Archivi giornalieri: 23 agosto 2022

Preti Influencer

Era da tanto che volevo pubblicare questo articolo.

Su Instagram seguo tre preti alquanto Social tra cui il famosissimo Don Alberto Ravagnani celebre per aver pubblicato, durante la pandemia in particolar modo, video su You tube, diventando una vera Star del Web con tanto di Canale e molti Followers.

L’opinione pubblica si divide a metà.

C’è chi apprezza il suo modo alternativo di Evangelizzare e c’è chi crede che il suo modo di esprimersi nel web non c’entra niente con la Fede.

Io lo seguo “sin dal principio” e sono in parte dalla sua parte, perdonatemi il gioco di parole.

Il suo è un linguaggio evangelico molto vicino ai giovani, parla della Spiritualità attraverso un canale comunicativo efficace e credo nel mio piccolo che la Chiesa debba un pò adeguarsi a queste nuove forme di espressione per espandere la Parola di Dio anche ai giovani che oramai vedono la Chiesa come una forma antica e preistorica della nostra Società.

Attenzione non ho usato il termine “attrarre…” o “persuadere”. Infatti la nostra Fede non è una setta o un partito politico che deve ingabbiare più persone possibili. Lasciamo fare alla Provvidenza e ai disegni del nostro destino.

Gli scandali e il passato non certo casto della Chiesa non aiutano certo nell’opera Evangelizzatrice.

I giovani preferiscono una mezz’ora di sballo e di intrattenimento alternativo piuttosto anche un piccolo tempo di preghiera e di accoglimento personale e credo che il Clero debba, con rispetto ed educazione, entrare nel loro mondo parlando la stessa lingua.

Mi sto accorgendo che Don Alberto sia un precursore di una nuova forma di linguaggio per i giovani ma non credo che sia la soluzione finale a tutti i problemi della Chiesa.

Certo può aiutare quello si. Non è che un giovane guardando un suo video o comprando un suo libro ha una crisi mistica ma sapere che c’è un sacerdote che si avvicina a lui parlando di Dio in maniera del tutto nuova e originale… bhè fa un certo effetto.

Adesso i ragazzi non hanno più tempo per ascoltare ciò che dice il proprio cuore e la Chiesa non attua proposte formative che invogliano loro mezz’ora del loro tempo settimanale a recarsi nella propria Parrocchia o dedicarsi come Educatore nel proprio Oratorio.

Magari tutta questa crisi vocazionale trova più riscontro nelle grandi città.

Ci sono i Grest, i Campi Scuola, l’Azione Cattolica che cercano di tenere Viva la loro Fede ma un calo consistente della loro presenza l’ho notato anche io anche se in una piccola percentuale.

Nel mio piccolo contesto, grazie al Cielo, ancora i Giovani ci sono e sono presenti in Parrocchia anche se la loro educazione spirituale resta un pò carente.

Ritengo che il percorso di Discernimento e di quella Intimità e Amicizia che un giovane inizia a tessere con il Signore parta all’interno della propria Famiglia o in una cerchia di Amici.

Ritornando al discorso di prima Don Alberto e Co. devono dedicare tempo più pratico nella loro parrocchia, con i loro fedeli ma in sostanza un prete sui Social lo vedo come una cosa che non mi scandalizza per niente… non dico che dovrebbe essere la normalità ma vi prego non facciamo i moralisti.

Certo poi il Tempo lo devono trovare per dire Messa, perdonatemi la battuta.

A me piace guardare i video di Luigi Maria Epicoco che sono delle vere Catechesi e che mi aiutano a comprendere meglio la mia Spiritualità…

Oh… l’importante è non esagerare!

W la Fede 😀

Raffaele

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