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Non sopporto…

Salve! Scusate una domanda… a voi vi è capitato di scrivere su un gruppo Whatsapp e non ricevere degna risposta da nessuno dei membri del gruppo, di qualunque esso sia?

A me si, succede alcune volte e ci rimango francamente un pò male nel vedere quasi tutti i miei amici che hanno visualizzato il messaggio ma non mi hanno risposto, che si tratti di una poesia o di un semplice Buona notte.

Sono un tipo molto socievole e mi piace parlare e provocare nuove conversazioni, l’immobilismo e il mortorio e il rilegare un gruppo di messaggistica solo per avvisi o auguri francamente non mi garba molto. Mi piace avere una interazione a 360 gradi sia che si tratti di un incontro faccia a faccia e che si tratti di comunicare qualcosa dentro un dispositivo mobile o sul computer. Il fatto di visualizzare e non rispondere è una cosa che non sopporto… a me è successo pochissime volte ma il molto ho sempre risposto anche in interazioni che non suscitavano in me profondo interesse. Non vorrei dire che è una mezza mancanza di educazione il vedere ma non fare, per carità i miei amici sono quasi per me dei fratelli e gli voglio un mondo di bene. Sto parlando in generale. Forse appunto chi legge un messaggio ma non risponde ho non ha voglia di farlo, cosa legittima… è un suo diritto, o ha da fare e in quel momento non può rispondere o semplicemente non è interessato al mio invito di comunicare.

Per carità tutta roba lecita ma pensate a chi scrive e non riceva degna risposta, un pò la figura del fesso la fa, vero?

Io siccome sono un ragazzo molto sensibile ci rimango un pò male… sbaglio?

Discorso diverso sarebbe e qui si potrebbe dedicare un altro pensiero se un soggetto si rivolge direttamente a una persona e quest’ultima visualizza ma non risponde… e mi è capitato di essere preso scherzosamente in giro quando dopo un pò di tempo cancellavo un mio messaggio andato a vuoto… anzi alcune volte mi chiedo… chi me lo fa fare, non ci scrivo più!

Insomma avete capito… non sopporto chi visualizza ma non risponde…

Ciao!

Raffaele

Sonno mai arretrato

Credo che questo nuovo lockdown lo passerò dormendo più che scrivendo… ebbene si, dormire sta diventando sempre di più il mio hobby preferito. Dovrei aggiornare il mio Curriculum Vitae, non si sa mai. Dopo aver pranzato, intorno alle 13, prendo da una cassapanca la mia copertina a tinte nero e blu mi dirigo in salotto e mentre i miei si guardano gli ultimi istanti del programma di Antonella Clerici io cerco subito conforto a metà giornata tra le braccia di Morfeo. Non posso farne a meno, ormai sta diventando un vizio come la sigaretta dopo il caffè tanto per dire. Oppure la sera già intorno alle 21 vorrei mollare tutto e dirigermi verso la mia stanza da letto e farmi le mie belle 10 ore di sonno. Dormo, come ovvio che sia, più nel periodo invernale che nel periodo estivo. Mi piace dormire sommerso tra le coperte oppure sulla mia sedia a sdraio con il mio piumone. Il dramma è alzarsi la mattina o al pomeriggio per portare a spasso Birillo. Giovedi scorso ho fatto “tuttu nu tiru…” dalle 13 alle 18 facendo la mia pennichella pomeridiana… più dormo e più ho sonno, incredibile! Ma dormire è l’unico vizio che non me la sento di rinnegare, mi dispiace… forse con la mia pigrizia mi perderò chissà quanti momenti di quel che resta della mia gioventù ma ne parlerò al prossimo post…

Intanto già me cala la palpebra!

Buona Notte! cioè buona serata!

Forse in un’altra Vita ero un Orso… bhò chi lo sa!

Raffaele

Amori finiti

E mi è capitato questa notte di ripensare a un mio vecchio amore di 11 anni fa di quando stavo a Modena per fare il corso per Operatore Socio Sanitario… è stato un sogno pieno di rimorsi e di incomprensioni con me stesso, di dubbi e di rancori per un amore non andato come avrei voluto che andasse. In sostanza io e l’amore siamo due entità diverse e ben distinte, che viaggiano in mondi paralleli… due linee rette che non troveranno mai un punto in comune, una retta, un punto che rompa questo equilibrio. In tutti questi anni non sono riuscito a sintonizzare il mio cuore alle giuste frequenze e non ho fatto altro che litigare con la mia impulsività e la mia pigrizia, il mio peccato mortale… ed ora mi ritrovo a smettere di credere alle favole… sono passati troppi treni, troppe occasioni sfumate sul finire della sera ed ora che provo a strappare qualche stella da un mio cielo tedio… e se dovrò vivere e passare la mia esistenza di rimpianti è giusto che sarà così, me lo merito…

Raffaele

E pensare che volevo diventare prete…

E pensare che volevo entrare in seminario perchè credevo di avere la vocazione, la famosa chiamata… poi per vari motivi ho deciso di declinare l’invito, tra cui non ritengo di avere una fede vestita del giusto abito da sera. Una fede piena di equivoci, piena di up e down, piena di incertezze, con troppi punti interrogativi. E poi rimangono i 5 anni di studio di Teologia all’Università che ormai alla mia età non me la sento di affrontare. La mia fede è una luce che ancora non ha un orizzonte certo e poi non ho ancora ben chiare le mie posizioni bioetiche specialmente sul tema dell’eutanasia. Eppure c’ho pensato parecchio negli ultimi anni visto che l’ambiente della Chiesa mi ha sempre ammaliato, affascinato con la voglia di evangelizzare la Lieta Notizia… ma forse la mia missione in questa esistenza è un’altra anche se cerco continuamente scorciatoie pur di non intravedere nel mio cuore la vera verità… E poi c’è il rapporto con le ragazze. Un rapporto complicato e spesso burrascoso ed è stato questo aspetto a pensare a questa idea…ma il tutto forse diventava una scusa… ma forse è giusto che rimango solo un buon cristiano e nulla più, anche se immaginarmi Don Raffaele non mi dispiaceva per niente 😛 forse non ho avuto coraggio di affrontarmi con me stesso davvero ma rimango una felice persona anche se trovare la mia verità diventa sempre più difficile… forse non sono un grande ballerino per ballare con il mio destino, forse non ho trovato le giuste parole che iniziare a trascrivere sempre nuovi e originali versi di questa mia storia dalla trama ancora molto articolata…

voglio ritornare bambino, uffa!

Raffaele

Sentirmi felice, grazie!

In questa fase della mia vita sono felice, davvero. E’ una fase della mia esistenza in cui mi sto esprimendo davvero tanto tramite la scrittura qui sul blog a ritmo di una poesia al giorno. Da gennaio non mi sono mai fermato, continuando a rompervi le scatole con i miei strampalati pensieri… ma è un tempo molto prolifico in cui prendo il mio block-notes, ascolto un pò di musica e i miei sentimenti che iniziano il loro ballo amorevole, dolce e sensuale…

E qui, ho trovato nuove amicizie con cui relazionarmi, condividere le mie emozioni, una interazione continua anche solo con un semplice like….

E’ bello per me sapere che le mie poesie suscitano in voi qualcosa di aromatico e che le mie fragilità arrivino nel vostro cuore… sono solo un giovane alla ricerca della sua meta, della sua luce con la quale si diverte a giocare con le sue stravaganti parole di seta…

Finchè la mia curiosità e la voglia di sperimentarmi avranno un peso leggero e candido sulla mia logorroica Felicità voi mi troverete qui!

Vi aspetto!

E grazie di esserci!

Così tanto per ricordarvelo 😛

Raffaele