippo ha ragione. Nella sua innocenza sa che nello Sport si vince sempre e che la sconfitta è solo un dato da aggiornare per la statistica e nulla più…

Raffaele