Archivio mensile:ottobre 2022

Sensibile

Mi chiedo cosa vuol dire “essere una persona sensibile”.

Se vuol dire assorbire tutta la sofferenza dell’amarezza di gente che se frega del proprio richiamo a un cuore pulito o essere e provocare un martirio della propria anima in attesa che un sammaritano, un impuro, gli indichi la Via per ricercarsi dentro una promessa che sa di addio, di un addio servizievole…

Raffaele

(foto tratta dal web)

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Ti voglio bene…

Oggi è la Giornata Internazionale dedicata alla Salute Mentale.

Per me questo è il decimo hanno che svolgo la Terapia presso un Centro e da un anno anche vado da uno Psicologo per provare a combattere i miei attacchi di Ansia.

Poco fa ho pubblicato due brevi video Storie in cui raccontavo, brevemente, della mia attuale situazione, senza vergognarmi e provare pudore per la mia Salute Psichica.

Nel prima parte ho manifestato il fatto che in un mondo dove si predilige la Perfezione la Fragilità non deve essere vista e vissuta con Vergogna, anzi credo che la Fragilità sia il Dono più bello che la Vita ci ha donato, per il semplice fatto che noi dovremmo amare una persona più per i suoi lati fragili che per i suoi pregi che fanno da pubblicità alla propria anima. E in relazione a ciò ho ricevuto la risposta di una mia amica con cui siamo andati alle Elementari insieme e che grazie a Instagram ci teniamo ancora in contatto e lei mi confidava che andava da uno Psicoterapeuta e concludeva il messaggio con un Ti voglio bene, quasi a esprimere la sua vicinanza per il mio messaggio appena pubblicato.

Nella seconda parte ho raccontato, in chiave ironica, della telefonata che ho fatto per prendere un appuntamento dall’Oculista. Tutto bene all’inizio. Ho scandito bene le parole e non ho balbettato. Solamente appena ho messo giù, ho iniziato fortemente a sudare quasi a dover ricorrere a una imminente doccia. Tutta la mia ansia accumulata in precedenza mi faceva pagare il conto e raccontavo nel Video di questo piccolo imprevisto e che comunque amavo la Vita anche per questo.

Alla fine scopro che molte persone intorno a me hanno bisogno di un aiuto. Quando si è in cura si crede che siamo solo al mondo ad avere quel problema mentale. Invece non è così e questo in qualche maniera può aiutare a capire anche la fragilità degli altri che magari ritenevamo perfetti e indistruttibili.

Raffaele