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Scrivimi ancora

… Scrivimi su un fazzoletto di carta il tuo nome. Dimentichiamoci nel vestiario di questo destino, riposiamoci in questa notte nuda dopo aver sfiorato con le nostre mani questa nebbia rarefatta che ci ha visti così solitari, seduti vicino ad un albero secolare e contemplare la sua saggezza evasa alle pendici di un silenzio autunnale. Scrivimi sulla sabbia il tuo nome e nemmeno questa umana memoria potrà cancellare il nostro passaggio. L’ Amore preclude un fermento, un passaggio ostinato, calibrato e ben articolato intorno a un linguaggio sottile e zuccherato. Squarciamo con una spada quel che resta della nostra affollata solitudine, siamo essenza di thè selvatico, una fragranza di un fiore bagnato che ancora permane, un frutto ancora acerbo che scosta queste ferite dalle sue nuvole per immolarsi in questo piccolo e spoglio raggio di sole.

Raffaele

Immagine tratta dal web

Fragile

Hei perchè non mi scrivi più, è successo qualcosa?- No scusami e che ho paura di farlo. Ho paura di scriverti perchè ho paura che un giorno potrei innamorarti di te. No ti prego non fraintendermi, non ho paura di te, la tua bellezza è per me come uno mattino che mi accarezza dolcemente sin dai primi istanti di un giorno di primavera. Ma ho paura, ecco… non so perchè… si dice che l’Amore duri in eterno ed io non so se saprei cogliere ed evadere dentro l’eternità che i tuoi occhi mi trasmettono prima che la follia di un bacio faccia tutto il resto. Mi sento instabile, fragile dentro il mio stesso cuore che ti cerca, costantemente anche dentro un sogno, anche nel volo di una farfalla o nel pianto di un bambino o in una carezza della propria mamma. Ho paura di non essere all’altezza, di non saper costeggiare in maniera poetica i tuoi lineamenti di seta, che l’Amore come la Vita abbia un fine, un finale che le mie umili parole non sanno ancora scrivere e perpetrare in questo nostro romanzo…

Continua…

Raffaele

foto tratta dal web

Passero solitario

Non vi fidate di quelli come me che pensano che si può star bene anche “tranquillamente soli”. Che l’amore sia solo un vizio e nulla più. Si può star bene per un periodo piuttosto limitato ma l’amore a volte così tanto schernito, isolato e defraudato della sua ricchezza continua ostinatamente a cercarci anche quando fermiamo l’avvento della primavera nei nostri cuori, anche quando l’amore è disposto a ferirsi, sanguinare pur di non lasciarci affondare nel torpore delle nostre incertezze. Esso ci nutre di quel filo di luce cristallina e priva di polvere che ci permette di vederci al di là di un mite orizzonte colorato solo a metà e il mare che cerca le sue onde per non sentirsi solo. Abbiamo bisogno di mani che si intrecciano, di respiri calibrati in una unica vertigine, di anime che cercano rime per trovare una loro origine a tutta questa nostra confusione.Spesso mi sento come un passero solitario che dal suo piccolo ramoscello aspetta il momento propizio per spiccare il volo, il coraggio di spogliarmi dei miei stessi limiti, ma mi basta un pò di vento per perdere l’equilibrio con il mio intricato essere.A volte l’amore ci invia degli impulsi che il nostro destino non può captare, decifrare, perpetrare tra i suoi scritti quasi mistici. Ma non ci dobbiamo avvilire ma afferrare quella bellezza che si nasconde dietro una lacrima che non vuole cadere giù, non vuole ancora sentire la freddezza dove giacciono piccoli petali di rosa rossa strappati troppo in fretta da una meccanica pazzia. L’amore per essere capito fin dalle sue radici, che la sua esegesi non sia disordinata, ha bisogno di violenti temporali e di giorni interminabili in cui ci sentiamo stanchi e provato dal peso del nostro stesso cielo. Ma alla fine dobbiamo avere fede e perseveranza, per goderci tutto l’essenza e il nutrimento di un imminente e profondo arcobaleno di mezzanotte…

Buona Vita!

Raffaele

(immagine tratta dal web)

Pezzi di puzzle

“Dinosauri estinti solo nella odierna Storia. Pezzi di puzzle sparsi in ordine armonico nel salotto. Costume sporco di sabbia. Divertirsi con sincerità. L’attesa del plurale. Colla tra le dita. Colorare i muri di casa, una fiamma d’amore tra il gioco e l’educazione. Impararsi a conoscere per competenze. Emancipazione della Felicità per privarsi di qualunque tipologia di senso convenzionale nel solco di una lacrima cristallina… perchè in fondo i dinosauri sono ancora tra noi…”

Ritornare ad essere bambini anche solo per un semplice gesto d’amore, non costa nulla in fondo…

Buona Vita!

Raffaele

(foto tratta dal web)

Attesa

Sto cercando di godere appieno questo Santo giorno. Non vedevo l’ora questa mattina di alzarmi dal letto per recarmi in Chiesa e vivere intensamente la celebrazione Pasquale. Ho assaporato ogni suo istante e sono tornato a casa con una nuova e rinfrescata spiritualità. Purtroppo la mia Quaresima è stata irta di insidie, un cammino denso di ostacoli. A tratti ho provato smarrimento e angoscia. Ho perduto il mio orizzonte, la bussola della mia anima mi indicava vie sconosciute. Ho costeggiato traiettorie infette. Il mio percorso di avvicinamento alla Santa Pasqua si è rivelato ricco di insidie. Proprio nel momento della mia salvezza, un pò come Simone di Cirene, nel dover portare anche per un solo istante la Croce di Cristo, io mi sono bloccato, li fermo sul ciglio della strada ad aspettare. I miei battiti del cuore si sono calcificati. E’ stato come se la mia Fede si fosse spenta proprio nel momento in cui dovrei seguire la luce del Risorto. Mi sono spento con un semplice vento dell’indifferenza, è bastato un piccolo momento effimero. Una nuvola grigia è passata sopra il mio cuore è ha occultato le mie impronte di redenzione consacrate sin dai tempi dell’oratorio. Il mio tempo è fuggito, via verso ignote destinazione. Ma nonostante ciò il Signore oggi mi ha teso la mano e nel giorno della sua Resurrezione io vissuto un nuovo Orizzonte. Sarà stato solo un momento di debolezza, la mia spiritualità in questo momento di conversione mi ha messo alla prova e io non ho risposto presente, isolandomi dalla sua Parola. Ma oggi i miei occhi sono pervasi da dolci lacrime di seta che spero disegneranno un nuovo inizio….Non mi sento più così solo, il mio cuore ora sorride di nuovi colori.

“Amare dopo avere pianto…”

Buona Pasqua a tutti

Buona Vita

Raffaele