Archivi giornalieri: 2 agosto 2022

Ci sta…

Seguo con molto interesse le vicende di Carlo Calenda.

Lo seguo suoi Social molto più del Partito Democratico e dei suoi eletti.

Mi piacciono in parte le idee di Azione, il suo essere anti-populista e anti-sovranista e convintamente Europeista anche se il suo neo, il suo piccolo neo è la scarsa attenzione ai temi ambientali oramai usati solo come slogan fine a se stessi.

A due mesi dal voto sono molto indeciso, anche se più o meno sarà quello il mio orizzonte.

Va bè, piccolo incidente di percorso. Il fatto che è stato quasi sempre lineare con la sua propaganda senza troppi valzer fanno ben sperare specie per l’alleanza appena firmata con il Pd… anche se, perdonatemi non comprendo come qui in Italia i “piccoli Partiti” devono dettare le regole e tenere sotto scacco i Partiti più grandi… e sappiamo benissimo che molti Governi sono nati dalle frizioni nate con questi piccoli movimenti.

Letta è dovuto scendere a patti con Calenda e non viceversa come erano nelle logiche intenzioni.

A Enrico non dispiaceva accogliere i naufraghi 5 Stelle e stringere un’altra amicizia con Di Maio… si sa dei voti in più non guastano mai…

Ma bisogna scendere a compromessi…

Sbrigatevi! La Destra sta giù gustando le bollicine della Vittoria, e credo che sarà così alla fine della fiera… se ci deve essere partita, essa deve essere giocata alla pari almeno fino al Primo Tempo, per dare un pò di brio a questa torrida Estate….

Perdonatemi ma è solo una mia constatazione di uno che questa mattina leggendo i quotidiani si era già stufato di questa campagna elettorale ancora privi di contenuti e anche di interesse…

Si salvi chi può?

Raffaele

Apparente calma emotiva

Svuoto il frigo

ho troppi prodotti in scadenza

come questo pensiero

variegato di vanità.

Estrapolo

un filo di incanto

da questa luna

che servile mi chiama

ad una nuova forma di gentilezza.

Urge l’Amore.

Sentimento e perdizione.

Convulsioni di attimi appena rinfrescati,

troppa arsura nel cuore.

Silenzio e rinascimentale meditazione.

Parlare il giusto.

Parole fertil

calibrandone il loro respiro.

Schivare i pregiudizi del tempo…

non è per niente facile.

Cerco un ristoro.

Nebbia intorno a me.

Prego l’essenza che ci accarezza

sotto questa copiosa pioggia,

tra le pagine di un libro

che non invecchiano

mai tu

sarai luce suadente

che lievemente ritorna protagonista in copertina

in ogni mio capriccio giovanile.

Raffaele