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Imprevisti

Sarà che non sono ancora consacrato a vivere dignitosamente la mia esistenza ma a volte non sopporto gli imprevisti, quando il vento cambia direzione, quando il tempo accelera o rallenta i suoi secondi, quando sono costretto a cambiare traiettoria al mio pensiero…

e capita come questa mattina, intorno a mezzogiorno mi reco all’ufficio postale del mio paese per completare una procedura informatica. Purtroppo ho sbagliato nel compilare una voce nel procedimento e dovrei dopo rettifica ritornare sempre all’ufficio postale per terminare questa mia registrazione dello Spid.

Detesto, non digerisco, non sopporto gli imprevisti. Tutto deve essere lineare, perfetto. Non ammetto curve nella mia monotona esistenza… ma almeno ho imparato che la titolarità della mia patente è di Roma e non di Lecce come erroneamente annunciato in fase di registrazione. Detesto che mi ritorni l’ansia io che a volte non riesco a gestirla, a classificarla come amica… ma mi rinfranca che una signora nell’attesa dei nostri rispettivi turni sembrava stufata perchè era la terza volta consecutiva che si recava alla posta in quanto nei giorni precedenti era rimasta chiusa ai cittadini per motivi di natura elettrica…

Ognuno di noi ha i suoi problemi, i suoi imprevisti, i suoi malesseri. A volte credo di avere solo io le preoccupazioni. Non parlo di sofferenza. Sono pienamente consapevole che le mie sono solo cose frivole e inopportune solo al pensiero di pensarle… e a volte penso di essere io il reale esecutore della mia storia, che sia io a scrivere ogni passo, ogni gesto che sto per compiere. Ed io nella mia povera fede concepisco il fatto che ogni cosa debba avere un fine, un senso… forse dovrò imparare ad essere più paziente con me stesso, perchè finche non ci sono motivi che inducano ad un pericolo della mia Vita allora… saranno solo ansie passeggiere… Certo l’ansia e la frenesia nel fare subito le cose non mi aiuteranno nella vita futura ma posso prevenirli e che se anche dovrò andare altre volte all’ufficio postale non succederà niente al massimo, come si dice nel nostro dialetto, ” stu jurnu m’aggiu sguariatu!”

Raffaele

Semplicità

Storie come quelle di Carlo Acutis proclamato beato dalla Santa Chiesa Cattolica nella giornata di ieri ad Assisi… un ragazzo che ha lasciato questa Vita troppo presto, a soli 15 anni. Una esistenza spesa totalmente per il prossimo, una vita consacrata ogni giorno tra le braccia di Gesù, il suo grande Amico. La preghiera come strumento per tenere viva la propria Fede, per rendere candido il proprio cielo.

“Carlo non ha avuto stigmate o visioni, era un ragazzo semplice” queste le parole di sua madre. Per vivere da buoni cristiani ogni giorno dobbiamo riscoprire il valore della semplicità, della genuinità e dell’umiltà. Le nostre opere caritatevoli non devono avere qualcosa di speciale o di straordinario ma qualcosa che riguarda in maniera tangibile la nostra quotidianità. Aprire le porte del nostro cuore a Cristo ogni giorno con la stessa gioia o enfasi di quando abbracciamo in maniera sincera una persona a noi cara o di quando contempliamo un bellissimo orizzonte o siamo invasi da una forte emozione…

… il coraggio di essere Semplici!

Grazie Carlo!

Raffaele

Pensiero…

“La Fede è missionaria o non è Fede. La Fede ti porta sempre ad uscire da te. La Fede va trasmessa. Non per convincere, ma per offrire un tesoro. Preghiamo il Signore che ci aiuti a vivere la nostra Fede così: una Fede a porte aperte, una Fede trasparente.” Papa Francesco

Una Fede che ci viene direttamente dal cuore: uno scrigno magico dove far dimorare quel senso di Pace che solo con la sua amichevole Presenza ci rende custodi di questo dono. Sin dal battesimo ogni cristiano è in perenne cammino, lungo una luminosa strada. Senza sosta. Solo il tempo di dissetarci ammirando un pregevole panorama… che sia un abbraccio o una carezza di un nostro caro oppure dissetarci attraverso il pensiero di una “Lieta Notizia” cercando di incuriosirci sempre di più di ogni sua sfumatura. Siamo in cammino perché le mura delle nostre abitazioni, luogo di perenne protezione, non ci bastano più. Vogliamo sfidare le intemperie ed ogni imprevisto del tempo, consci che sin ogni nostro respiro non sarà e risulterà mai vano. Passo dopo passo, nonostante le nostre fragilità e le increspature dell’anima ci avviciniamo sempre di più all’orizzonte promesso e sognato nei giorni di innocente felicità. Sentiamo il vento che leviga le onde del mare, sentiamo il profumo di un fiore appena sbocciato anche nel cuore dell’autunno dopo tutto sempre, apparentemente, spegnersi o morire. Una Fede trasparente come piccole gocce di rugiada o i fasci di Luce che illuminano i nostri sogni appena vissuti al mattino e che mai termineranno con il suono della sveglia.

Raffaele

Credo di aver creato un nuovo blog!

Ciao! Per dar voce alla mia passione per lo Sport ho creato un nuovo blog, che sarà un pò il fratello minore di “Lascia Vivere il Pensiero”
Potete cercarlo come: pensierosportivoblog
Devo un attimo capire il tutto… è in via di sperimentazione anche se ho appena pubblicato il primo post…
Nella mia “Imbranaticità” spero di non aver fatto danno e niente… se volete e se ci riesco ci sentiamo pure li! 😀

Raffaele

Domanda?

foto tratta dal web

 

Premesso. Sono un preistorico e vivo ancora in quella età… vorrei chiedervi una cosa…

come faccio a rimuovere la pubblicità dal blog?

Non è bello che qualcuno lo apra e ci trovi dentro tanta pubblicità 😛

Sto girando e rigirando i menù ma non sto trovando l’opzione giusta per il mio caso…

Vi ringrazio per l’attenzione e scusate il disturbo 😛

Raffaele