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Ogni anno…

Come ogni anno ho la fortuna di nascere lo stesso giorno. E in questi tempi dove anche la cosa più sacrale al mondo bisogna farla in fretta è un bel traguardo… ma per me è un giorno in cui un lieve velo… anzi una bella coperta di lana di malinconia si deposita sui miei pensieri che come me conoscono anche la crisi di artrite del mio tempo. Ma è in questi momenti che capisco la vera gente che mi vuole bene. Chi perde un pò del suo tempo per augurarmi “Buon compleanno”. Gli amici dell’oratorio, quelli di calcetto, alcuni parenti. Anche se nel mio convincimento pessimistico universale credo di essere il solo e che “non sarò mai quel che sono” un pò mi conforta tutto ciò. Anzi mai come oggi ho capito chi ci tiene veramente a me e che tutto il resto è solo apparenza o forse lo sono io quando mi chiudo nella mia stanza non facendo entrare nessuno. Perchè errori nella mia Vita li ho fatti e non basterà nemmeno questo lungo post per citarli. Ho tradito e deluso molte anime. La mia ipocrisia ho spezzato bei sogni ma nonostante tutto c’è chi ancora mi tende la mano con il rischio di essere ferita per colpa della mia pelle di carta vetrata… perchè il bello di questa esistenza è che nell’imperfezione siamo tremendamente unici!

Raffaele

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Singhiozzo

Non è che trattenendo il fiato per eterni momenti il mio singhiozzo egocentrico dei miei pensieri finisce di farmi sobbalzare dalla sedie seduto per ore a vedere se una nuvola di Fantozzi mi bagni per il resto della giornata…

Non è che trattenendo il singhiozzo il cambiamento che tanto auspicavo mi arrivasse vicino suonando a casa mia come fosse un postino… posso decidere di farmi crescere i capelli, stile Ligabue anni 90; oppure crescermi i baffi o il pizzetto oppure la barba come un eremita solo per guardarmi diversamente allo specchio ogni sporadica mattina…

No non funziona così…

perchè se ho abusato del cielo e divorato ogni sua sfumatura, se ho costretto tenue tonalità della sua pelle a chiedere elemosina alla mia ipocrisia che ha fatto da cuscino alle mie notti insonne… allora qualcosa in questi anni dentro il meccanismo discordante del mio pensiero non ha ben funzionato… forse perchè ho eseguito ordini del mio passato senza aver compreso bene la sua dialettica, forse perchè credevo di tradurre testi apocalittici senza una cultura di fondo…

non saprei…

so solo che non più fame…

Amaro

Consapevolezza

E ricordo a vent’anni ero abbastanza spensierato, impreziosito da quel pensiero che ballava a ritmi sfrenati, il cuore un tamburo che disegnava una piacevole musica ornamentale per la mia anima in cui la casa era riposta nel sorriso e l’abbraccio di un amico…

E ricordo quando fremevo per il primo appuntamento con quell’abito che non mi andava mai bene e quel taglio di capelli forse troppo espansivo come quel pensiero che faceva diventare il cielo un gioiello con cui impreziosire quel giorno speciale…

Raffaele

Happy

 

foto tratta dal web

Secondo me tu hai paura di essere felice, Charlie Brown. Non pensi che la felicità ti farebbe bene?
– Non lo so. Quali sono gli effetti collaterali?
(Charlie Brown)

Eh si, a volte, (parlo personalmente), penso sempre, con dovuta ingenuità, alle conseguenze di una mia e improvvisa felicità, sia con gli amici che con i parenti che con il mondo intero. A volte capita di avere la sensazione di non aver goduto a pieno questo sentimento che mi risana ogni mio fragile pensiero. In controluce, cerco di capire la durata e lo scopo, il perchè di questa emozione. E sbaglio. Mea culpa. Sono un ragazzo molto metodico e riflessivo e per me ogni cosa deve avere minuziosamente ogni granulo di senso. Ma le emozioni più belle sono quelle che rompono ogni schema, che ti fanno vedere il cielo stellato anche se fuori piove. Capita poi come questa mattina che mi sveglio presto, strano, di buon umore, specie dopo le delusioni in amore e con la mia squadra di calcio del cuore (ahi!) e inondare di messaggi colmi di saluti e sorrisi a tutti i miei amici. Eh si la felicità fa bene ed è contagiosa. Ed alcune volte, immagazzino nel mio cuore quanta più felicità possibile per evitare di rimanere a mani vuote in tempi di carestia. Non ha effetti collaterali, certo, previene i sintomi di un inverno di pensieri che si può abbattere come una tempesta in qualsiasi momento. Rialzarsi, sempre e con il sorriso sulle labbra.

 

Buona giornata! 😀

Raffaele

Eroe

Molto spesso crediamo negli eroi dei fumetti, dello Sport o della Tv o della Musica… li “diviniziamo” portandoli a esempi tangibili per trarre forza per la nostra esistenza… ho scoperto che il mio eroe non era tra le pagine di un giornale o di un libro ma era colui che ogni giorno, la mattina, mi accoglieva con un bellissimo sorriso e passare l’intera giornata a parlare dei disastri della nostra squadra del cuore. Quel cuore che incessantemente di riempie di feconda libertà e tenerezza. Quel cuore che grazie a lui mi fa conoscere sempre e solo stagioni primaverili coprendomi nei momenti più tristi. Grazie a lui ho un vero amico che mi vuol bene nonostante i miei black-out con il destino, che non mi considera un manichino quando getto via quella bussola per indicarmi la retta via… Fare la lotta a chi è più simpatico o fa le battute comiche vendendo un film di Aldo, Giovanni e Giacomo. Fare riflessioni profonde parlando di politica o di filosofia…

Perchè mi sento debitore del tuo amore….

Perchè ciò che sono grazie a te lo sarò per sempre, nelle volte in cui fuggivo da me stesso… mi prendi per mano e mi fai capire che il mondo aspetta solo me, le mie fragilità e la mia solarità…

Auguri Babbo!

Raffaele