Archivi categoria: Diario

Andrà tutto bene…

foto tratta dal web

 

Ai nostri nonni gli è stato chiesto di andare in guerra, a noi di rimanere a casa sul divano…

E’ uno delle tanti frasi e citazioni che riempiono i social. Frasi che ci fanno riflettere e per alcuni di loro ci regalano un innocente sorriso.

E’ il tempo di unirci in una unica Speranza, di restare uniti… “Andrà tutto bene…” non è e non può essere una frase fatta ma un inno al coraggio… al coraggio dei medici e infermieri che vivono costantemente in trincea ogni giorno e a tutti noi che viviamo in queste paese e che fa i conti con questa paura. Perchè noi Italiani abbiamo tanti difetti ma quando c’è bisogno di solidarietà siamo i primi ad alimentare il nostro cuore… e non esiste nessun differenza tra Nord e Sud… qui nel Salento l’emergenza vera e propria ancora non c’è ma il mio pensiero va ad alcuni miei familiari che vivono nell’Emilia e in Lombardia… un piccola preoccupazione c’è in me ma in ognuno di noi non deve mai prevalere lo sconforto… tutto passerà… è solo e sarà solo un brutto sogno e alla fine di tutto ciò capiremo quanto è importante la nostra esistenza e il valore di ogni attimo del nostro tempo, capiremo che presto le nostre lacrime saranno asciugate da un velo di speranza, che presto ritornerà il sereno…

Coraggio Italia!

Raffaele

Pensiero

A volte mi chiedo quanto vale la mia scrittura… quanto valgono le mie parole e se conserveranno nel tempo una loro valenza… mi chiedo se sono davvero bravo, mediocre o un dilettante allo sbaraglio e ultimamente ho un pò di timore nel pubblicare le mie emozioni… forse è meglio tenerle conservate in qualche posticino dentro il mio pensiero anche se la voglia di esprimermi non mi manca… e che sono latitante nella costanza, non ho professionalità nella mia piccola arte, mi manca la disciplina e quella forte passione che mi permette di scrivere e quindi sperimentarmi fino a tarda sera… è una fase un pò così… guardo i vostri post e mi chiedo se io potrei un giorno essere bravi come voi, se ho un briciolo di talento nel far parlare la mia anima e in parte mi pento di non aver provato a cimentarmi anche nella recitazione… lo so che non si vive di soli rimpianti ma a 31 c’è una fetta, piccola per fortuna, che mi chiede di smettere. Che è solo un lungo mio periodo lunatico e che presto passerà… ma per fortuna sono testardo e vado avanti… non ho sogni certi ma solo avere almeno l’ombra di essi mi fa stare più tranquillo…

Raffaele

Piccola riflessione

La tregua almeno per un pò si è attenuata. Un mese di campagna elettorale per due Regioni e la prossima nella mia terra: la Puglia…. meno male, mi riposo un pò, posso tranquillamente fare zapping e godermi la televisione… c’è stato un periodo (non troppo lontano) in cui mi ero davvero appassionato alla politica. Tg, programmi di approfondimento, dirette social… poi la mia passione è venuta scemando e in parte i miei ideali… non mi piace il linguaggio e la postura che ha oggi la politica… sentiamo sempre gli stessi slogan e le stesse litanie… una campagna elettorale infinita… una messa infinita… dove sono finiti i veri contenuti morali che solo la politica quella con la P maiuscola ha partorito dopo il conflitto mondiale? Dove è finita quell’eleganza nel saper professare parola senza cadere nell’oblio dell’ignoranza e del pressapochismo? Perchè la politica non è come quella di quando la studiavamo nei libri di storia alle scuole superiori? Manca la vera rappresentanza dei partiti più che il concetto di militanza… continuerò con i miei ideali ed a essere libero di votare, perchè fortunatamente in una Italia piena di ferite e grazie al sacrificio dei nostri predecessori noi abbiamo e conserviamo il diritto di opinione e la libertà di parola… ci rimane solo questo, in questo spettacolo che sembra non avere una degna sceneggiatura, a capire se gli attori ci forgeranno di profondo ardore oppure sarà una massacrante delusione…

perdonatemi lo sfogo, ma adesso mi godo un pò di silenzio…

Raffaele

Tradimento

A volte vorrei davvero capire il significato del termine “tradimento” per scavare a mani nude fin dentro l’anima, fin dentro le mie segrete e lacrimose stanze del peccato. In più di trent’anni non so quantificare al livello numero il numero delle volte che mi è capitato di tradire, di provocare una lesione nel cuore di uno o più individui che da me pretendevano solo un pò d’amore… perchè forse tradire vuol dire masticare e sputare frammenti di cuore per terra, calpestare con i piedi intarsi di felicità che si rende attonita prima del misfatto, anteporre il proprio coraggio a una retorica del proprio ego che diventa così smisurato che è lui stesso che ci accompagna nel momento del reato…

ho tradito la fiducia dei miei amici,

ho reso vane le ambizioni dei miei genitori nei miei riguardi per un futuro migliore,

ho tradito ogni evoluzione del mio tempo preferendo chiudermi a riccio e restare fermo li sul ciglio della strada per paura di attraversarla andando incontro ad una morte certa sminuendo quel minimo di coraggio che mie è rimasto in giro nel mio corpo…

ho tradito la mia Fede quando non trovavo la forza per sorreggere la mia croce facendola portare ad altri in cambio un pò della mia ipocrisia facendomi bello d’animo solo nel momento delle orazioni che poi si sono rivelate funebri quando per poco il mio destino per poco non mi abbandonava sul finire del giorno…

perchè non trovo ancora ispirazione dalle mie parole, nessuna condizione certa per il mio avvenire, ridar speranza alla mia stessa speranza che in tutto questo lungo e vano mio pellegrinare è rimasta timidamente nascosta dentro le mie tasche dei miei indumenti… perchè si sono bravo a camuffarmi dentro i costumi di scena…

quando finirò di recitare, di fingermi ciò che i miei occhi non vedono riflessi nello specchio e penserò a pagare tutto il debito che ho nei confronti di questa esistenza?

potrebbe essere l’assoluzione al mio tradimento…

Raffaele