Archivio mensile:febbraio 2022

Tipo strano.

Che io sia un tipo strano è risaputo da molti.

Poi da un giorno all’altro, forse per l’amore appenata nato per l’Ajax, club glorioso, mi è venuta voglia di imparare l’olandese in maniera autodidatta e indipendente.

Così, tanto per.

Potrei migliorare il mio inglese rimasto a livello molto povero ed elementare ma niente ieri sono impazzito e ho deciso di cimentarmi con questa nuova lingua.

Giusto per divertirmi. Senza pretese.

Non in mente di andare nei Paesi Bassi per lavoro o farmi una gita li al momento.

E so benissimo che sia una lingua un pò difficile.

Ma che vi devo dire… la mia mente ogni tanto prende una strana piega!

Ho anche trovato un app gratuita su PlayStore giusto per provare a passare il tempo.

Ma non ci penso minimamente a dirlo ai miei genitori e per ora non mi azzardo nemmeno a comprare il dizionario di questa lingua… mi scambierebbero per pazzo, visto il Non Senso di tutto ciò.

Ma che vi devo dire… ripeto… forse perchè mi sono innamorato dell’Ajax con cui su MolaTv seguo le partite di campionato da due settimane a questa parte e poi perchè a livello sportivo per me l’Olanda è stata affascinante per via del fatto che è stata la culla del Calcio Totale e se in passato mi fossi organizzato meglio con le mie passioni sarei sicuramente andato li per approfondire la mia cultura calcistica.

Hallo!

Ps: dopo questo post mi volete ancora bene? 😛

Raffaele

Nello specifico

In un articolo del settimanale “L’Espresso” dedicato alla figura di Sergio Mattarella esso, al livello di identità politica, veniva identificato come un Cristiano Democratico.

Bellissima questa definizione! Forse in fin dei conti lo sono sempre stato! Mi ci riconosco anche io in questa categoria!”

E niente… il mio pensiero ha architettato questo genere di esclamazione.

Nell’ultimo periodo ho avuto un pò di dubbio e di malessere circa il mio pensiero politico. Mi affascina il movimento centrista, dove ormai guardano tutti come ancora di salvataggio, però per ora rimango fedele ai miei ideali di un ragazzo di sinistra, cattolico nello specifico.

A volte mi chiedo se essere un Cristiano Democratico sia un controsenso, un contrasto della stessa terminologia. Infatti su alcuni temi bio-etici non mi ritrovo nella linea generale del Partito Democratico ma sappiamo che la componente cristiana è molto presente e forte, quindi non mi dovrei sentire un pesce fuor d’acqua nel credere nel mio ideale di sinistra.

Il mio pensiero è in evoluzione anche se credo che i miei valori siano lineari con le prospettive da semplice cittadino che nonostante la crisi partitica crede ancora nelle Istituzioni.

Ci sono momenti in cui mi lascio affascinare dalle cronache della Politica Italiane, alcune volte provo quasi disgusto e indifferenza. A volte guardo talk-show, compro quotidiani o riviste, discuto con mio padre, a volte appena vedo un servizio del tg cambio canale.

Non ho ben capito se provo amore verso la Politica e se sono rari momenti sentimentali.

E non se se queste mie continue vibrazioni possono essere salutari vista la mia mancata costanza nell’affascinarmi ad essa. Ma credo che un pò a tutti, ultimamente stia stancando.

Ridateci Sanremo!

Raffaele

Neanche…

E’ il Mistero della Vita.

Chi ha il dono della Fede passa e passerà gran parte della sua esistenza a porsi delle domande. Lecite, plausibili e a volte contradditorie ma comunque sincere.

La mia fede vacilla quando non riesco a intravedere un tramonto che ha perso il suo incanto. Una foschia a seppellire quel bel spettacolo intravisto con quella leggerezza che ho quando recito una preghiera.

Ma di fronte alla sofferenza non ci sono risposte. Milione di domande ma non ancora risposte degne di nota. Ed è la sofferenza che mette in dubbio la Sua opera.

“Come può un Dio buono e misericordioso permettere che un bambino venga ucciso, che soffre la fame? Come può un Dio sacrificare il suo stesso Figlio per donarci quella libertà profanata sin dalla nostra genesi?”

Sono mie riflessioni che mi capita di avere quando faccio fatica ad accettare quella Luce che inebria il mio mattino.

A volte rimango in silenzio di fronte a tutto. Non un silenzio che sa di resa. Ma un silenzio che trova giustificazione nell’affidarmi totalmente alla Sua Volontà.

“Sia fatta la Tua Volontà, non la mia…”

L’umanità è come un bambino, a volte educato, a volte scontroso e diffidente che non sempre, per quanto gli possa volere bene, comprendere l’educazione sentimentale del proprio Padre.

Raffaele

Non praticante.

Il mio Dottore mi ha confessato che lui è un Cattolico non praticante. Non va a Messa la Domenica ma crede, comunque, nell’Altissimo.

E mi ha sottolineato come può essere più efficace una sua preghiera rispetto a chi incontra quotidianamente Dio ma poi nella realtà si comporta male e da ipocrita.

“Predicare bene…”

E questa sua riflessione ha minato un pò le mie piccole certezze ritrovate, dopo due settimane di abbandono e di isolamento spirituale. Ci sono periodi in cui prego tanto e momenti, infiniti, in cui a malapena mi accorgo della Sua presenza.

Forse dovrei utilizzare meglio le mie preghiere. Rendere meglio le mie attività di preghiera.

In tutti gli aspetti della mia esistenza esagero nel poco o nel molto. La preghiera quotidiana mi dona un certo equilibrio che la mia anima richiede per poter accogliere una elettrica felicità. Ma, credo, che non dovrebbe essere troppo eccessiva. In fin dei conti non conta il numero delle parole ma la qualità di esse. Un pò come in un rapporto d’amore in cui una persona si ossessiona nel dire “Ti Amo” all’altro. Poche volte ma dette con il cuore.

La quantità può portare al deterioramento di una intenzione, di un impegno o di uno sforzo.

E infine, premesso che non sono un bigotto o un credente conservatore e radicale, credo nell’importanza alla partecipazione alla Messa per sigillare meglio il nostro rapporto con Dio, faccio fatica a comprendere chi è “Cristiano non praticante” ma scusate è un mio limite al momento. Ma partecipare ad una funzione religiosa dovrebbe essere il compimento finale di una settimana vissuta verso il sentiero della santità.

La provocazione del nostro Papa è tutta una verità: “Meglio Atei che Cristiani ipocriti!”

Raffaele