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Vedovo

foto tratta dal web

 

Se solo potessi tornare indietro

diventerei già vedovo, vedovo delle mie emozioni

apolide in una terra di mezzo. Mi turba il riflesso di una gioia sporadica

e vestita delle sue ceneri detratte da un mare silente, impertinente

risulta l’immaginazione di una ricchezza ammutolita venduta nel vento

per tumultuosi sogni di bianco segreto. Tornare con l’animo grezzo

e avvezzo a un angelo straniero che mi tende la mano nonostante la mortalità

che eviti ogni contatto con l’ampiezza uniforme di una gravosa felicità…

 

Raffaele

La comicità salverà il mondo

Emozionato dopo aver visto il film di ieri su Raiuno “In arte Nino” del grande Nino Manfredi interpretato da un magistrale Elio Germano. Un film sulla vita di un grande attore, comico e artista a tutto tondo. Mi ha colpito molto la storia della sua giovinezza, sulle sue mille peripezie per trovare la sua strada, la difficoltà nel far accettare al padre la propria vocazione di entrare nel mondo dello spettacolo. E’ un film che mi ha riscaldato il cuore e che mi lascia oggi con molte riflessioni e pensieri in sospeso…
Non possiamo vivere senza la comicità, senza la risata che non deve essere banale ma intelligente e colta, molto raffinata. Abbiamo bisogno di gente che ci faccia riflettere anche facendoci ridere, perchè la comicità e l’allegria ci insegnano verità nascoste che la nostra ipocrisia spesso devia in altrui direzioni. La comicità ci rende liberi e meno pesanti delle tribolazioni della nostra vita quotidiana, ci rende persone più limpide e abbassa quello smog del pensiero che ostacola i battiti autentici delle nostre giornata in cui dobbiamo comunque donare Amore…
Buona Vita 🙂

Raffaele

 

Quel che il passato ancora non brucia

“Che cosa è questa lunga scia di aspro sentimento che dissipa in me ogni forma primitiva di felicità? Questo pezzo di ceramica che si conficca nella carne ancora vergine di un corpo ancora in cerca dei suoi principi? Di questa parte intollerante di una esistenza vissuta a sprazzi di colori ancora in divenire seppur dentro un cielo stellato…

E il mio passato che con il suo eco di una lontana era, mi destabilizza e mi far vorticare dentro la sua vertigine…

Il passato per me rappresenta un fiume in piena che rompe ogni argine del mio cuore e straripa lungo tutti i pensieri che non riescono a tamponare e fermare la sua forza e a volte non ho logica nel trovare una cura che mi ricompone dopo il violento evento di improvvisata memoria…

Persone, azioni nefaste e illusorie, date di calendario consumate, lacrime versate nell’infinita sua apparente quiete…

Benchè tutto è in continuo divenire tutto sembra fermarsi alla sua entrata in scena. Il sangue diventa veleno e la fantasia diventa granitica come un macigno da sopportare.

A volte vorrei fare un passo indietro e fronteggiarlo, avere il coraggio di colorare la sua pazzia, immergermi dentro una foto e cambiare tutto ciò che mi passa intorno…

Vorrei ma non posso,

perchè sono composto da un insieme di scelte fatte a volte con troppa frettolosità

pensando di tornare indietro con un semplice gesto della mani

vorrei prendermi a schiaffi

ma il dolore è anch’esso un lontano ricordo…

Recuperare quel poco di energia non ancora dissipata e osservare

quella piccola luce di un sole ancora amico

e ritornare, da solo, e festeggiare ogni giorno della mia vita…”

 

Buona Vita! 🙂

Raffaele

E poi…

E poi ricostruire ripartendo da zero, da un numero infinitesimale di forze “che ho capito con il tempo” essere utili solo per la mia coscienza avvilita da dimostrazioni di paesaggi inanimati. Unendo i punti ridisegno tutto quel vuoto che ha scolpito sulla roccia nuovi colori da esporre in un banchetto di cui non posso più abusare del cibo per via di quei pensieri screpolati che mi hanno illuso troppe volte…

Fidanzarsi con la propria sete di rivalsa, di una riconquista del proprio territorio non è semplice se non si sanno utilizzare i propri mezzi di questo pensiero confuso e troppo acerbo per fiorire in aperto autunno… è tutto così candido e pacatamente silenzioso intorno a me che sento il suono delle onde confinare nel mio sorriso che come una finestra si apre alla gente dopo un violento acquazzone estivo…

Rinasco e mi rimetto questo vestito dell’anima un pò troppo consumato e rattoppato per bene…

“Una somma di piccole cose…”

Buona Vita! 🙂

Raffaele

Siamo l’esercito del selfie

foto tratta dal web
“Siamo l’esercito del selfie
di chi si abbronza con l’iPhone
ma non abbiamo più contatti
soltanto like a un altro post
Mmm ma tu mi manchi, mi manchi, mi manchi in carne ed ossa
mi manchi nella lista
delle cose che non ho, che non ho, che non ho…”

 

Quanti di noi apparteniamo a questo “esercito del selfie” che questa canzone di Arisa e Lorenzo Fragola ha spopolato per tutta questa estate? Una canzone, ahimè, che narra la verità di oggi, lo specchio dove tutti ci stiamo rispecchiando. Senza esagerare ed entrare in una fase apocalittica e di non ritorno, il genere umano sta abusando della propria immagine. L’aspetto interiore, l’anima e la sua bellezza messa da parte per tutto il giorno per far vedere un altro confine che sconfina nella Vanità. E’ bello farsi i selfie con il proprio ragazzo o l’amorosa su uno sfondo romantico come un tramonto, o con il proprio animale, o con gli amici prima di una partitella di calcetto, o semplicemente un “autoscatto” a mare o dietro una bellezza paesaggistica. Tutto è bello, ma basta non esagerare, perchè altrimenti il vero si mescola con l’immaginazione o qualcosa di astratto, vivendoci dentro a questa nuvola di apparenza da noi creata tramite un cellulare (si chiama ancora cosi?).

“Mi manchi in carne ed ossa…” credo che sia un verso che racchiude il vero significato di questa canzone che oltre allegra e solare sentenza e fa una diagnosi parziale di come siamo, noi tutti oggi… Mi manchi in carne ed ossa, mi fa pensare tra le tante cose, che l’abuso frenetico di queste tecnologie ci fa diventare estranei tra di noi, che le relazioni sociali siano il frutto di complicati scambi di messaggistica, dove il contatto diretto con un altro essere vivente viene rinviato in un altro tempo…

Continua…

Raffaele