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Natura

foto blog Lascia vivere il pensiero

Avere la forza,

il coraggio di crescere…

nonostante tutto intorno sia bruciato o disseminato nella polvere,

nonostante c’è poca luce e tutto intorno sembra esserci un deserto d’anime…

Raffaele

Mi dispiace

 Dopo due anni da vice allenatore mi ritrovo ad allenare quest’anno una squadra di adolescenti del nostro oratorio. Peccato che il tempo ci costringerà anche oggi a rinviare l’allenamento. Piove da una settimana qui nel Salento e un pò mi dispiace non entrare subito nel vivo degli allenamenti. Sono partito quest’anno che dovevo allenare i portieri di tutte le categorie ed ora mi ritrovo a lasciare, ahimè, questo incarico per guidare questi ragazzi con tutte le difficoltà annesse. Ci saranno tante difficoltà e problemi da risolvere ma spero che con la mia immensa passione che ho per il calcio tutto dovrò scivolarmi liscio nei miei pensieri… 9 ragazzi e l’obiettivo primario sarà quello di creare un gruppo vero che affronterà da Gennaio il campionato con l’obiettivo dei playoff. Ma prima di tutto chiederò ai miei ragazzi di divertirsi sul campo e che il risultato è secondario ma la voglia di riscattarci dal pessimo campionato dell’anno scorso c’è tutta… Da lunedi se non da subito penserò alle varie tipologie di allenamento anche se sarà per buona parte dei miei ragazzi ahimè solo il martedi. In due ore dovrò cercare di plasmare una squadra e di portarla competitiva ai nastri di partenza del torneo. Imparerò a conoscere i giocatori cercando di sfruttare ogni loro singola qualità, e attraverso schemi e sessioni tattiche dare un’anima a una squadra che farà del gioco offensivo la sua più grande forza, sfruttando specialmente le fascie… Non vedo l’ora martedi di ritornare ad allenare e già ho molti pensieri tra la testi che mi frullano di continuo. Avrei potuto non accettare l’incarico per via dei numerosi problemi che abbiamo quest’anno, avrei potuto mollare e restare tranquillo e sereno nel mio posto ma mi sembravo un atto di vigliaccheria. Certo credo di aver perso un pò di autorevolezza e già il fatto di annunciare ancora che oggi non ci sarà allenamento un pò mi dispiace visto che loro vorrebbero fare allenamento anche sotto la pioggia battente… dovrò cercare di essere un fratello maggiore che si prende in carico ogni tipo di scelta come questa oltre che sfruttare appieno quel poco tempo che ho a disposizione… a volte mi chiedo se sono all’altezza di essere un buon educatore prima che un buon coach, a volte penso che cosa pensano dei ragazzi di me, ma è sbagliato entrare nei loro pensieri…

Non sarà facile ma ci proverò…

Mi fermo qui, spero che il tempo sia clemente la prossima settimana!

Buona Vita 🙂

Raffaele

Qui Houston!

Possiamo crescere insieme in questo pianeta in cui non si sente più il respiro della pace?
Possiamo coltivare i sogni, senza amore, per farli diventare solo ossessione oppure trasformarli in oggetti di cartone?
“Yes, we can!!!”.
Prati stra-colmi di fiori geniali ma purtroppo privi di “contadini istituzionali” che li curano senza lasciarli appassire.
Qui Houston abbiamo un problema!!!
Nel paradiso non esistono più santi con il sorriso ed alcuni di loro sono spariti lasciando cloni di parassiti.
C’è crisi!! Ma và!!! Ma a parole non possiamo farla svanire dal cilindro come fosse una colomba. Dove sta la bacchetta magica?
Per fortuna c’è la notte. La sua “calda oscurità” riaccende speranze di vittoria (nell’orbita sociale) rinchiusa da anni all’interno di innumerevoli grovigli di presunzione.
Ma poi la sete di vita prima o poi prenderà il sopravvento… sopravvivere non è più un miraggio, qui nel deserto di omertà e goliardia… qui Houston passo e chiudo!!!

Raffaele

 

“Nostalgia, nostalgia canaglia…”

“Nostalgia, nostalgia canaglia…” un verso di una famosa canzone di Albano e Romina e che ho usato come titolo per questo post che segna l’inizio di una nuova settimana in vostra compagnia 🙂

Ogni tanto passano graffianti dei antichi ricordi di quando ero un ragazzino, ogni tanto ho una strana pazzia di far riemergere un antico passato… nostalgico degli anni che furono…

E cosi venerdi sono sceso in cantina per cercare, se ancora c’era il mio vecchio “compact disc” rimasto in letargo per più di 10 anni in qualche scatolone invecchiato in qualche angolo buio… Dopo un ora di ricerca e con spirito battagliero sono riuscito a trovarlo… e funziona ancora! Peccato che vada solo a pile in quanto non sono riuscito a trovare il suo cavetto per collegarlo alla presa elettrica. Rotondo, blu metallizzato, in ottime condizioni. Felice come un bambino!

Sono andato subito in camera a prendere svariati cd ancora ben conservati nella loro busta… conservo ancora il cd di Francesco Renga “Ferro e Cartone”, 2 cd delle migliori canzoni o capolavori del sommo poeta Battisti, cd degli 883, uno di Flavio Oreglio (comico di Zelig), l’album di Ligabue “Arrivederci Mostro”, “8Mile” di Eminem, e svariati playlist musicali per i viaggi in macchina…

Ascoltavo di tutto con il mio vecchio buon compact disc… mi ha accompagnato per tutta la mia adolescenza segnando il cielo delle mie emozioni… piccolo, leggero e maneggevole lo portavo perfino agli allenamenti di calcio… la musica era la mia amica del cuore…

Poi è arrivato l’i-pod e l’evoluzione della tecnologia ha fatto il resto… ma i bei ricordi durano per sempre!!!

E voi… avete qualche oggetto che usate ancora e che vi ricorda il vostro passato? 🙂

Tutto qui!

Buon inizio di settimana friends!

Buona Vita!

Raffaele

Questione di responsabilità

E’ una questione di responsabilità il fatto che dopo tre anni da allenatore di calcio Anspi nel mio piccolo paese nel cuore del salento ho deciso di fare “solo” il coach dei portieri. Niente più metodologie accurate di allenamento, esercizi ed esercitazione tecnico-tattiche studiate in giro sul web da siti affidabili, niente più gestione di un gruppo di una decina di ragazzi con i loro picchi emotivi. Mi dedico in quest’anno associativo a far imparare ai miei 5 portieri tutto quello che so di questo meraviglioso ruolo. 3 “piccole pesti” della quinta elementare e due ragazzi grandicelli che frequentano ora il primo superiore e che in due giorni  mi hanno regalato delle buone emozioni. Mi dedicherò solo a loro. In questi ultimi anni oltre a dirigere la squadra delle scuole medie con ottimi risultati ho dovuto pensare anche agli aspetti, diciamo, burocratici che devo essere eseguiti specialmente all’inizio di ogni attività: raccogliere la quota e il documento di iscrizione, raccogliere le “foto legalizzate”, raccogliere i certificati di idoneità sportiva di ogni singolo atleta ecc… un pò stressante… ad ogni incontro venivo con una bella cartelletta piena di scartoffie e di cui ne avevo responsabilità in caso di perdita di qualche foglio…a volte sembravo un impiegato del comune più che un mister… Da quest’anno niente di tutto ciò… mi sono preso un anno sabbatico. L’anno scorso ci sono stati mille problemi e oggi vorrei solo divertirmi senza avere per un pò il peso di piccole responsabilità. Non mi sto lavando le mani, anzi chi mi conosce sa che sono un ragazzo disponibile con tutti e dove c’è bisogno di aiuto non mi volto da un altra parte. La mia responsabilità sarà solo di divertirmi con i miei “guardiani della porta” e di portare avanti la pagina internet della mia associazione seguendo le mie passioni per lo sport e per la signora scrittura…

Tutto qui…

Buona Vita! 🙂

Raffaele