Archivi giornalieri: 18 agosto 2022

Esempi non graditi e sgradevoli

“Un Allenatore deve ricordarsi prima di tutto di essere un buon Educatore che evangelizza ai propri ragazzi i principi di Lealtà, Rispetto e Sportività verso il proprio avversario.”

Lo dovrebbero ricordare questi due Mister di quelle due squadre famose in Inghilterra.

Non faccio il moralista. Anche nel Campionato di Futsal della mia Diocesi ci sono stati dei momenti di tensione tra giocatori ed educatori e questo mi ha fatto molto riflettere, perciò la mia è solo una constatazione amichevole, un promemoria per chi ogni Domenica fa l’errore di vivere la Vittoria come un unica forma di sostentamento.

Raffaele

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giusto per passare il tempo…

Giusto per passare il Tempo… non so se prima della Tombolata deciderò di andare a Messa alle 19… non so, sono indeciso.

A volte ho la sensazione che quando prego lo stia facendo solo per passare il tempo

Pregare in un buco del mio Tempo.

Eppure dovrei pregare perchè ho una forte esigenza mia personale indipendentemente che sia mattina o tarda notte e invece che nel mio programma metodico del tempo calibro il mio momento spirituale (il Rosario) come tappabuchi e questo sento che non va bene.

Un pò quando un giorno mi innamorerò di una ragazza. Li dovrò scordarmi del mio Tempo e dedicare attimi che sembrano eterni.

Oppure in Amicizia: non posso io decidere e programmare ogni volta le uscite serali senza tener conto degli imprevisti o degli impegni dei miei amici.

Ho una concezione strana del mio Tempo.

Forse ho una lettura sbagliata di esso e questo incide anche nella mia Fede ridotta in tante fasce orarie convenienti.

Se stasera alle 19 deciderò di recarmi in Chiesa sarà solo per una mia forte esigenza di natura interiore e non perchè non so che fare dalle 18 fino alla Tombolata è come amare una donna solo per semplice fatto di avere il Sabato e la Domenica occupati…

Tutto chiaro? 🙂

Si, mia cara Coscienza.

Raffaele

Tombolata

Questa sera nella mia Parrocchia ci sarà la Tombolata, aperta a tutti i fedeli, ed io credo che ci andrò… magari con i miei amici.

Non per partecipare, visto che nel gioco sono un pò sfigato 😛 ma per passare una serata diversa e non rinchiuso in casa a guardarmi la tv sotto la coltre di un caldo afoso e insopportabile.

Il mio problema principale in queste occasioni è che all’inizio io non ho un grande entusiasmo. La felicità la devo conquistare con pazienza e con coraggio.

All’inizio sono titubante quando devo partecipare a una serata o a un uscita con i miei amici o parenti, addirittura mi devono quasi costringere.

No non mi va, nun me coddha,

e ci sono stati tanti momenti i cui ho avuto dei forti rimorsi per non aver detto Si ad un a richiesta, ad un invito.

Sto cercando di cambiare mentalità…

Io partecipo… se poi non mi piace posso sempre ritornare a casa… non ho mica firmato un contratto che mi incateni per ore in quel luogo dove avviene il fatto… ma devo attuare una sorta di meccanismo di accettazione che mi spinga poi a non pentirmi del mio rifiuto, costernato dai miei no e dal mio poco entusiasmo iniziale.

A proposito… come si gioca a tombola? 😀

Raffaele